- Questo topic ha 19 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 10 mesi fa da
OldClaudio.
-
CreatoreTopic
-
16 Ottobre 2012 alle 10:39 #79901::
Ciao.
Mi sono trovato molto bene con l’editor Geany (disponibile anche per Windows) segnalato qualche tempo fa qui sul forum, per cambiare la codifica di un sorgente.
Mi sono infatti trovato un sorgente codificato con CP1252. Con TeX Works non sono riuscito mentre con Geany è stata questione di un attimo.
Basta caricare il file. In basso compare la codifica secondo quanto ha potuto stabilire Geany (nella barra di stato).
Poi ho lanciato il comando da menù:
Documento > Imposta codifica > Unicode > Unicode UTF-8
Poi ho salvato.
Fatto.Un saluto.
R.
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
16 Ottobre 2012 alle 10:56 #79902
-
16 Ottobre 2012 alle 12:30 #79903::
robitex” post=79101Ciao.
Mi sono trovato molto bene con l’editor Geany (disponibile anche per Windows) segnalato qualche tempo fa qui sul forum, per cambiare la codifica di un sorgente.
Mi sono infatti trovato un sorgente codificato con CP1252. Con TeX Works non sono riuscito mentre con Geany è stata questione di un attimo.
Basta caricare il file. In basso compare la codifica secondo quanto ha potuto stabilire Geany (nella barra di stato).
Poi ho lanciato il comando da menù:
Documento > Imposta codifica > Unicode > Unicode UTF-8
Poi ho salvato.
Fatto.Un saluto.
R.Non capisco questo stupore, mi sembra che qualche tempo fa qualcun altro aveva segnalato la possibilità di cambiare la codifica utilizzando non ricordo quale editor particolare. Tutti gli editor di testo decenti (parlo di editor di testo generici, non specifici di LaTeX) permettono di salvare i file con una determinata codifica. Magari, però, mi sfugge qualcosa 🙂
-
16 Ottobre 2012 alle 13:10 #79904
-
16 Ottobre 2012 alle 13:15 #79905::
robitex” post=79108Ciao.
Solamente volevo far notare che Geany converte il file mentre con TeX Works non ci riesco.
Anche TeX Works è un editor decente, no?
R.Io sono sempre stato un sostenitore di [tt]geany[/tt] e forse sono stato proprio io a suggerirlo. Tuttavia, su Texworks, se vai sulla barra di stato e clicchi sulla codifica del file, puoi modificarla.
Comunque, W Geany e W Texworks! 😉
-
16 Ottobre 2012 alle 13:35 #79906
-
16 Ottobre 2012 alle 15:35 #79907::
robitex” post=79108Anche TeX Works è un editor decente, no?
Nella barra inferiore di TeXworks, sulla destra, vedo un pulsante con la codifica: facendo clic lì sopra si apre un menu di selezione in cui si può scegliere la codifica. Immagino che usando questo menu si possa cambiare la codifica del file
-
16 Ottobre 2012 alle 18:49 #79908::
Vedo con rammarico che il lavoro che abbiamo fatto Tommaso ed io scrivendo la guida tematica sulle codifiche non è stato letto da nessuno di coloro che hanno partecipato alle discussioni di questo filone 🙁 (be’, me escluso perché sono uno dei due autori 😉 )TeXworks permette di scoprire “manualmente” quale sia la codifica di un file codificato in una cinquantina di codifiche diverse, ma bisogna ricaricare il file con la codifica giusta, poi lo si può salvare con una qualunque della cinquantina di codifiche che TeXworks conosce.
Come ho scritto nel mio precedente messaggio, può darsi che geany scopra la codifica di un file in modo automatico, ma siccome non dispongo di questo programma, non sono in grado di sapere esattamente i dettagli; ma occhio e croce, da quanto descritto, geany fa le stesse cose di TeXworks, forse meglio, ma sicuramente geany non è multipiattaforma mentre TeX works lo è, ed è per questo che nella guida tematica indicata sopra Tommaso ed io abbiamo parlato sostanzialmente solo di TeXworks. Abbiamo detto qualcosa anche di TeXshop, ma io che uso abitualmente TeXshop come editor, uso sempre TeXworks come modificatore di codifica, tanto è comodo e semplice da usare.
Ripeto, non disponendo di geany, non posso sapere se geany sia più semplice da usare di TeXworks, ma fa le stesse cose, sempre che la lista delle codifiche su cui operare sia la stessa. Quella di TeXworks è una lista veramente molto lunga, tanto che non sta nella schermata e bisogna farla scorrere.
-
16 Ottobre 2012 alle 19:34 #79909::
OldClaudio” post=79114Vedo con rammarico che il lavoro che abbiamo fatto Tommaso ed io scrivendo la guida tematica sulle codifiche non è stato letto da nessuno di coloro che hanno partecipato alle discussioni di questo filone 🙁 (be’, me escluso perché sono uno dei due autori 😉 )
Visto che sono uno degli altri tre partecipanti alla discussione mi sento chiamato in causa. No, non ho letto per intero la guida (credo di aver letto solo le prime pagine appena è uscita) perché il fatto che ci deve essere coincidenza fra la codifica effettiva con cui è salvato un file di testo e la codifica suggerita al pacchetto [tt]inputenc[/tt] penso mi sia abbastanza chiaro. In generale non ritengo di avere grosse difficoltà con la gestione delle codifiche dei miei file (uso Emacs che da questo punto di vista mi sembra si comporti piuttosto bene), se anche dovesse capitarmi un file con una codifica astrusa lo converto in 2 secondi con [tt]iconv[/tt] o direttamente dentro Emacs (le rare volte che mi ricordo come si fa).
OldClaudio” post=79114TeXworks permette di scoprire “manualmente” quale sia la codifica di un file codificato in una cinquantina di codifiche diverse, ma bisogna ricaricare il file con la codifica giusta, poi lo si può salvare con una qualunque della cinquantina di codifiche che TeXworks conosce.
Io cosa ho detto di così diverso 😕 Ho saltato il passaggio che bisogna prima ricaricarlo con la codifica giusta, ma si fa attraverso il menu che ho indicato.
OldClaudio” post=79114ma sicuramente geany non è multipiattaforma mentre TeX works lo è
Geany gira su BSD, GNULinux, Mac OS X, Solaris e Windows, invece TeXworks “solo” su GNU/Linux, Mac OS X e Windows, fra i due mi sembra più multipiattaforma il primo 😉
@robitex: il problema è che TeXworks non riconosce la codifica CP1252? Per dovere di cronaca, fra le 1172 codifiche conosciute da [tt]iconv[/tt] questa c’è
-
17 Ottobre 2012 alle 4:31 #79910::
Buongiorno,
ho fatto un po’ di tentativi di cambiare la codifica con TeX Works, più o meno facendo le procedure che avete citato.Posso confermare che con TeX Works non sono riuscito a modificare la codifica in UTF-8, così da evitare di correggere a mano le lettere accentate.
Non ricordo neanche con quale editor e con quale codifica scrissi il sorgente originale (risale al 2009). All’epoca cambiavo spesso editor, usandone anche più di uno per lo stesso lavoro, quindi implicitamente prendendomi le codifiche di volta in volta preferite da questi programmi.Leggerò con più attenzione la guida tematica sulle codifiche. Non è che non sia utile, è che non c’è il tempo nemmeno per fare le cose diciamo urgenti.
Saluti.
R.
-
17 Ottobre 2012 alle 5:19 #79911
-
17 Ottobre 2012 alle 5:21 #79912::
[Aggiornamento]
Ho aperto la guida tematica sulle codifiche. In un minuto ho potuto rintracciare leggere e capire l’argomento sulla conversione di codifica dei sorgenti. Ottimo![TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8 )
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto”.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un Salva.[Iconv]
Ho installato in Windows come suggerito dalla guida tematica win-iconv. In realtà il link indicato punta alla pagina con l’elenco dell’eseguibile libiconv. Ho scaricato la versione ultima (la 1.9.2-1) e installato con un doppio click i files attraverso una classica wizard.
A questo punto, nella directory scelta troveremo sotto …\bin l’eseguibile da chiamare a riga di comando. L’installazione non mi ha modificato il PATH quindi iconv non viene riconosciuto in console. Io ho preferito non “inquinare il PATH” lanciando iconv o spostandomi con cd nella cartella bin, oppure specificando il percorso completo dell’eseguibile.Ho dato il comando da console $ iconv -l > codifiche.txt ed ho così ottenuto questo:
`ANSI_X3.4-1968 ANSI_X3.4-1986 ASCII CP367 IBM367 ISO-IR-6 ISO646-US ISO_646.IRV:1991 US US-ASCII CSASCII
UTF-8
ISO-10646-UCS-2 UCS-2 CSUNICODE
UCS-2BE UNICODE-1-1 UNICODEBIG CSUNICODE11
UCS-2LE UNICODELITTLE
ISO-10646-UCS-4 UCS-4 CSUCS4
UCS-4BE
UCS-4LE
UTF-16
UTF-16BE
UTF-16LE
UTF-32
UTF-32BE
UTF-32LE
UNICODE-1-1-UTF-7 UTF-7 CSUNICODE11UTF7
UCS-2-INTERNAL
UCS-2-SWAPPED
UCS-4-INTERNAL
UCS-4-SWAPPED
C99
JAVA
CP819 IBM819 ISO-8859-1 ISO-IR-100 ISO8859-1 ISO_8859-1 ISO_8859-1:1987 L1 LATIN1 CSISOLATIN1
ISO-8859-2 ISO-IR-101 ISO8859-2 ISO_8859-2 ISO_8859-2:1987 L2 LATIN2 CSISOLATIN2
ISO-8859-3 ISO-IR-109 ISO8859-3 ISO_8859-3 ISO_8859-3:1988 L3 LATIN3 CSISOLATIN3
ISO-8859-4 ISO-IR-110 ISO8859-4 ISO_8859-4 ISO_8859-4:1988 L4 LATIN4 CSISOLATIN4
CYRILLIC ISO-8859-5 ISO-IR-144 ISO8859-5 ISO_8859-5 ISO_8859-5:1988 CSISOLATINCYRILLIC
ARABIC ASMO-708 ECMA-114 ISO-8859-6 ISO-IR-127 ISO8859-6 ISO_8859-6 ISO_8859-6:1987 CSISOLATINARABIC
ECMA-118 ELOT_928 GREEK GREEK8 ISO-8859-7 ISO-IR-126 ISO8859-7 ISO_8859-7 ISO_8859-7:1987 CSISOLATINGREEK
HEBREW ISO-8859-8 ISO-IR-138 ISO8859-8 ISO_8859-8 ISO_8859-8:1988 CSISOLATINHEBREW
ISO-8859-9 ISO-IR-148 ISO8859-9 ISO_8859-9 ISO_8859-9:1989 L5 LATIN5 CSISOLATIN5
ISO-8859-10 ISO-IR-157 ISO8859-10 ISO_8859-10 ISO_8859-10:1992 L6 LATIN6 CSISOLATIN6
ISO-8859-13 ISO-IR-179 ISO8859-13 ISO_8859-13 L7 LATIN7
ISO-8859-14 ISO-CELTIC ISO-IR-199 ISO8859-14 ISO_8859-14 ISO_8859-14:1998 L8 LATIN8
ISO-8859-15 ISO-IR-203 ISO8859-15 ISO_8859-15 ISO_8859-15:1998 LATIN-9
ISO-8859-16 ISO-IR-226 ISO8859-16 ISO_8859-16 ISO_8859-16:2001 L10 LATIN10
KOI8-R CSKOI8R
KOI8-U
KOI8-RU
CP1250 MS-EE WINDOWS-1250
CP1251 MS-CYRL WINDOWS-1251
CP1252 MS-ANSI WINDOWS-1252
CP1253 MS-GREEK WINDOWS-1253
CP1254 MS-TURK WINDOWS-1254
CP1255 MS-HEBR WINDOWS-1255
CP1256 MS-ARAB WINDOWS-1256
CP1257 WINBALTRIM WINDOWS-1257
CP1258 WINDOWS-1258
850 CP850 IBM850 CSPC850MULTILINGUAL
862 CP862 IBM862 CSPC862LATINHEBREW
866 CP866 IBM866 CSIBM866
MAC MACINTOSH MACROMAN CSMACINTOSH
MACCENTRALEUROPE
MACICELAND
MACCROATIAN
MACROMANIA
MACCYRILLIC
MACUKRAINE
MACGREEK
MACTURKISH
MACHEBREW
MACARABIC
MACTHAI
HP-ROMAN8 R8 ROMAN8 CSHPROMAN8
NEXTSTEP
ARMSCII-8
GEORGIAN-ACADEMY
GEORGIAN-PS
KOI8-T
MULELAO-1
CP1133 IBM-CP1133
ISO-IR-166 TIS-620 TIS620 TIS620-0 TIS620.2529-1 TIS620.2533-0 TIS620.2533-1
CP874 WINDOWS-874
VISCII VISCII1.1-1 CSVISCII
TCVN TCVN-5712 TCVN5712-1 TCVN5712-1:1993
ISO-IR-14 ISO646-JP JIS_C6220-1969-RO JP CSISO14JISC6220RO
JISX0201-1976 JIS_X0201 X0201 CSHALFWIDTHKATAKANA
ISO-IR-87 JIS0208 JIS_C6226-1983 JIS_X0208 JIS_X0208-1983 JIS_X0208-1990 X0208 CSISO87JISX0208
ISO-IR-159 JIS_X0212 JIS_X0212-1990 JIS_X0212.1990-0 X0212 CSISO159JISX02121990
CN GB_1988-80 ISO-IR-57 ISO646-CN CSISO57GB1988
CHINESE GB_2312-80 ISO-IR-58 CSISO58GB231280
CN-GB-ISOIR165 ISO-IR-165
ISO-IR-149 KOREAN KSC_5601 KS_C_5601-1987 KS_C_5601-1989 CSKSC56011987
EUC-JP EUCJP EXTENDED_UNIX_CODE_PACKED_FORMAT_FOR_JAPANESE CSEUCPKDFMTJAPANESE
MS_KANJI SHIFT-JIS SHIFT_JIS SJIS CSSHIFTJIS
CP932
ISO-2022-JP CSISO2022JP
ISO-2022-JP-1
ISO-2022-JP-2 CSISO2022JP2
CN-GB EUC-CN EUCCN GB2312 CSGB2312
CP936 GBK MS936 WINDOWS-936
GB18030
ISO-2022-CN CSISO2022CN
ISO-2022-CN-EXT
HZ HZ-GB-2312
EUC-TW EUCTW CSEUCTW
BIG-5 BIG-FIVE BIG5 BIGFIVE CN-BIG5 CSBIG5
CP950
BIG5-HKSCS BIG5HKSCS
EUC-KR EUCKR CSEUCKR
CP949 UHC
CP1361 JOHAB
ISO-2022-KR CSISO2022KR
CP856
CP922
CP943
CP1046
CP1124
CP1129
CP1161 IBM-1161 IBM1161 CSIBM1161
CP1162 IBM-1162 IBM1162 CSIBM1162
CP1163 IBM-1163 IBM1163 CSIBM1163
DEC-KANJI
DEC-HANYU
437 CP437 IBM437 CSPC8CODEPAGE437
CP737
CP775 IBM775 CSPC775BALTIC
852 CP852 IBM852 CSPCP852
CP853
855 CP855 IBM855 CSIBM855
857 CP857 IBM857 CSIBM857
CP858
860 CP860 IBM860 CSIBM860
861 CP-IS CP861 IBM861 CSIBM861
863 CP863 IBM863 CSIBM863
CP864 IBM864 CSIBM864
865 CP865 IBM865 CSIBM865
869 CP-GR CP869 IBM869 CSIBM869
CP1125
EUC-JISX0213
SHIFT_JISX0213
ISO-2022-JP-3
ISO-IR-230 TDS565
RISCOS-LATIN1
`
@OldClaudio
Alla sezione 2.2.2 pag. 27 un refuso: nella lista output del comando iconv -l compaiono le macro \textscL’unico fattore “delicato” rimane in generale conoscere la codifica del file originale (coerentemente del resto con il significato stesso di codifica).
…
Ciao
-
17 Ottobre 2012 alle 5:26 #79913
-
17 Ottobre 2012 alle 5:26 #79914::
robitex” post=79119[TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8)
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto“.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un SalvaScusa, non riesco a trovare la voce in grassetto.
Grazie,
Domenico
-
17 Ottobre 2012 alle 5:49 #79915::
Doc” post=79121
[TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8)
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto“.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un SalvaScusa, non riesco a trovare la voce in grassetto.
Grazie,
DomenicoNel grosso menu a tendina che si apre è la prima voce, in alto a sinistra
-
17 Ottobre 2012 alle 6:07 #79916::
Elrond” post=79123
[quote=”robitex” post=79119][TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8)
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto“.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un SalvaScusa, non riesco a trovare la voce in grassetto.
Grazie,
DomenicoNel grosso menu a tendina che si apre è la prima voce, in alto a sinistra[/quote]
Appunto! Da me non c’è!
Uso la v. 0.5 r.1024 su Debian Squeeze.EDIT
Sulla mia Sid ho la r.1026 e vedo quella opzione. È giunto il momento di compilare!
-
17 Ottobre 2012 alle 11:29 #79917::
Roberto, ti ho mandato il file corretto dei refusi che hai segnalato; grazie mille.La procedura che hai seguito è esattamente quella descritta a partire dalla pagine 32 dove sono elencati anche altri passi, tipo: Prima di tutto salvare una copia del file di partenza… non si sa mai…
Ma la descrizione della procedura sembra solo un poco più complicata di quella che tu hai esposto benissimo perché è generale; si riferisce a tre codifiche, quella del file, quella di impostazione di TeXWorks, quella nella quale si vuole salvare il file convertito. Include anche come scoprire la codifica del file da convertire se non la si conosce in anticipo.
Come dicevo nei miei precedenti mail greany magari ti risparmia la fatica di scoprire quale sia la codifica iniziale, ma queste “scoperte” sono sempre sospette anche a causa dei numerosi nomi che una certa codifica ha per davvero; come hai visto nella lista di iconv, riportata anche nella guida, ci sono codifiche che hanno anche più di dieci sinonimi.
Nello stesso tempo una codifica come la 1252 (che richiede di specificare a inputenc o cp1252 (deprecato) o ansinew (consigliato) differiscono da ISO 8859-1 (latin1) per 26 caratteri su 256; se quei caratteri non sono stati usati nei file, la “scoperta” della codifica può portare ad un nome diverso, ma di fatto la conversione fatta con l’uno o on l’altro darebbe risultati diversi solo se si fossero usati quei pochi caratteri diversi (i caratteri diversi sono una parte di quelli contenuti fra l’indirizzo 128 e 160, estremi compresi — vedi tabella 1.2 che comincia nela pagina 6 della guida tematica).
È per questo che nella procedura che abbiamo descritto consigliamo di “indovinare” la codifica iniziale tendo d’occhio la sparizione dei rombi neri.
Ciao
Claudio
-
18 Ottobre 2012 alle 4:54 #79918
-
18 Ottobre 2012 alle 7:59 #79919::
@OldClaudio: come mai su GNU/Linux [tt]iconv[/tt] riconosce molte più codifiche rispetto a Mac OS X? Non ho contato quelle presenti in introcodifiche.pdf, ma sul mio sistema ottengo
`$ iconv -l | wc -l
1173`
e non credo che in due pagine della vostra guida ci siano 1173 codifiche elencate. Già le prime che escono nell’elenco non sono presenti nella guida. Quelle in più presenti su GNU/Linux saranno tutti sinonimi ridondanti? (Prima avevo detto 1172 perché premendo TAB dopo aver scritto [tt]iconv -f[/tt] sulla linea di comando mi esce l’avviso [tt]Display all 1172 possibilities? (y or n)[/tt], non so neanche a cosa sia dovuta quest’altra differenza.)
-
18 Ottobre 2012 alle 15:59 #79920::
Guarda, se prendo la lista di iconv e metto una parola/codifca per riga (l’ho fatto a mano) ottengo 315 righe (è possibile che abbia fatto qualche errore, perché almeno uno l’ho scovato e corretto)Se do da terminal il comando che hai usato tu, mi viene 141 (ma 141 da me sono le righe (una più una meno) prima di mettere le codifiche una per riga)
Se invece do il comando ` iconv -l | wc` mi vengono tre numeri:` 141 419 4095`
Sul mio Ubuntu virtuale il comando `iconv -l > iconv.txt` mi produce il file iconv.txt che contiene 1168 righe con una codifica per riga; ogni riga è terminata da un //.
Quello che ho notato è che la lista di Ubuntu contiene molti più sinonimi/codifiche; tanto per citarne uno 437, CP437, CSPC8CODEPAGE437, IBM437 Sul MAC i sinonimi sono: nessuno. Su Ubuntu: 850, CP850, CSPC850MULTILINGUAL, IBM850. Su Mac: 850, CP850, CSPC850MULTILINGUAL, IBM850. Sono gli stessi
Evidentemente la versione iconv per Mac ha tabelle e funzionalità ridotte rispetto a quelle che si hanno su Linux. Pur tuttavia si tratta di 315 codifiche, forse 141 distinte; sono sicuramente abbastanza per le nostre necessità. Fra i miei vecchi file di 30 anni fa non sono riuscito a trovare un solo file codificato 437, come era normale col DOS; non posso quindi fare esperimenti.
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.