Bibliografia: autori multipli con nome cognome invertiti

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  • #80919
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    Buon giorno a tutti

    in questi giorni mi sono accorto di una cosa piuttosto strana.

    All’interno del file di bibliografia ho inserito molte opere, alcune delle quali aventi più autori… 2 o più

    Dopo la compilazione mi ritrovo ad avere le citazioni bibliografiche stampate correttamente mentre la stampa della bibliografia aveva i nomi ed i cognomi, dal secondo autore in poi, invertiti.

    inserisco i comandi e le opzioni presenti nel preambolo del mio documento, compilato con “biber”

    `\usepackage[backend=biber,bibstyle=philosophy-modern,citestyle=authoryear,useprefix,indexing,natbib,babel=hyphen,hyperref,classical=true,maxcitenames=999]{biblatex}

    \setcounter{biburlnumpenalty}{9000}
    \setcounter{biburlucpenalty}{9000}
    \setcounter{biburllcpenalty}{9000}`

    (queste ultime tre righe sono state inserite come indicatomi nella discussione Bibliografia: URL non va a capo correttamente. avverto che il “difetto” di cui si sta parlando in questo post rimane con o senza queste tre righe di codice)

    Se nella bibliografia provo ad inserire il seguente elemento:

    `@article{nomi:cognomi,
    author = {Cognome~1, Nome~1 and Cognome~2, Nome~2 and Cognome~3, Nome~3 and others},
    title = {Sarà l'ordine giusto?},
    journaltitle = {\LaTeX… e sei protagonista!},
    year = {2012},
    }`

    ed all’interno del documento lo richiamo col comando

    [tt]\cite{nomi:cognomi}[/tt]

    la citazione viene stampata correttamente

    Cognome1, Cognome 2, Cognome 3 et al., 2012

    La bibliografia viene invece stampata in questo modo:

    Cognome 1, Nome 1, Nome 2 Cognome 2, Nome 3 Cognome 3 et al.
    2012 Sarà l’ordine giusto?, LaTeX… e sei protagonista!.

    vi invito a provare e grazie per l’attenzione

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    • #80920
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      Sì. È giusto.

      Ciao
      Enrico

    • #80921
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      Oh… che figura! pensavo fosse giusto il contrario!

      Ormai le tesi è stata consegnata ma la richiesta di invertire nomi cognomi da parte del relatore c’era stata!

      È possibile effettuare questa modifica?

      quand’è che si decideranno, all’interno dell’ambito letterario e filosofico, a stilare delle regole delle convenzioni ben documentate su come sviluppare correttamente un’opera letteraria

      una sorta di norma UNI/ISO

    • #80922
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      ameba” post=80135Oh… che figura! pensavo fosse giusto il contrario!

      L’ordine corretto è “nome cognome”. L’inversione si fa per questioni di ordinamento
      e in quel caso è consigliata (secondo me obbligatoria) la virgola (per la Crusca è invece facoltativa.)
      Quando ci sono più di un autore l’inversione ha senso solo per il primo, perché
      è il primo autore che determina la posizione nella bibliografia.

      ameba” post=80135
      Ormai le tesi è stata consegnata ma la richiesta di invertire nomi cognomi da parte del relatore c’era stata!

      Meglio. La richiesta del tuo relatore è dettata da un diffuso e oscuro “principio di uniformità”,
      che prescinde da una vera presa di consapevolezza sul senso di una bibliografia:
      tutti gli autori sono uguali (come persone), quindi se si inverte il primo si devono invertire
      tutti. La fallacia sta nel fatto che gli “autori” di una bibliografia non sono persone ma, appunto,
      nomi di una bibliografia. E il primo autore non è uguale ai successivi, visto che questi non
      partecipano all’ordinamento, ma lo subiscono 😀
      Si tratta di una fallacia ontologica che si risolve mostrando che i nomi della bibliografia
      e le persone che stanno sotto questi nomi sono tipi logici diversi.
      Ma i letterati non sarebbero disposti a imparare da Russell. Troppo chiaro 🙂

      ameba” post=80135È possibile effettuare questa modifica?

      Sì, ma non ne vale la pena. Sul forum trovi la soluzione.

      ameba” post=80135quand’è che si decideranno, all’interno dell’ambito letterario e filosofico, a stilare delle regole delle convenzioni ben documentate su come sviluppare correttamente un’opera letteraria

      una sorta di norma UNI/ISO

      Quando la produzione “scientifica” in ambito letterario-storico-filosofico
      adotterà un approccio veramente scientifico, che solo può permettere di ben distinguere mezzi e fini. Cioè mai 😉
      Il fatto è che un’opera letteraria ha caratteristiche diverse da altri tipi di opera.
      Per esempio ha finalità estetiche, che un saggio di matematica, per esempio, non ha.
      Fin qui niente di male. Il problema è che i letterati estendono le loro legittime finalità
      estetiche anche a parti del testo che sono solo strumentali, come la bibliografia e le citazioni.
      Ognuno è convinto che il suo modo di citare è il migliore e ne da delle giustificazioni
      che paiono razionali, ma sono puramente estetiche e dettate dall’abitudine.
      È triste ma vero.

      Ciao
      Ivan

    • #80923
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      Altra questione, a mio modo di vedere molto strana, è il fatto che non mi sia mai parso di sentire alcun organo universitario statale e non, sempre nell’ambito letterario, filosofico e/o umanista, che sollevasse il problema del layout italiano delle tastiere dei PC e che spingesse gli organi di UNI/ISO ad un progressivo cambio dell’attuale codifica.

      Per quanto riguarda le caratteristiche della lingua italiana la tastiera in uso è incompleta e porta le persone ad adoperare comportamenti scorretti come per esempio usare il segno dell’apostrofo pe rle lettere maiuscole accentate… è solo un esempio!

      Avere una tastiera completa permetterebbe, soprattutto ai più giovani, di imparare velocemente a scrivere in modo più corretto secondo le regole tipografiche.

    • #80924
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      ameba” post=80190Per quanto riguarda le caratteristiche della lingua italiana la tastiera in uso è incompleta e porta le persone ad adoperare comportamenti scorretti come per esempio usare il segno dell’apostrofo pe rle lettere maiuscole accentate… è solo un esempio!

      È un problema solo di Windows, in tutti gli altri sistemi operativi è molto semplice produrre una lettera accentata maiuscola sulla tastiera italiana (a meno che non sia considerato semplice premere ALT + 212 sul tastierino numerico, per chi ha il tastierino numerico)

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