Siccome \foreignlanguage, otherlanguage e \selectlanguage sono conservati in polyglossia, non ho provato, ma sono sicuro al 99,99% che scrivere babel=other funzioni perfattamante anche con polyglossia. il restante 0,01% di dubbio mi resta per il motivo che ho esplicitato sopra in risposta ad Enrico; in effetti il baco è in otherlanguage, perché usa i pattern della lingua specificata, ma non usa le impostazioni delle altre caratteristiche della lingua, per esempio il fatto che l’apostrofo debba essere trattato come una lettera (cioè con un \lccode diverso da zero).
Forse per un lavoro con la lingua principale inglese, ma con citazioni in francese e in italiano, catalano, romancio, friulano, eccetera, converrebbe avere il campo hyphenation riempito per l’inglese, e aver specificato prima di \printbibliography una lingua con la definizione degli apostrofi.
Forse, visto che le impostazioni dei pattern sono diversi con polyglossia, questo inconveniente di otherlanguage non si presenta.