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egreg9.
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9 Ottobre 2012 alle 9:46 #79686::
Buongiorno, sto completando gli utlimi dettagli grafici della tesi e sto avendo qualche problemino con l’impagnizaione/posizione delle immagini.1- Ho un immagine che si ficca nel bel mezzo di una lista (itemize), la lista per qualche motivo non viene trattata come un float e viene divisa su più pagine (2).
In cima alla seconda pagine appare un immagine, che dovrebbe essere poco dopo la lista. Graficamente è orrendo.
N: trovo sia orrendo anche che la lista venga divisa su più pagine, ma tant’è… mi basterebbe non ci fosse quest’immagine in mezzo.Avete qualche idea?
Io ho pensato di cercare un “ambiente” che tratti la lista come un float o un’immagine, ma ho paura possa poi spostarmela dove più gli aggrada! Cosa che non andrebbe bene…
qualche comando per impedire di mettere l’immagine li?2-Quando scrivo e devo inserire un’immagine di solito metto un \newline prima o \\.
Questo per far si che se anche l’immagine non dovesse apparire lla riga successiva sia a capo.
A volte, cioè quando l’immagine appare in qualche altra posizione diversa imposta da parametri di LaTeX, la riga che dovrebbe essere a capo inizia non allineata. C’è un margine aggiuntivo dal bordo sinistro… solo per quella prima lettera, le righe sottostanti si riallineano al margine sinistro.
Avete idea del perché o di come risolvere? Non mi va di forzare il posizinamento con un [!h].Ringrazio in anticipo chiunque abbi delle idee/soluzioni!
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9 Ottobre 2012 alle 10:24 #79687::
ned112″ post=78839Buongiorno, sto completando gli utlimi dettagli grafici della tesi e sto avendo qualche problemino con l’impagnizaione/posizione delle immagini.
1- Ho un immagine che si ficca nel bel mezzo di una lista (itemize), la lista per qualche motivo non viene trattata come un float e viene divisa su più pagine (2).
Sfortuna.
ned112″ post=78839In cima alla seconda pagine appare un immagine, che dovrebbe essere poco dopo la lista. Graficamente è orrendo.
N: trovo sia orrendo anche che la lista venga divisa su più pagine, ma tant’è… mi basterebbe non ci fosse quest’immagine in mezzo.Nessuna delle due cose che trovi orrende lo è, almeno secondo la mia opinione. È ovvio che una lista può andare su più pagine, altrimenti sarebbe dentro un ambiente [tt]table[/tt] con la sua bella didascalia.
Può darsi che per l’illustrazione quello non sia il posto migliore. Aspetta che il lavoro sia in forma definitiva per quanto riguarda il testo e sposta l’ambiente [tt]figure[/tt] più avanti.
ned112″ post=78839Avete qualche idea?
Io ho pensato di cercare un “ambiente” che tratti la lista come un float o un’immagine, ma ho paura possa poi spostarmela dove più gli aggrada! Cosa che non andrebbe bene…
qualche comando per impedire di mettere l’immagine li?Come detto prima.
ned112″ post=788392-Quando scrivo e devo inserire un’immagine di solito metto un \newline prima o \\.
Sbagliato. In genere consiglio di mettere gli ambienti [tt]figure[/tt] e [tt]table[/tt] con una riga vuota prima e dopo, cioè tra due capoversi. Ma non è obbligatorio. Di sicuro non ci va [tt]\newline[/tt] prima.
ned112″ post=78839Questo per far si che se anche l’immagine non dovesse apparire lla riga successiva sia a capo.
A volte, cioè quando l’immagine appare in qualche altra posizione diversa imposta da parametri di LaTeX, la riga che dovrebbe essere a capo inizia non allineata. C’è un margine aggiuntivo dal bordo sinistro… solo per quella prima lettera, le righe sottostanti si riallineano al margine sinistro.
Avete idea del perché o di come risolvere? Non mi va di forzare il posizinamento con un [!h].Non è molto chiaro. Suppongo che sia uno spazio che inserisci tu. Puoi fare un esempio di una situazione di questo tipo?
Ciao
Enrico
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9 Ottobre 2012 alle 13:41 #79688::
egreg9″ post=78842
Non è molto chiaro. Suppongo che sia uno spazio che inserisci tu. Puoi fare un esempio di una situazione di questo tipo?Allora io di solito metto il testo, poi dove vorrei che ci fosse l’immagine con la frase che mi immagino concluda metto .\newline l’ambiente figure e poi ricomincio.
In questo modo se c’è l’immagine bene, se LaTex decide di spostarla almeno mi “rimane” un capoverso!ex:
`bla bla bla.\newline
\begin{figure}
…
\end{figure}
Testo di nuovo`
In questo modo se non c’è la figure almeno ho il capoverso. ma così mi viene questa specie di spazietto all’inizio.
Ho provato con \noindent ma non funziona.Per la list divisa su più pagine ok, in fondo non è problematica. Ma con l’immagine in mezzo no caspita! e’ orrenda da vedere… altro che impaginazione ottimale di LaTeX!:(
Tu come emtti le figure? Con una riga vuota sopra e sotto? ma con qualche comando??
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9 Ottobre 2012 alle 14:29 #79689::
ned112″ post=78854
Non è molto chiaro. Suppongo che sia uno spazio che inserisci tu. Puoi fare un esempio di una situazione di questo tipo?
Allora io di solito metto il testo, poi dove vorrei che ci fosse l’immagine con la frase che mi immagino concluda metto .\newline l’ambiente figure e poi ricomincio.
In questo modo se c’è l’immagine bene, se LaTex decide di spostarla almeno mi “rimane” un capoverso!ex:
`bla bla bla.\newline
\begin{figure}
…
\end{figure}
Testo di nuovo`
In questo modo se non c’è la figure almeno ho il capoverso. ma così mi viene questa specie di spazietto all’inizio.
Ho provato con \noindent ma non funziona.Per la list divisa su più pagine ok, in fondo non è problematica. Ma con l’immagine in mezzo no caspita! e’ orrenda da vedere… altro che impaginazione ottimale di LaTeX!:(
Tu come emtti le figure? Con una riga vuota sopra e sotto? ma con qualche comando??
`bla bla bla.
\begin{figure}
…
\end{figure}Testo di nuovo`
E uso [tt]\newline[/tt] molto raramente. Anche [tt]\\[/tt] fuori da un ambiente [tt]tabular[/tt] è alquanto raro e di solito in un altro ambiente.Ciao
Enrico
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9 Ottobre 2012 alle 18:54 #79690
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9 Ottobre 2012 alle 19:16 #79691
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9 Ottobre 2012 alle 19:18 #79692::
Qualunque guida dice che per cominciare un nuovo capoverso bisogna farlo precedere da una riga vuota. Altrimenti è rarissimo doverlo usare in modo testo; altrimenti è un segno di cattiva composizione\newline si usa rarissimamente in condizioni specialissime.
\\ si usa fuori delle tabelle e delle matrici solo in certi ambienti come verse, per esempio, quando bisogna indicare esplicitamente quando un verso finisce, e si lascia una riga vuota quando bisogna cominciare una nuova strofa.
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9 Ottobre 2012 alle 20:21 #79693
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9 Ottobre 2012 alle 20:35 #79694::
Per bacco no, non devi usare né \newline né \par; ti bastla lai riga vuota;`{primo capoverso di molte parole parole
parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole.Secondo capoverso di molte parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole
parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole
parole parole parole parole parole parole parole parole parole .Terso capoverso di molte parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole
parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole
parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole .`Non mi pare una cosa difficile da fare. Ma, mi dirai, ogni nuovo capoverso è rientrato! certo In un testo bene composto i capoversi sono rientrati e un capoverso non rientrato non è un capoverso ben composto.
Il rientro ha un significato che è stato discusso molto in questo forum e serve per capire che è un nuovo capoverso anche se il capoverso precedente cea l’ultima riga che occupa tutta la giustezza.
Abbiamo discusso molti se il primo capoverso di una sezione debba essere rientrato e non abbiamo raggiunto una decisione unanime, anche perché i tipografi veri non solo loro stessi d’accordo. Quello che è certo è che le figure flottanti e le tabelle flottanti devono essere composte fra due capoversi; che il testo che segue una equazione può costituire un nuovo capoverso op può non esserlo, e il rientro diventa una cosa importante che ci sia o non ci sia, ma è anche importante che se il testo che segue una equazione prosegue il discorso senza formare un nuovo capoverso comici con una minuscola e con una maiuscola se non indica o se indica l’inizio di un nuovo periodo; in ognuno di questi due casi, non bisogna lasciare righe vuote tra la fine dell’equazione e l’inizio del testo.
Detto questo dovrebbe esseri chiaro che dove non c’è rientro il nuovo capoverso va indicato in qualche altro modo; infatti nelle liste i nuovi capoversi all’interno della medesima voce non sono rientrati, ma sono distanziati dal capoverso precedente. di solito questo non capita perché le voci di una descrizione, di un elenco numerato o di un elenco puntato sono fatte di un solo capoverso.
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9 Ottobre 2012 alle 20:37 #79695::
ned112″ post=78886ok, niente più newline.
Quindi \par ?
Però se lo uso da solo l’effetto è pari al \newline + un’indentazione sopprimibile con \noindent!
Per avere la riga vuota devo usare:
blablabla.\newline
\par Blablabla
E’ normale?Non occorre dare [tt]\par[/tt], basta una riga vuota nel file [tt].tex[/tt] che è esattamente equivalente.
Le righe vuote (nel documento composto) servono solo a rovinare le pagine e a nient’altro, nella grandissima maggioranza dei casi. Se un testo le usa, probabilmente è stato prodotto con Vord.
Il rientro è la prassi normale. Lascialo: prendi un libro di una buona casa editrice e guardalo. C’è chi è convinto che ci siano vari modi di cominciare un capoverso; una volta ho discusso con un tale che sosteneva di poter far capire meglio le sue idee con le seguenti convenzioni in ordine gerarchico:
1. Niente a capo.
2. A capo senza rientro.
3. A capo con rientro.
4. A capo con riga vuota senza rientro.
5. A capo con riga vuota e rientro.Gli ho risposto che il lettore non avrebbe fatto minimamente caso a queste convenzioni capricciose.
I manuali di stile dicono che ci sono due casi: niente a capo oppure a capo con rientro. Qualcuno sostiene l’utilità di una riga vuota, ma è assai discutibile: se la riga vuota capita a fine pagina come fa il lettore a capire che c’è? La mia opinione è che se senti davvero il bisogno di separare in modo netto un capoverso da un altro, allora devi prendere seriamente in considerazione l’idea di un titolo ([tt]\subsection[/tt]) oppure resistere alla tentazione.
Ciao
Enrico
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9 Ottobre 2012 alle 21:09 #79696
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10 Ottobre 2012 alle 6:09 #79697
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10 Ottobre 2012 alle 7:36 #79698::
ned112″ post=78903Mettete una riga vuota anche tra la fine di una section e il nuovo chapter o tra la fine di una section e la section successiva??
del tipo:`blablabla
\begin{chapter}`
Oppure
`blablabla\begin{section}`
È irrilevante: potrebbe anche non esserci. Ma organizzare bene il proprio codice è molto importante perché è quello che vedi e in cui devi trovare i passaggi da modificare e i punti dove aggiungere testo.
In genere se un documento è diviso in capitoli è bene spezzare il codice (trovi parecchio sull’Arte e su altre guide) in vari file; così ogni file di capitolo comincerà con [tt]\chapter[/tt].
Ogni comando [tt]\section[/tt] può essere preceduto da un paio di righe vuote e magari da una riga di commento (con % all’inizio).
Chi ti ha insegnato a scrivere [tt]\begin{chapter}[/tt][tt]…\end{chapter}[/tt] e [tt]\begin{section}[/tt][tt]…\end{section}[/tt] ti ha fatto un dispetto. Non sono ambienti.
`\chapter{Frutti}
Questo è il capitolo più interessante.
\section{Mele}
Le mele sono buone.
\section{Pere}
Se mangi formaggio, per esempio il pecorino di Pienza, le pere sono molto indicate.
\chapter{Dolci}
…`
Ciao
Enrico
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