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samiel.
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CreatoreTopic
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21 Marzo 2013 alle 19:17 #84096::
Ho un font in versione otf. Devo creare con FontForge gli afm e i pfb
Procedo scegliendo il formato binario e li creo. A questo punto
lancio fontinst, ma lo script non crea nessun file metrico, solo dei file fd
pressoché vuoti. Non so che ulteriori informazioni fornire,
ma potrebbe essere un problema del font in sé o nella procedura
c’è qualche passaggio che ometto?Grazie
M
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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21 Marzo 2013 alle 21:34 #84097::
Guida tematica: Font e Tipografia, §3.3.2Non ti assicuro che quello che ho scritto in quel paragrafo sia efficiente ed efficace, ma dovrebbe essere la strada per procedere al fine di usare i font otf con pdflatex. Nota che ogni font otf contiene spesso migliaia di glifi con le loro metriche, le informazioni di kerning eccetera, tutte codificate all’interno di un unico file. Io uso FontForge da una decina di anni; probabilmente non ho imparato bene ad usarlo; tuttavia non mi azzarderei ad usare FontForge per separare una collezioni di non più di 256 glifi in un nuovo font da salvare in formato Type 1, salvando anche le metriche adobe (afm) e le metriche TeX (tfm).
Una interfaccia grafica come fontforge serve molto per disegnare font, ma per fare cose come estrarre un Type 1 da un OpenType bsiogna usare il programma da linea di comando o megli con una procedura bash per essere sicuri di chiamare il programma con tutte el infinite opzioni necessarie.
Bene, tutto questo sembra essere fattibile con autoinst, ma anche questo programma non è facile da usare e bisogna leggere le istruzioni con un’attenzione estrema er non scordare il benché minimo dettaglio; ma se si fa tutto per bene il programma fa tutto quel che occorre, spezzando il font dato in font Type 1 reali, nel creare i font virtuali, i font metrici, i file di mappa, nello spostare i vari file in cartelel opportune almen sull’albero personale (o lavorando da terminale e con le prerogative di amministratore anche sugli alberi del sistema TeX, cosa che sconsigliamo sempre, se si vuole fare qualcosa accessibile da tutti gli utenti della macchina e che resti anche con gli aggiornamenti del sistema, bisogna preferire l’albero locale /texmf-local, rispetto a quello personale ~/texmf o ~/Library/texmf); poi bisogna aggiornare i file name data base coinvolti e bisogna aggiornare le mappe di siystema con le prerogative di amministratore.
̀e un lavoro da certosino; Io di file Type 1 ne ho creati diversi, ne ho scaricati degli altri, e li ho instalalti con esito positivo con mezzi molto più semplici. ma con gli OpenType non mi sono mai cimentato.
Prendi quindi con le molle quello che ti ho detto; quello di cui sono certo è che forse FontForge può fare parte del lavoro, ma è certamante più difficile da fare rispetto ad usare uno script/programma creato apposta per questo scopo, il tuo scopo.
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21 Marzo 2013 alle 21:42 #84098::
Grazie dell’asauriente risposta, ma in questo caso
il mio problema è molto più banale. Ho degli otf
che ho trasformato in afm e pfb, e quindi con fontinst
mi sono crato file metrici ecc ecc. Tutto regolare.
Poi ho un altro font sempre in otf, ma in questo caso
seguendo la medesima procedura ottengo soltanto
degli insignificanti file fd come
`%Filename: t1pad.fd
%Created by: tex fontinst
%Created using fontinst v1.933%THIS FILE SHOULD BE PUT IN A TEX INPUTS DIRECTORY
\ProvidesFile{t1pad.fd}
[2013/03/21 Fontinst v1.933 font definitions for T1/pad.]\DeclareFontFamily{T1}{pad}{}
\endinput`
e nessun file di metrica ecc ecc. Devo dedurre
che c’è qualcosa che non va in questi file?M
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21 Marzo 2013 alle 22:18 #84099
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21 Marzo 2013 alle 22:28 #84100
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21 Marzo 2013 alle 22:42 #84101::
Be’ il formato Type 1 l’ha inventato l’Adobe; oggi tendono a essere meno usati in favore dei font in formato OpenType e TrueType. ma se non nascondi l’estensione dei font, l’estensione ti dice il formato: .pfa: Type 1 in caratteri ASCII; .pfb Type 1 in binario; .ttf TrueType; .otf OpenType. Anche font forge se li pare ti permette di sapre tutto sul font cliccando l’apposita voced di uno dei menù.È importante che ogni sistema operativo sia configurato in modo tale che le estensioni dei file non siano mai nascoste. L’estesione dice una cosa importantissima che l’icona associata all’estensione non dice; la corrispondenza non è uno a uno, quindi non è biunivoca.
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22 Marzo 2013 alle 6:27 #84102::
Io uso Linux, il quale è un po’ più intelligente di Windows
nel riconoscimento dei file. Solo Windows non capisce più nulla
se ometti l’estensione del file.Però mi sorge un dubbio. Gli otf sono distinti
in dimensioni diverse. Ho ad esempio:
x GaramondPremrPro-Capt.otf padr8a06
x GaramondPremrPro.otf padr8a09
x GaramondPremrPro-Disp.otf padr8a14
x GaramondPremrPro-Subh.otf padr8a25
Io ho usato un fontinst.tex minimale:
`\input fontinst.tex
\needsfontinstversion{1.926}
\recordtransforms{pad-rec.tex}
\latinfamily{pad}{}
\endrecordtransforms
\bye`
Come per installare ad es i font expert ecc
in fontinst.tex si devno aggiungere le relative stringhe
quali \latinfamily{padx}{} e \latinfamily{padj}{},
non è che anch’io dovrei aggiungere qualcosa
per specificare le (quattro) diverse metriche?
Perché in effetti durante il processo fontinst
mi dà fra l’altro questo output:
`No file fontinst.rc.
)
INFO> parse family<>
INFO> to make LaTeX font shapeseek padr8r.mtx
INFO> to make LaTeX font shapeseek padrc8r.mtx
INFO> to make LaTeX font shapeseek padro8r.mtx
INFO> to make LaTeX font shapeseek padri8r.mtx
INFO> to make LaTeX font shapeseek padr8rn.mtx`
il che mi fa pensare che il problema non sia costituito tanto
da dei file otf danneggiati, ma dall’assenza di alcune informazioniGrazie ancora
mPS
Oggi vedo di provare autoinst, che no ho mai sperimentato…
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22 Marzo 2013 alle 8:42 #84103::
Non so che cosa dirti; comunicaci che cosa riesci ad ottenere e come quando uscirai vincitore da questa battagli con i font otf con metriche diverse. Nella distribuzione del sistema TeX i soli oft di cui mi sia accorto che abbiano i corpi ottici sono i Latin Modern, ma questi hanno font otf distinti per ogni copro, non un unico file otf che li contenga tutti.Forse autoinst che è più moderno di fontinst e fatto apposta per i font otf riesce a risolvere il problema.
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22 Marzo 2013 alle 12:07 #84104::
L’Abobe Garamond Premier Pro ha quattro tipologie di font:
`GaramondPremrPro-LtDisp.otf padl8a14
GaramondPremrPro-LtItDisp.otf padli8a14GaramondPremrPro-Capt.otf padr8a06
GaramondPremrPro.otf padr8a09
GaramondPremrPro-Disp.otf padr8a14
GaramondPremrPro-Subh.otf padr8a25GaramondPremrPro-ltCapt.otf padri8a06
GaramondPremrPro-lt.otf padri8a09
GaramondPremrPro-ltDisp.otf padri8a14
GaramondPremrPro-ltSubh.otf padri8a25GaramondPremrPro-BdCapt.otf padb8a06
GaramondPremrPro-Bd.otf padb8a09
GaramondPremrPro-BdDisp.otf padb8a14
GaramondPremrPro-BdSubh.otf padb8a25GaramondPremrPro-BdItCapt.otf padbi8a06
GaramondPremrPro-BdIt.otf padbi8a09
GaramondPremrPro-BdItDisp.otf padbi8a14
GaramondPremrPro-BdItSubh.otf padbi8a25GaramondPremrPro-MedCapt.otf padm8a06
GaramondPremrPro-Med.otf padm8a09
GaramondPremrPro-MedDisp.otf padm8a14
GaramondPremrPro-MedSubh.otf padm8a25GaramondPremrPro-MedItCapt.otf padmi8a06
GaramondPremrPro-MedIt.otf padmi8a09
GaramondPremrPro-MedItDisp.otf padmi8a14
GaramondPremrPro-MedItSubh.otf padmi8a25GaramondPremrPro-SmbdCapt.otf pads8a06
GaramondPremrPro-Smbd.otf pads8a09
GaramondPremrPro-SmbdDisp.otf pads8a14
GaramondPremrPro-SmbdSubh.otf pads8a25GaramondPremrPro-SmbdltCapt.otf padsi8a06
GaramondPremrPro-Smbdlt.otf padsi8a09
GaramondPremrPro-SmbdltDisp.otf padsi8a14
GaramondPremrPro-SmbdltSubh.otf padsi8a25`Poiché vi sono quattro diverse serie di misure,
caption, text, subhead, and display, mi era venuto in mente
che in fontinst.tex si dovessere procisare in qualche modo
(che ignoro), esattamente come come si precisano
in forma distinta i caratteri expert (x) e old-style (j).Dopo provo autiinst, di cui sto vedendo le istruzioni.
Tuttavia mi pare che il suo funzionamento sia lineare,
nel senso che le opzioni di default sono quelle ch sceglierei
in ogni caso…Poi tento!m
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22 Marzo 2013 alle 16:32 #84105::
Allora… Ho lanciato il comando autoinst *.otf da utente locale
e il sistema ha lavorato parecchio tempo installando una notevole quantità di file
nellamia home. Una serie di messaggi era reiterata. Posto solo la parte finale:
`otftotfm: warning: not enough room in encoding, ignoring 19 glyphs
otftotfm: (This encoding doesn’t have room for all the glyphs used by the
otftotfm: font, so these have been left out:
otftotfm: T_h.swash f_f f_f_b f_f_h f_f_i f_f_j f_f_k f_f_l f_f_t f_h f_i
otftotfm: f_j f_k f_l f_r s_t t_a t_h u_s.
otftotfm: To select specific glyphs, add them to the input encoding.)
I had to round some heights by 0.0190001 units.
I had to round some depths by 0.0089998 units.
I had to round some italic corrections by 0.0004997 units.
I had to round some heights by 0.0190001 units.
I had to round some depths by 0.0089998 units.
I had to round some italic corrections by 0.0004997 units.
I had to round some heights by 0.0130005 units.
I had to round some depths by 0.0040007 units.
I had to round some heights by 0.0159998 units.
I had to round some depths by 0.0040007 units.
updmap is using the following updmap.cfg files (in precedence order):
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg
updmap is using the following updmap.cfg file for writing changes:
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg unchanged. Map files not recreated.
updmap: Updating ls-R files.
otftotfm: warning: ‘updmap –nomkmap –enable Map /home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map; updmap >/dev/null 2>&1’ exited with status 1;
otftotfm: warning: run it manually to check for errors
samiel@debian:~/premier/otf$ `
Non ho capito il significato degli warning finali, fatto si è che nella compilazione
midà questo errore:
`samiel@debian:~/scuola/varie$ pdflatex gramsci.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.4-1.40.13 (TeX Live 2012)
restricted \write18 enabled.
entering extended mode
(./gramsci.tex
LaTeX2e <2011/06/27>
Babeland hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, ge
rman-x-2012-05-30, ngerman-x-2012-05-30, afrikaans, ancientgreek, ibycus, arabi
c, armenian, basque, bulgarian, catalan, pinyin, coptic, croatian, czech, danis
h, dutch, ukenglish, usenglishmax, esperanto, estonian, ethiopic, farsi, finnis
h, french, friulan, galician, german, ngerman, swissgerman, monogreek, greek, h
ungarian, icelandic, assamese, bengali, gujarati, hindi, kannada, malayalam, ma
rathi, oriya, panjabi, tamil, telugu, indonesian, interlingua, irish, italian,
kurmanji, latin, latvian, lithuanian, mongolian, mongolianlmc, bokmal, nynorsk,
piedmontese, polish, portuguese, romanian, romansh, russian, sanskrit, serbian
, serbianc, slovak, slovenian, spanish, swedish, turkish, turkmen, ukrainian, u
ppersorbian, welsh, loaded.
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/article.cls
Document Class: article 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX document class
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/size12.clo))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/fontenc.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/t1enc.def))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/inputenc.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/utf8.def
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/t1enc.dfu)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/ot1enc.dfu)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/omsenc.dfu)))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/babel/babel.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/babel/italian.ldf
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/babel/babel.def)))
(/home/samiel/texmf/tex/latex/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/fontenc.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/t1enc.def)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/ly1/ly1enc.def
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/ly1enc.dfu))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/ly1/ly1ptm.fd))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/textcomp.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/ts1enc.def
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/ts1enc.dfu)))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/fontaxes/fontaxes.sty)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/xkeyval/xkeyval.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/xkeyval/xkeyval.tex
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/xkeyval/keyval.tex))))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/microtype/microtype.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/microtype/microtype-pdftex.def)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/microtype/microtype.cfg))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/geometry/geometry.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/ifpdf.sty)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/ifvtex.sty)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/ifxetex/ifxetex.sty))
(./gramsci.aux) (/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/base/ts1cmr.fd)
(/home/samiel/texmf/tex/latex/GaramondPremierPro/LY1GaramondPremierPro-OsF.fd)
*geometry* driver: auto-detecting
*geometry* detected driver: pdftex
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/microtype/mt-cmr.cfg) [1{/usr/loc
al/texlive/2012/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap/pdftex.map}
! pdfTeX error (font expansion): auto expansion is only possible with scalable
fonts.
\endgroup \set@typeset@protect
l.110! ==> Fatal error occurred, no output PDF file produced!
Transcript written on gramsci.log.
samiel@debian:~/scuola/varie$ `
Chiedo aiuto per comprendere e rimediare…m
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22 Marzo 2013 alle 16:57 #84106::
Buon risultato.Alla fine della prima “schermata” sembra che ci sia qualcosa che non va nelle mappe; quindi si suggerisce di riptere l’operazione a mano; ti suggerisco di cercare il file pdftex.map, il cui percorso completo è indicato prima dell’errore nella seconda schermata. Aprilo pure con l’editor che usi per LaTeX e cerca i nomi dei font che hai/avresti installato; se ci sono, bne, altrimenti l’operazione di ricostruzione delle mappe va eseguita a mano.
Il messaggio d’errore che c’è nella secondo schermata indica che non si possono usare le espansioni de font quando si usano font non vettoriali. questo è preoccupante, ma prima bisogna verificare che i font ci siano davvero e che siano incati con le caratteristiche giuste, vale a dire che siano indicati i nomi giusti dei file reali, anche se nella prima colonna ci sono i nomi dei file virtuali.
Direi che se a buon punto, ma hai bisogno di farti un po’ di pratica con le mappe e microtype; quest’ultimo ammentte solo la protrusione per i font di cui non conosce le caratteristiche specifiche di espansione; può darsi che usi una descrizione di default di queste caratterisitvhe, il che vuol dire che potrebbe espandere malamente un font che non ha la sua descrizione specifica; tutta via il messaggio di errore che ahi ricevuto sembra che pdflatex non trovi nelle mappe un font adeguato, magari trova un sostituto che non è vettoriale.
L’ultima versione del programma che costruisce le mappe elimina i doppioni; tuttavia potrebbe eliminare il doppione sbagliato; quindi bisogna vedere esattamante il .log dell’esecuzione di updmap (eseguito da utente privato).
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22 Marzo 2013 alle 20:09 #84107::
Alla fine della prima “schermata” sembra che ci sia qualcosa che non va nelle mappe; quindi si suggerisce di riptere l’operazione a mano; ti suggerisco di cercare il file pdftex.map, il cui percorso completo è indicato prima dell’errore nella seconda schermata. Aprilo pure con l’editor che usi per LaTeX e cerca i nomi dei font che hai/avresti installato; se ci sono, bne, altrimenti l’operazione di ricostruzione delle mappe va eseguita a mano.
In /usr/local/texlive/2012/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap/pdftex.map
non c’è traccia del font che ho installato. Ho dato (da root)
`root@debian:~# mktexlsr
mktexlsr: Updating /usr/local/texlive/2012/texmf/ls-R…
mktexlsr: Updating /usr/local/texlive/2012/texmf-config/ls-R…
mktexlsr: Updating /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/ls-R…
mktexlsr: Updating /usr/local/texlive/2012/../texmf-local/ls-R…
mktexlsr: Updating /usr/local/texlive/2012/texmf-var/ls-R…
mktexlsr: Done.`
Siccome prima d’ora non avevo mai installato font in locale,
mi sembra che qui non si consideri la mappa del font che ho installato adesso,
che sta in /home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.mapInfine, alla conclusione del processo di installazione mi appare in avviso:
`otftotfm: warning: run it manually to check for errors`
Cosa devo fare e dove esattamente?Il messaggio d’errore che c’è nella secondo schermata indica che non si possono usare le espansioni de font quando si usano font non vettoriali. questo è preoccupante, ma prima bisogna verificare che i font ci siano davvero e che siano incati con le caratteristiche giuste, vale a dire che siano indicati i nomi giusti dei file reali, anche se nella prima colonna ci sono i nomi dei file virtuali.[/quote ]
Rinvierei questo problema risolto il primo, che potrebbe risolvere da solo anche questo…L’ultima versione del programma che costruisce le mappe elimina i doppioni; tuttavia potrebbe eliminare il doppione sbagliato; quindi bisogna vedere esattamante il .log dell’esecuzione di updmap (eseguito da utente privato).
Infatti se lo lancio da utente ottengo:
`amiel@debian:~$ updmap
updmap is using the following updmap.cfg files (in precedence order):
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg
updmap is using the following updmap.cfg file for writing changes:
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
dvips output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/dvips/updmap”
pdftex output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap”
dvipdfmx output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/dvipdfmx/updmap”
pxdvi output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/pxdvi/updmap”
updmap: font cmssbxo10 is defined multiple times:
updmap: oinuit.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg)
updmap: cmtext-bsr-interpolated.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfubo8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfub8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pful8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfulo8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfuko8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfuk8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfubo8rc is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfub8rc is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)ERROR: The following map file(s) couldn't be found:
/home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map (in /home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
pad.map (in /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)Did you run mktexlsr?
You can disable non-existent map entries using the option
–syncwithtrees.`
E prima di fare danni chiedo: mktexlsr l’ho lanciato da root.
Devo lanciarlo anche da utente? E poi, il file map dove deve stare?
Iin /home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c il file updmap.cfg. c’è e contiene la riga esatta
e così pure in /home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro è presente i file GaramondPremierPro.map
Niente invece qui:
`samiel@debian:~$ cat /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
Map pig.map
Map lucida.map
Map pfu.map
Map pfu-LT.map
Map pad.map
Map zgm.map`M
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22 Marzo 2013 alle 22:06 #84108::
Prova a dare il comando kpsewhich GaramondPremierPro.mapSe te lo trova dovresti essere a posto, se non te lo trova vuol dire che la tua home non ha subito l’aggiornamento del file name data base; se lanci mktexlsr da amministratore dovrebbe aggiornarti tutti gli alberi del sistema.
Ma c’è una cosa che non mi torna rispetto a mio Mac (TexLive anche questo); da me non cerca nulla nella cartella nascosta .texlive/ come succede da te.
Io personalmente tengo i file updmap.cfg nel mio albero personale; e i miei file di mappa nel mio albero personale, ma sul Mac non è necessario creare per questo albero il database dei nomi dei file; una volta, prima della distribuzione 2012, era ancora obbligatorio usare un file updmap-local.cfg e doveva stare in texlive/2011/../texmf-local/ (nota i due puntini) ma era necessario aggiornare il data base dei nomi dei file per questo albero; me ne scordavo sempre e dovevo eseguire diverse volte la procedura di creazione delle mappe globali, fin quando non mi davo una botta in testa e dandomi dello stupido.Risolvi questo fatto intanto.
Poi per il resto si vedrà.
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22 Marzo 2013 alle 22:18 #84109::
`samiel@debian:~$ kpsewhich GaramondPremierPro.map
/home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map`
Però:
`samiel@debian:~$ updmap –enable Map texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map
updmap is using the following updmap.cfg files (in precedence order):
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf/web2c/updmap.cfg
/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg
updmap is using the following updmap.cfg file for writing changes:
/home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg
dvips output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/dvips/updmap”
pdftex output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap”
dvipdfmx output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/dvipdfmx/updmap”
pxdvi output dir: “/home/samiel/.texlive2012/texmf-var/fonts/map/pxdvi/updmap”
updmap: font cmssbxo10 is defined multiple times:
updmap: oinuit.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg)
updmap: cmtext-bsr-interpolated.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfubo8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfub8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pful8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfulo8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfuko8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfuk8r is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfubo8rc is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)
updmap: font pfub8rc is defined multiple times:
updmap: pfu.map (from /usr/local/texlive/2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)
updmap: pfu-LT.map (from /usr/local/texlive/texmf-local/web2c/updmap.cfg) (used)ERROR: The following map file(s) couldn't be found:
/home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map (in /home/samiel/.texlive2012/texmf-config/web2c/updmap.cfg)Did you run mktexlsr?
You can disable non-existent map entries using the option
–syncwithtrees.`
Eppure i file ci sono e sembrano a posto, ho controllato…
In ~/.texlive2012/texm-config.web2c/updmap.cof c’è:
`Map /home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map
Map texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map`
anche se la seconda riga mi sconcerta un po’ e quindi ved
/home/samiel/texmf/fonts/map/dvips/GaramondPremierPro/GaramondPremierPro.map
Infine mktexlsr lo avevo già lanciato…m
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22 Marzo 2013 alle 23:01 #84110
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22 Marzo 2013 alle 23:55 #84111::
AAAAhhhh!!!!! Autoinst mi creava quei percorsi,
una volta eliminati adesso compila! E anche questa è fatta!!
Ho provato a installare un altro carattere di cui avevo
(anche) l’otf e in pochi minuti tutto era compiuto
e funzionava perfettamente!Una domanda: se volessi installare i font con autoinst
non nell’albero personale, ma in quello locale, ossia
in/usr/local/texmf-local? Perché se mi limito a lanciare
autoinst da root ho l’impressione che il programma
installerebbe i font nella home di root, che è l’unica
soluzione del tutto insensata… Basta l’opzione –target
lanciando in questo caso il programma da root?
Lo chiedo per essere sicuro prima di fare danni…Un’altra cosa: l’Adobe Garamond Premier Pro
ha un suo greco; ma limitandomi a inserire il comando
`\newcommand{\GR}[1]{%
\begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}`
in greco non scrive. Come posso richiamare i caratteri greci
“autoctoni” del font?Grazie mille cmq, in effetti il procedimento con autoinst è semplice
e del tutto automatico, fatto salvo quell’aggiustamento
che era lineare, ma arrivarci è stato faticoso 🙂m
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23 Marzo 2013 alle 7:41 #84112::
Un’altra cosa: l’Adobe Garamond Premier Pro
ha un suo greco; ma limitandomi a inserire il comando
`
\newcommand{\GR}[1]{%
\begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}
`in greco non scrive. Come posso richiamare i caratteri greci
“autoctoni” del font?Hai chiamato babel con l’opzione greek o polutonikogreek?
Hai usato il pacchetto LGRx o qualche altra cosa che ti permetta di trasformare la traslitterazione latina per il greco nei font Garamondd? Oppure l’input in greco con utf8 ma dove ogni carattere utf8 punti al corrispondente carattere nel font Garamond trasformato in Type1?E, più importante di tutto, hai estratto le pagine greche del font otf Garamaond nella pagina a 256 caratteri che pdflatex può gestire? ne hai chiesto l’estrazione con la codifica LGR? Se non hai fatto questa operazione, devi poi creare dei file virtuali per riallocare i glifi greci, oppure ti tocca definire un encoding che ti permetta di mappare i caratteri in input nei caratteri del font.
Tutto ciò è veramente complesso, non so se autoinst, adeguatamente istruito, lo faccia. Farlo a mano, oltre a produrre una sequela infinita di errori, porta via settimane, per non dire mesi.
Una domanda: se volessi installare i font con autoinst
non nell’albero personale, ma in quello locale, ossia
in/usr/local/texmf-local? Perché se mi limito a lanciare
autoinst da root ho l’impressione che il programma
installerebbe i font nella home di root, che è l’unica
soluzione del tutto insensata… Basta l’opzione –target
lanciando in questo caso il programma da root?
Lo chiedo per essere sicuro prima di fare danni…Non lo so. Suppongo che tu stia lavorando su una piattaforma Linux, perché non mi ritrovo con nessuno dei percorsi che citi; la documentazione di TeXLive, quella distribuita con il TeXLive scaricato da CTAN,, a parte l’albero personale, innesta un unico albero sulle piattaforme *NIX in /usr/loca/texlive/
/. Su questo tronco innesta i vari texmf, texmf-dist, texmf-var, eccetera, tranne il ramo locale che sempre su questo tronco è attaccato in ../texmf-local. La presenza dei due puntini fa si che di fatto questo ramo sia parallelo al ramo 2012/ e non subalterno. Con questa logica, all’aggiornamento del 2013, un ramo 2013/ viene innestato su texlive/ e il ramo locale non viene toccato. Con i percorsi che tu scrivi non mi ci ritrovo, perché queste caratteristiche descritte nel manuale leggibile con texdoc texlive sono specifiche di TeX Live, quello vero scaricato da CTAN; probabilmente non lo sono più per quello Debian, installato con le piattaforme Linux conformi alle direttive del consorzio Debian; su queste non saprei dire molto, anzi niente, visto che le evito accuratamente sulla mai macchina virtuale Ubuntu, ma ad ogni aggiornamento del SO re-installo la TeXLive di CTAN secondo quanto descritto nel documento di Enrico texlive-ubuntu.pdf.
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23 Marzo 2013 alle 10:53 #84113::
Hai chiamato babel con l’opzione greek o polutonikogreek?
Hai usato il pacchetto LGRx o qualche altra cosa che ti permetta di trasformare la traslitterazione latina per il greco nei font Garamondd? Oppure l’input in greco con utf8 ma dove ogni carattere utf8 punti al corrispondente carattere nel font Garamond trasformato in Type1?Nel preambolo ho dato
`\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage[LGRx,T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
\usepackage{GaramondPremierPro}
\usepackage{microtype}
\newcommand{\GR}[1]{%
\begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}`E, più importante di tutto, hai estratto le pagine greche del font otf Garamaond nella pagina a 256 caratteri che pdflatex può gestire? ne hai chiesto l’estrazione con la codifica LGR? Se non hai fatto questa operazione, devi poi creare dei file virtuali per riallocare i glifi greci, oppure ti tocca definire un encoding che ti permetta di mappare i caratteri in input nei caratteri del font.
Ehm… parli di un’operazione a me del tutto ignota, e che non saprei come effettuare
uppongo che tu stia lavorando su una piattaforma Linux, perché non mi ritrovo con nessuno dei percorsi che citi; la documentazione di TeXLive, quella distribuita con il TeXLive scaricato da CTAN,, a parte l’albero personale, innesta un unico albero sulle piattaforme *NIX in /usr/loca/texlive/
/. Su questo tronco innesta i vari texmf, texmf-dist, texmf-var, eccetera, tranne il ramo locale che sempre su questo tronco è attaccato in ../texmf-local. La presenza dei due puntini fa si che di fatto questo ramo sia parallelo al ramo 2012/ e non subalterno. Con questa logica, all’aggiornamento del 2013, un ramo 2013/ viene innestato su texlive/ e il ramo locale non viene toccato. Con i percorsi che tu scrivi non mi ci ritrovo, perché queste caratteristiche descritte nel manuale leggibile con texdoc texlive sono specifiche di TeX Live, quello vero scaricato da CTAN; probabilmente non lo sono più per quello Debian, installato con le piattaforme Linux conformi alle direttive del consorzio Debian; su queste non saprei dire molto, anzi niente, visto che le evito accuratamente sulla mai macchina virtuale Ubuntu, ma ad ogni aggiornamento del SO re-installo la TeXLive di CTAN secondo quanto descritto nel documento di Enrico texlive-ubuntu.pdf.
Sto lavorando su Debian, ma ho installato TexLive, non mi servo dei pacchetti originali di Debian,
che sono vecchiotti e non prevedono tlmgr. Per cui anch’io ho tutto installato in /usr/local/texlive/2012
Autoinst usato da utente installa nella home dell’utente stesso, e in effetti per me questo non costituisce
un problema essendo l’unico utente della ia macchina. Volevo però capire se operando da root con l’opzione –target
e dando per l’appunto /usr/local/texlive/2012 come destinazione i font vengono nstallati in
/usr/local/texlive/2012/texmf-localm
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23 Marzo 2013 alle 15:32 #84114::
\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{Linux Libertine O}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=ancient]{greek}Non lo so; come ti ho detto io non ho mai usato autoinst, ne ho solo letto la documentazione quel tanto che bastava per farmi un’idea. Tuttavia, ammesso che –targhet=… sia la strada giusta, credo che sia necessario specificare il percorso corretto da/usr a texmf-local compreso, senza dimenticare i due puntini, perché texmf-loca è allo stesso livello di 2012, appena sotto texlive, ma non è subalterno a 2012. C’è tutto psiegato (questa faccenda dei due puntini) nella documentazione di TeX Live; se vuoi saltare i due punti devi specificare come target /usr/local/texlive/texmf-local.
Suppongo che sia così l’uso dell’opzione target, ma non lo so per certo. Sono certo invece che /texmf-local è appena sotto /texlive.
Dalla documentazione di autoinst leggo:
−target=DIRECTORY
Install all generated files into the TEXMF tree at DIRECTORY.
By default, autoinst searches your $TEXMFLOCAL and $TEXMFHOME paths and installs all files into subdirectories of the first writable TEXMF tree it finds (or into subdirectories of the current directory, if no writable directory is found).Lavorando come utente comune, quindi, installa i vari file nella struttura TDS (TeX Directory Structure) dell’albero personale ($TEXMFHOME); se agisci come sudo, allora può scrivere in $TEXMFLOCAL) cioè nell’albero locale. Di conseguenza –target è da usare quando si vole scrivere in alberi diversi dai due indicati. Questo è quello che capisco dalla documentazione; se poi nessuno dei due è scrivibile, scrive nella cartella corrente. Nessuno vieta poi di muovere la radice di questa struttura di cartelle dove vuole, ma deve comunque essere uno di quei due alberi, che sono gli unici che non vengono sovrascritti in occasione dell’aggiornamento di TeXLive
Ora mi documento sulla codifica LGR per estrarre in font greci.
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23 Marzo 2013 alle 17:54 #84115::
Il codice che mi posti è per XeLaTeX, io qui ho lavorato
con pdflatex…Ho verificato che autoinst lanciato da root installa i font
nella home di root creandogli una directory texmf
il che è assurdo e controindicato, anche perché nessun utente
Linux si metterebbe mai a scrivere e compilare documenti
come root. Appena posso sperimento l’opzione target
e poi riferisco, alla peggio cancello tutto a mano.
Per quanto riguarda le gerarchia delle directory.
è esattamente come dici tu: in /urs/local/texlive
le subdirectory /2012 e /texmf-local sono allo stesso livello.Ora mi documento sulla codifica LGR per estrarre in font greci
Grazie mille, in questo caso le guide che ho visto non mi pare
affrontino il problema e la cosa non è semplicissimam
PS
`(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg)))kpathsea: Invalid fontname `Linux Libertine O', contains ' '!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!
! fontspec error: “font-not-found”
!
! The font “Linux Libertine O” cannot be found.
!
! See the fontspec documentation for further information.
!
! For immediate help type H.
!………………………………………..l.3 …es=TeX,Numbers=OldStyle]{Linux Libertine O}
? `
eppure
`samiel@debian:~$ cd /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/libertine
samiel@debian:/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/libertine$ ls
biolinum-type1.sty OT1LinuxLibertineMonoT-Sup.fd
libertineMono-type1.sty OT1LinuxLibertineMonoT-TLF.fd
libertineotf.sty OT1LinuxLibertineT-LF.fd
libertine.sty OT1LinuxLibertineT-OsF.fd
libertine-type1.sty OT1LinuxLibertineT-Sup.fd
LinBiolinum_K.tex OT1LinuxLibertineT-TLF.fd
LinBiolinum_R.tex OT1LinuxLibertineT-TOsF.fd
LinLibertine_I.tex T1LinuxBiolinumT-LF.fd
LinLibertine_R.tex T1LinuxBiolinumT-OsF.fd
LKey.tex T1LinuxBiolinumT-Sup.fd
LY1LinuxBiolinumT-LF.fd T1LinuxBiolinumT-TLF.fd
LY1LinuxBiolinumT-OsF.fd T1LinuxBiolinumT-TOsF.fd
LY1LinuxBiolinumT-Sup.fd T1LinuxLibertineDisplayT-LF.fd
LY1LinuxBiolinumT-TLF.fd T1LinuxLibertineDisplayT-OsF.fd
LY1LinuxBiolinumT-TOsF.fd T1LinuxLibertineDisplayT-Sup.fd
LY1LinuxLibertineDisplayT-LF.fd T1LinuxLibertineDisplayT-TLF.fd
LY1LinuxLibertineDisplayT-OsF.fd T1LinuxLibertineDisplayT-TOsF.fd
LY1LinuxLibertineDisplayT-Sup.fd T1LinuxLibertineInitialsT-LF.fd
LY1LinuxLibertineDisplayT-TLF.fd T1LinuxLibertineInitialsT-OsF.fd
LY1LinuxLibertineDisplayT-TOsF.fd T1LinuxLibertineInitialsT-TLF.fd
LY1LinuxLibertineInitialsT-LF.fd T1LinuxLibertineMonoT-Sup.fd
LY1LinuxLibertineInitialsT-OsF.fd T1LinuxLibertineMonoT-TLF.fd
LY1LinuxLibertineInitialsT-TLF.fd T1LinuxLibertineT-LF.fd
LY1LinuxLibertineMonoT-Sup.fd T1LinuxLibertineT-OsF.fd
LY1LinuxLibertineMonoT-TLF.fd T1LinuxLibertineT-Sup.fd
LY1LinuxLibertineT-LF.fd T1LinuxLibertineT-TLF.fd
LY1LinuxLibertineT-OsF.fd T1LinuxLibertineT-TOsF.fd
LY1LinuxLibertineT-Sup.fd TS1LinuxBiolinumT-LF.fd
LY1LinuxLibertineT-TLF.fd TS1LinuxBiolinumT-OsF.fd
LY1LinuxLibertineT-TOsF.fd TS1LinuxBiolinumT-TLF.fd
mt-EBGaramond.cfg TS1LinuxBiolinumT-TOsF.fd
OT1LinuxBiolinumT-LF.fd TS1LinuxLibertineDisplayT-LF.fd
OT1LinuxBiolinumT-OsF.fd TS1LinuxLibertineDisplayT-OsF.fd
OT1LinuxBiolinumT-Sup.fd TS1LinuxLibertineDisplayT-TLF.fd
OT1LinuxBiolinumT-TLF.fd TS1LinuxLibertineDisplayT-TOsF.fd
OT1LinuxBiolinumT-TOsF.fd TS1LinuxLibertineInitialsT-LF.fd
OT1LinuxLibertineDisplayT-LF.fd TS1LinuxLibertineInitialsT-OsF.fd
OT1LinuxLibertineDisplayT-OsF.fd TS1LinuxLibertineInitialsT-TLF.fd
OT1LinuxLibertineDisplayT-Sup.fd TS1LinuxLibertineMonoT-TLF.fd
OT1LinuxLibertineDisplayT-TLF.fd TS1LinuxLibertineT-LF.fd
OT1LinuxLibertineDisplayT-TOsF.fd TS1LinuxLibertineT-OsF.fd
OT1LinuxLibertineInitialsT-LF.fd TS1LinuxLibertineT-TLF.fd
OT1LinuxLibertineInitialsT-OsF.fd TS1LinuxLibertineT-TOsF.fd
OT1LinuxLibertineInitialsT-TLF.fd
`
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23 Marzo 2013 alle 21:41 #84116::
Scusami, è un mio errore di copia e incolla. Però non tutti i mali vengono per nuocere. tu hai bene installati i font Linux Libertine e i Biolinum, ma sono quelli estratti dai file OpenType del loro curatore, non contengono il greco, sono nelle mappe generali e pdflatex li può usare, non usando fontspec, che non sa che cosa sia, ma usando un pacchetto come \usepackage[…]{libertine} (o qualcosa del genere).Il fatto invece che fontspec non sia riuscito a trovare i font Opentype può dire diverse conse, una delle quali, la prima che mi viene in mente, è che non hai completato per la tua piattaforma le manovre necessarie per aggiornare la cache dei font; Ty hai questi font in $TEXMFMAIN/fonts/opentype/public/ ma probabilmente, non avendo aggiornato la cache, il sistema non li vede. Se questa ipotesi è false, se non possono fare altre.
Sto lavorando sul greco; bisogna disporre di un file fontool-lgr.enc, che non viene distribuito, non è installato, e bisogna crearselo da soli; non è facile, anzi, ed è terribilmente facile commettere errori o dimenticare qualche cosa. Ci sto provando.
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24 Marzo 2013 alle 14:10 #84117::
Ho preparato il file fontool-lgr.enc, ma non lo ancora collaudato, perché so in partenza che non potrebbe funzionare; ci vogliono in ordine, nelle 256 righe che ne compongono il nocciolo, i nomi dei glifi che si trovano in ogni posizione. Io ho scaricato da tempo diverse pagine dello standard UNICODE, comprese, ovviamente quelle del greco, ma i nomi ufficiali del greco UNICODE sono molto diversi da quelli della Adobe, che dovrebbero essere usati in questo file. Per i caratteri latini e i normali segni, non ci son problemi, ma per i caratteri greci sì.Inoltre il file deve contenere tutte le informazioni di crenatura e di legatura che si vuole ottenere dell’estrazione del font e che vanno poi finire nel file tfm; saprei come fare per ottenere questo risultato editando li file tpl o vpl, ma anche questo è un lavoro terribile.
Tieni presente che quando ho disegnato le circa 1000 polizze di caratteri greci con Metafont le cose erano molto più semplici, perché crenature e legature facevano parte del programma/file .mf in modo tale da integrasi perfettamente con il disegno di singoli glifi, tuttavia per i font greci ci ho messo mediamente un giorno per polizza (in realtà ci mettevo tre o quattro settimane per il font capostipite, poi il resto veniva in modo più o meno automatico con il disegno programmato di Metafont e i glifi completamente parametrizzati); qui invece si tratta di estrarre delle informazioni da file già fatti, che presumibilmente non contengono nessuna o pochissime legature, e che hanno le crenature indicate fra singoli glifi, non per gruppi come è necessario per ottenere quello che si desidera disponendo della sola tastiera latina per individuare in modo pratico e stenografico i 256 glifi greci. In sostanza ci sono una dozzina di alpha variamente decorate con accenti, spiriti e iota sottoscritte, che devono singolarmente essere appaiate per gruppi nella crenatura con ogni altro possibile carattere che le può seguire.
In sostanza si tratta di un lavoro che potrebbe portare via un mese; capisco che cosa fatta capo ha, ma onestamente ora non me la sento più di dedicare tanto tempo ad una cosa di questo genere; me ne pentirò in futuro, ma per ora non me la sento.
Scusami
Ciao
Claudio
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24 Marzo 2013 alle 17:48 #84118::
Scusami, è un mio errore di copia e incolla. Però non tutti i mali vengono per nuocere. tu hai bene installati i font Linux Libertine e i Biolinum, ma sono quelli estratti dai file OpenType del loro curatore, non contengono il greco, sono nelle mappe generali e pdflatex li può usare, non usando fontspec, che non sa che cosa sia, ma usando un pacchetto come \usepackage[…]{libertine} (o qualcosa del genere).
I file che ho sono quelli installati di default con TexLive, posso cercare gli originali OpenType,
ma temo si riproporrebbe il problema della mappatura del greco del Garamon PremierIl fatto invece che fontspec non sia riuscito a trovare i font Opentype può dire diverse conse, una delle quali, la prima che mi viene in mente, è che non hai completato per la tua piattaforma le manovre necessarie per aggiornare la cache dei font; Ty hai questi font in $TEXMFMAIN/fonts/opentype/public/ ma probabilmente, non avendo aggiornato la cache, il sistema non li vede. Se questa ipotesi è false, se non possono fare altre.
Ho aggiornato il database dei font con fc-cache -fsv, e tuttavia mi sembra che la ricerca sia stata effettuata
solo nell’albero locale (dunque /usr/local/texlive/…), non anche in quello personale dell’utente nel quale autoinst
ha installato il font di Adobe. Infatti lanciando fc-list trovo tutti i file, inclusi i TrueType installato con KDE
per LibreOffice, ma del Garamond Premier nessuna traccia. Anche lanciando fc-cache senza l’opzione -s
il programma nella home del mio utente.
Quindi ho lanciato fc-cache-v, mettendo come la directory della mia home
dove sono stati installati da autoinst due famiglie di caratteri. Tuttavia, lanciando nuovamente
fc-list continuo a non trovarli 🙁
Non capisco se la sequenza dei comandi è corretta, né se fc-cache per la directory locale
del mio utente devo lanciarla da root o da semplice utente.In sostanza si tratta di un lavoro che potrebbe portare via un mese; capisco che cosa fatta capo ha, ma onestamente ora non me la sento più di dedicare tanto tempo ad una cosa di questo genere; me ne pentirò in futuro, ma per ora non me la sento.
Per carità, non te lo avrei mai chiesto….
Cmq vorrei riprendere il discorso sul greco, ma questo post riguarda “Da otf a afm e pfb”, per cui apro una discussione nuova
che spero possa essere utile anche ad altri…m
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