Ciao,
cfiandraHo notato, ad esempio, che Marco e Francesco generalmente prima definiscono le posizioni dei nodi prima attraverso il comando [tt]\coordinate:[/tt]
Vero, nei miei disegni l’ordine è: “definizioni e macro” (attraverso l’uso di [tt]\def[/tt] e [tt]\pgfmathsetmacro[/tt]), “coordinate” e quindi il disegno vero e proprio. In questo modo se durante lo svolgimento del disegno devo inserire (per via dell’ordine di visualizzazione) una parte prima di un’altra, e fare riferimento a una data coordinata, sono sicuro che sia già stata definita. Riconosco che questa ragione sia piuttosto opinabile… (Traduco: se qualcuno vuole fare una critica a questo metodo e propormi un approccio migliore, sarà molto ben accetto. :))
lorenzo.pantieriChe ne dite, ragazzi? 😉
Codice compatto, semplice e che non richiede librerie extra.
Come diceva Claudio in [tt]TikZ[/tt] le strade per raggiungere uno stesso obiettivo sono diverse, come del resto hai potuto vedere con i disegni di cui hai chiesto. Il tuo approccio ha il vantaggio di avere un codice semplice a vedersi e a capirsi.
lorenzo.pantieriStudio TikZ da neanche un giorno, e già mi piace… 🙂
Questa è una cosa molto bella per te, per i tuoi documenti e… anche per i lettori delle tue guide, se deciderai effettivamente di fare un capitolo sull’Arte che riguardi questo potentissimo strumento di disegno.
Buono studio e soprattutto buon divertimento!
Marco.