Re: Da otf a afm e pfb

#84113
samiel
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    Hai chiamato babel con l’opzione greek o polutonikogreek?
    Hai usato il pacchetto LGRx o qualche altra cosa che ti permetta di trasformare la traslitterazione latina per il greco nei font Garamondd? Oppure l’input in greco con utf8 ma dove ogni carattere utf8 punti al corrispondente carattere nel font Garamond trasformato in Type1?

    Nel preambolo ho dato
    `\documentclass[a4paper,12pt]{article}
    \usepackage[LGRx,T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
    \usepackage{GaramondPremierPro}
    \usepackage{microtype}
    \newcommand{\GR}[1]{%
    \begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}`

    E, più importante di tutto, hai estratto le pagine greche del font otf Garamaond nella pagina a 256 caratteri che pdflatex può gestire? ne hai chiesto l’estrazione con la codifica LGR? Se non hai fatto questa operazione, devi poi creare dei file virtuali per riallocare i glifi greci, oppure ti tocca definire un encoding che ti permetta di mappare i caratteri in input nei caratteri del font.

    Ehm… parli di un’operazione a me del tutto ignota, e che non saprei come effettuare

    uppongo che tu stia lavorando su una piattaforma Linux, perché non mi ritrovo con nessuno dei percorsi che citi; la documentazione di TeXLive, quella distribuita con il TeXLive scaricato da CTAN,, a parte l’albero personale, innesta un unico albero sulle piattaforme *NIX in /usr/loca/texlive//. Su questo tronco innesta i vari texmf, texmf-dist, texmf-var, eccetera, tranne il ramo locale che sempre su questo tronco è attaccato in ../texmf-local. La presenza dei due puntini fa si che di fatto questo ramo sia parallelo al ramo 2012/ e non subalterno. Con questa logica, all’aggiornamento del 2013, un ramo 2013/ viene innestato su texlive/ e il ramo locale non viene toccato.

    Con i percorsi che tu scrivi non mi ci ritrovo, perché queste caratteristiche descritte nel manuale leggibile con texdoc texlive sono specifiche di TeX Live, quello vero scaricato da CTAN; probabilmente non lo sono più per quello Debian, installato con le piattaforme Linux conformi alle direttive del consorzio Debian; su queste non saprei dire molto, anzi niente, visto che le evito accuratamente sulla mai macchina virtuale Ubuntu, ma ad ogni aggiornamento del SO re-installo la TeXLive di CTAN secondo quanto descritto nel documento di Enrico texlive-ubuntu.pdf.

    Sto lavorando su Debian, ma ho installato TexLive, non mi servo dei pacchetti originali di Debian,
    che sono vecchiotti e non prevedono tlmgr. Per cui anch’io ho tutto installato in /usr/local/texlive/2012
    Autoinst usato da utente installa nella home dell’utente stesso, e in effetti per me questo non costituisce
    un problema essendo l’unico utente della ia macchina. Volevo però capire se operando da root con l’opzione –target
    e dando per l’appunto /usr/local/texlive/2012 come destinazione i font vengono nstallati in
    /usr/local/texlive/2012/texmf-local

    m

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