Re: formato di stampa

#81992
OldClaudio
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    La classe che stai usando si appoggia alla classe report; questa riceve tutte le opzioni definite specificatamente per questa classe e ogni altra opzione che la classe report comprenda.

    Quindi se fra le opzioni del comando \documentclass (che lasci totalmente vuote) scrivi:
    `\documentclass[b5paper,twoside]{dukedissertation}`
    otterresti una stampa su formato B5 cioè 176 mm per 250 mm, sufficiente per ritagliare i margini di un mezzo centimetro circa in modo, se proprio ci tieni da arrivare a 170 mm per 240 mm, il legatore abbia qualcosa da ritagliare. Oppure puoi sempre usare il pacchetto geometry per fissare anche la dimensione della carta, oltre che il layout della pagina.

    Per eseguire i ritagli come si deve, dovresti usare anche il pacchetto cropmarks sfruttando anche le sue opzioni, per poter avere su una stampante su carta A4 le pagine B5 correttamente posizionate con il verso esattamente dietro il recto, in modo che in legatoria ti possano ritagliare i fogli A4 convenientemente Oppure ti informi prima in legatoria come vogliono il file pdf in modo che possano loro fare le imposizioni correttamente.

    Non ho guardato dentro la classe dukedissertation più in là del punto in cui si richiama alla classe report. Ma tutto sommato mi pare che la classe non sia granché e che di tutti i pacchetti aggiunti da Andrea nel preambolo per la metà siano inutili e in un certo senso dannosi; caricare pacchetti di cui non si sfruttano le funzionalità serve solo per aumentare il rischio di incompatibilità e conflitti fra pacchetti..
    Se invece di andare a cercare cose esotiche e di dubbia qualità, avessi usato la classe suftesi, avresti avuto il tutto già pronto per qualunque formato di carta ragionevole e con tante combinazioni di personalizzazione (belle e brutte, ma stimo parlando solo di combinazioni, non di estetica) che superano le 10000. Difficile pensare che una di queste 10000 non faccia al caso tuo.

    Certo ora che stai finendo è tardi per ripensarci; ma una lettura anche superficiale con il comando da terminale texdoc suftesi ti permette di capire che cosa hai perso.

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