Come si fa un glossario?

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    Ho in mente di aggiungere all’Arte un paragrafetto che spieghi le strade più semplici per scrivere un glossario.
    Chiedo a chi lo sa fare qualche lume in merito. So solo che c’è una strada di LaTeX standard e un pacchetto piuttosto complesso, glossaries. Mi servirebbero un paio di codici semplici per l’una e l’altra strada.

    In realtà, per come si presenta ora, la lista degli acronimi che ora c’è nell’Arte è di fatto un glossario, scritto con il pacchetto acronym. Credo che un elenco degli acronimi dovrebbe servire solo a sciogliere gli acronimi, non a darne la spiegazione o la storia.

    Ciao
    Tommaso

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    • #84296
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        illinguista1972″ post=83565Ho in mente di aggiungere all’Arte un paragrafetto che spieghi le strade più semplici per scrivere un glossario.

        Ottima idea.

        illinguista1972″ post=83565Chiedo a chi lo sa fare qualche lume in merito. So solo che c’è una strada di LaTeX standard e un pacchetto piuttosto complesso, glossaries. Mi servirebbero un paio di codici semplici per l’una e l’altra strada.

        Per la strada standard passo. Non l’ho mai praticata perché superata da tempo, secondo me. Per la seconda ora non ho LaTeX a portata di mano, ma ti suggerisco di leggere qualche topic vecchio (ricerca con Google) in particolare la discussione http://www.guitex.org/home/en/forum/5-tex-e-latex/31788-come-creare-un-glossario . Se ti trovi, dai anche una occhiata alla pagina http://wpage.unina.it/agodemar/latex/ in particolare all’archivio http://wpage.unina.it/agodemar/latex/Seminario_LaTeX_Napoli_Nov_2011_Materiale_Iovino.zip di un noto autore 🙂 (forse c’è qualche imprecisione).

        illinguista1972″ post=83565In realtà, per come si presenta ora, la lista degli acronimi che ora c’è nell’Arte è di fatto un glossario, scritto con il pacchetto acronym. Credo che un elenco degli acronimi dovrebbe servire solo a sciogliere gli acronimi, non a darne la spiegazione o la storia.

        Qui passo. Solo che per un elenco di simboli vedo più appropriato il termine Nomenclatura o Lista/Elenco dei simboli. Glossario è qualcosa di più descrittivo, a mio avviso.

        Ciao,
        Orlando

      • #84297
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        ansys” post=83568

        Ho in mente di aggiungere all’Arte un paragrafetto che spieghi le strade più semplici per scrivere un glossario.

        Ottima idea.

        illinguista1972″ post=83565Chiedo a chi lo sa fare qualche lume in merito. So solo che c’è una strada di LaTeX standard e un pacchetto piuttosto complesso, glossaries. Mi servirebbero un paio di codici semplici per l’una e l’altra strada.

        Per la strada standard passo. Non l’ho mai praticata perché superata da tempo, secondo me. Per la seconda ora non ho LaTeX a portata di mano, ma ti suggerisco di leggere qualche topic vecchio (ricerca con Google) in particolare la discussione http://www.guitex.org/home/en/forum/5-tex-e-latex/31788-come-creare-un-glossario . Se ti trovi, dai anche una occhiata alla pagina http://wpage.unina.it/agodemar/latex/ in particolare all’archivio http://wpage.unina.it/agodemar/latex/Seminario_LaTeX_Napoli_Nov_2011_Materiale_Iovino.zip di un noto autore 🙂 (forse c’è qualche imprecisione).

        illinguista1972″ post=83565In realtà, per come si presenta ora, la lista degli acronimi che ora c’è nell’Arte è di fatto un glossario, scritto con il pacchetto acronym. Credo che un elenco degli acronimi dovrebbe servire solo a sciogliere gli acronimi, non a darne la spiegazione o la storia.

        Qui passo. Solo che per un elenco di simboli vedo più appropriato il termine Nomenclatura o Lista/Elenco dei simboli. Glossario è qualcosa di più descrittivo, a mio avviso.

        Ciao,
        Orlando

        Allora, ho risolto grazie a Orlando. 🙂 Allego qui sotto un codice minimo per ottenere un glossario e un elenco degli acronimi con il pacchetto glossaries, gestisce anche gli acronimi e si potrà personalizzare in tutte le salse, ma mi sembra molto macchinoso. In questo caso, usare arara è utile. Segnalo anche il pacchetto acro, dedicato agli acronimi, e consiglio di leggere il paragrafo 2 della documentazione, in cui si spiegano le ragioni della sua esistenza: acronym è indicato come il miglior pacchetto per gli acronimi, ma soffre di una o due carenze, mentre glossaries a volte sembra un peso inutile per il fatto di dover lanciare [tt]makeglossaries[/tt] o altri script.

        Ecco il codice sul quale ho una domanda: come faccio a ottenere Acronimi al posto di Acronyms?
        `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
        % !TEX TS-program = arara
        %
        % arara: pdflatex
        % arara: makeglossaries
        % arara: pdflatex
        %
        \documentclass[a4paper]{article}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage{guit}

        \usepackage[acronym]{glossaries}
        \newglossaryentry{parola}{name=parola,description={Si spiega da sé}}
        \newacronym{guit}{\GuIT{}}{Gruppo Utilizzatori Italiani di \TeX{}}
        \addto\captionsitalian{\renewcommand{\glossaryname}{Glossario}}
        \makeglossaries

        \begin{document}

        La prossima \gls{parola} andrà nel glossario, che per l'occasione abbiamo intitolato con il nome italiano.

        Consulta il sito del \gls{guit}. Consulta il sito del \gls{guit}.

        \printglossaries

        \end{document}`
        Ciao
        Tommaso

      • #84298
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        Ciao,

        il codice [tt]\newglossaryentry{…}{…}[/tt] non deve necessariamente andare nel preambolo. Io, ad esempio lo metto appena prima [tt]\gls{…}.[/tt] Questa soluzione mi sembra più pratica che non dover ogni volta, prima di inserire la parola, andare nel preambolo e inserire la nuova voce. E se poi si vuole modificare quella voce mentre si rilegge il testo? Dal file del testo, ancora una volta, ci si dovrebbe spostare in quello del preambolo. Mi sembra un po’ scomodo.

        Ciao,
        Marco.

      • #84299
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          Marco87″ post=83594Ciao,

          il codice [tt]\newglossaryentry{…}{…}[/tt] non deve necessariamente andare nel preambolo. Io, ad esempio lo metto appena prima [tt]\gls{…}.[/tt] Questa soluzione mi sembra più pratica che non dover ogni volta, prima di inserire la parola, andare nel preambolo e inserire la nuova voce. E se poi si vuole modificare quella voce mentre si rilegge il testo? Dal file del testo, ancora una volta, ci si dovrebbe spostare in quello del preambolo. Mi sembra un po’ scomodo.

          Ciao,
          Marco.

          Non sapevo che quel comando potesse andare anche nel documento. Però non concordo su questo modo di lavorare. Solitamente specifico tutto in un file separato che poi richiamo nel preambolo. Può sembrare macchinoso? A me no. Anche i simboli sono soggetti a modifiche, e un conto è avere un file con tutti i simboli un altro è vedere/trovare dove è stato definito.

          Sono modi di lavorare.

          Ciao,
          Orlando

        • #84300
          OldClaudio
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            \glossaryname è già deifnit nel file italian.ldf di babel.

            è definito anche nel file gloss-italian.ldf di polyglossia.

            invece devi usare bene i comandi per fare l’elenco dei acronimi, perché \acronymname con il contenuto Acronimi” è già definito nel file glossaries-babel di glossaries, Non ho letto la documentazione, quindi non so come si specifichi la lingua della glossario o quella della lista degli acronimi, ma sai certamante tu come differenziare e come comporre la lista degli acronimi visto che l;hai già fatto seguendo la documentazione ufficiale di glossaries. Probabilmente bisogna caricare il pacchetto translator o caricare espressamente il pacchetto glossaries-babel.

          • #84301
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            Ciao Tommaso,

            personalmente ho avuto un problema simile nel glossario nella mia tesi. Ho perso parecchio tempo a cercare di capire come fare. Ho risolto copiando (e leggermente modificando mi pare) nel mio preambolo questo codice dalla documentazione di [tt]glossaries:[/tt]
            `\addto\captionsitalian{%
            \renewcommand*{\glossaryname}{Glossario delle \\ espressioni anglosassoni}%
            \renewcommand*{\acronymname}{Acronimi}%
            \renewcommand*{\entryname}{Nomenclatura}%
            \renewcommand*{\descriptionname}{Descrizione}%
            \renewcommand*{\symbolname}{Simbolo}%
            \renewcommand*{\pagelistname}{Elenco delle pagine}%
            \renewcommand*{\glssymbolsgroupname}{Simboli}%
            \renewcommand*{\glsnumbersgroupname}{Numeri}}

            \ProvidesDictionary{glossaries-dictionary}{Italian}
            \providetranslation{Glossary}{Glossario delle espressioni anglosassoni}`
            Credo che le righe utili siano in particolare la seconda e le ultime due (ovviamente da adattare alla lista degli acronimi). Se trovi una soluzione migliore sarò curioso di conoscerla.

            Ciao,
            Marco.

          • #84302
            Antonio
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              Nella mia inesperta conoscenza di latex, se vi fosse utile, posso proporre un’alternativa al pacchetto glossary.
              Non conoscendolo, la realizzazzione del glossario l’ho realizzata sempre con biblatex dove in author ho inserito la sigla, e in title il significato.
              Ora l’inconveniente è riuscire ad incolonnare a sx i significati. Per questo uso \hspace, ma con effetti non proprio eccezzionali.

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