Il tuo codice può venire semplificato un poco:`\documentclass{book}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{pict2e}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{lmodern}
\makeatletter
\edef\draftxpos{\strip@pt\textwidth}
\edef\draftypos{\strip@pt\textheight}
%\usepackage{layout}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\fancyhead[LO,LE]{%
\begin{picture}(0,0)(0,\strip@pt\dimexpr\headsep+0.9ex)\unitlength=1pt%
\put(\draftxpos,0){\line(-\draftxpos,-\draftypos){345}}% tanto per vedere che la scritta sia allineata per bene
\put(\numexpr\draftxpos/2,-\numexpr\draftypos/2){\rotatebox{58}{\makebox(0,0)[cc]{\fontsize{45}{45}\selectfont\textcolor{gray}{\framebox{DRAFT}}}}}
\end{picture}%
}
\makeatother
\begin{document}
\lipsum[1-13]
\end{document}`
lo spostamanto di 0.9ex si rende enecessario perché la base della scatoal che contiene la testatina si trova 0.9ex sopra il filetto.
Invece, è importante rilevare che invece di fare tuti quegli spostamanti, basta tenere conto dello spaziatore \headsep tra testaina e blocco del testo; come vedi, anche se quei 0.9ex sono usati ancora, sono in una posizionoe chiarissima dove si capisce subito che risptto alla base della testatina scendi del separatore e di quello psazio aggiuntivo; mentre se giochi con \textheight, non rieci a capire come gioci quello spaio ulteriore rispetto al blocco del testo, non rispetto alla testatina.
Comunque, sì, in sostanza la filigrana fa immessa con la testatina sotto al testo e quella è la strada giusta.
Ovviamente il pacchetto calc è inutile.
Aver usato \edef invece di \newcommand, velocizza le cose, perché quel piccolo calcolo viene eseguito una volta per tutte, altrimenti viene ripetuto ogni volta che si genera una pagina. in questo caso il vantaggio è minimo, ma in altri casi può essere significativo.
io suggerirei di non usare mai il pacchetto fic-cm, se non altro perché i font CM non andrebbero usati mai. L’unica cosa buona che fa quel pacchetto è quella di rendere continuamente scalabili tutti i font CM, compresi i font matematici che non dispongono di una collezione di corpi ottici, ma ne contengono uno solo come i cmmib10 (i math italic bold) che per essere usati nei pedici richiedono di caricare un altro pacchettino. Ma usando i font Latin Modern questi problemi svaniscono perché son scalbili con continuità benché dispongano di corpi ottici. Per noi europei che usiamo lettere accentate è essenziale, comunque usare fotn in codifica T1, e i Latin Modern sono fatti apposta. Anche i cm-super furono creati apposta, ma non sono scalbili con continuità; ecco perché fix-cm sistma questa anomalia, residuo dei tempi in cui si usavano solo font bitmapped.
Vabbe’, queste considerazioni sono OT.