1) non usare la codifica applemac; si usa solo sui mac, e chiunque altro debba lavorare su tutto o parte dei tuoi file, “will be prone to pronounce profanities”, come dicono elegantemente gli inglesi. A questo proposito leggiti l Guida tematica sulle codifiche (qui sopra nella sezione documentazione; l’abbiamo scritto io e Toomaso e siamo entrambi di macchine Mac, quindi non abbiamo scritto il nostro commento su applemac con nessun dente avvelenato, ma in base alla nostra esperienza di lavoro collaborativo con gruppi diversi di persone).
2) chiamanre babel per comporre in inglese, che è già di per se la lingua predefinita di LaTeX serve a poco, non trovi?
3) per le testatine, da quel che capisco stai perdendo tempo; hai ridefinito con i comandi di fancyhdr lo stile plain, in modo che abbia il nemore della pagina al centro. hai definito lae testatine dello stile fancy con il numero delle pagina in alto. Bene; non capisco perché ti dia fastidio visto che da sempre la prima pagina di un capitolo numerato o non numerato è senza testatina e il numero della pagina, se lo si vuole indicare è al piede, mentre le altre pagine del capitolo hanno le testatine con il numero della pagina.
Non ti piace? Non capisco perché, visto che la maggior parte dei documenti ben composti, è composta in questo modo. Trovi che non stia bene con le pagine dell’indice, degli acronimi, e così via?, imposta prima di tutti questi lo stile plain con [tt]\pagstyle{plain}[/tt] ma ricordati di specificare [tt]\pagestyle{fancy}[/tt] come stile di default quando comincerai il testo vero e proprio; questo però continuerà a mettere il numero della pagina al piede nella pagina iniziale dei capitoli e il numero della pagina in testa nelle successive pagine di ogni capitolo.
4) indentfirst serve per rientrare il primo capoverso di ciascun paragrafo; questa rientranza fa parte della tradizione tipografica francese che ha anche avuto una grande influenza in Italia specialmente nel XiX secolo e all’inizio del XX.
Il rientro di un capoverso ha la funzione di staccarlo dal capoverso precedente, la cui ultima riga potrebbe riempire l’intera giustezza e la mancanza del rientro farebbe perdere lo stacco fra i due capoversi. Il primo capoverso di ogni paragrafo (o di ogni capitolo) non è preceduto da nessun altro capoverso, quindi non ha bisogno di nessun rientro. Non è vietato metterlo, ma è inutile, non svolge nessuna funzione; sul fatto dell’estetica e dell’alleggerimento della pagina è una questione di gusti.
5) [tt]\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}[/tt] è un’operazione barocca e pericolosa; invece ti converrebbe caricare il pacchetto emptypage, che rende completamante bainco il verso della pagina prima dll’inizio di un nuovo capitolo. Il tip [tt]\pagestye{empty}[/tt] rischia di diventare lo stile di default delle pagine, tranne la tprim di ogni cpaitolo che comunque viene composta in stile plain.
6) Hai definito il comando \helv per usare il font Helvetica: hmmmm; hai preso in considerazione che l’occhio di quel font (la x-height, l’altezza della x come prototipo delle lettere minuscole senza ascendenti) è probabilmente il 10% più grande della x-height dei font con grazie usato nel resto del tuo documento.
7} Hai definito il nuovo comando`\newcommand{\helv}{\fontfamily{pzc}\fontseries{b}\fontsize{9}{10}\selectfont}` ma non lo hai mai usato; È chiaro che finché non dai il comando \helv non succederà nulla.
Se volessi usare quel font per tutto il documento, ripensaci; sembra che i font senza grazie non siano particolarmente indicati epr la lettura continua; inoltre se nella tua tesi ci metti un po’ di matematica, il risultato sarà certamente un orrore; non è impossibile usare caratteri senza grazie anche per la matematica, ma, specialmente se scrivi di scienze applicate, devi rispettare le norme ISO che richiedono l’uso di certi font per scrivere le varie parti del testo matematico e nessuno è un font senza grazie; la dice lunga sull’uso dei font sans serif in matematica.