Concordo pienamente.
Ho cercato di mettere una toppa a questa mancanza di conoscenza dei font con la nuova guida Tipografia e pdfLaTeX e XeLaTeX. Li torvi specialmente il modo di selezionare i font, ma la scelta estetica e l’abbinamento delle tre famiglie principali è un arte difficile, direi molto difficile.
Non solo; tienei presente che se scrivi un romanzo non ha molta importanza che i font che usi siano in corpo unico o siano dotati dei cosiddetti copri ottici; di font dotati dei copri ottici ce ne sono pochi in giro; io nelle distribuzioni del sistema TeX e fra in font del sistema operativo, ho trovato solo i CM, LM, EC (che però non sono distribuiti in forma vettoriale nelle distribuzioni del sistema TeX) e i CM-super. Sarà monotono, ma solo questi consentono di comporre la matematica come si deve.
Detto questo, se pari il file pdftex.map con un editor di testo che ti mostri il numero della riga di fianco a ciascuna riga, puoi constatare che il file contiene circa 12500 righe; alcune sono commenti, ma una buona stima ti permette di sapere che con una distribuzione completa del sistema TeX puoi disporre di circa 12000 font (senza contare i font OpenType di TeX e quelli del sistema operativo). Hai solo l’imbarazzo della scelta.