Re: Miglioramenti possibili a testi tecnici

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OldClaudio
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    @Marchetto
    , ho dato una raida lettura ad alcuni dei testi che hai mostrato nel tuo sito.

    Il mio parere, che ovviamente è solo e soltanto il mio parere e non vuole essere assolutamente una prescrizione, ha i punti seguenti:

    1) Estetica tipografica: così come io vedo i testi sullo schermo mi pare che titoli e titolino siano troppo neri rispetto al testo abbastanza chiaro; io proverei a vede come viene se per titoli e titolini si usasse il font sans serif in serie media; il fot sans serif è abbastanza diverso dal tondo con grazie per essere immediatamente notato per indicare qualcosa diverso dal resto del testo; inoltre la sua serie media è leggermente più scura, o appare leggermente più scura della serie media del tondo; per cui potresti ottenere un risultato esteticamante migliore con questa piccola modifica; “migliore” dipende dai gusti naturalmente. Io recentemente mi sono convertito alle prescrizioni di Bringhurst di non usare mai il nero, ma il maiuscoletto o altri font di contrasto nella forma ma non nella nerezza. Però ho il sospetto che i titoli o in titolini in maiuscoletto o in corsivo siano troppo leziosi per un rapporto tecnico del tipo di quelli che hai mostrato.

    2) A stretto rigore tutte le equazioni che sicrivi sono equazioni fra grandezze; quindi hai due problemi quando scrivi i passaggi intermedi e i risultati finali, problemi che riguardano entrambi le unità di misura:

    2.a) Controlla sempre che siano corrette e con gli esponenti giusti; senza capire tutto di quello che hai scritto, mi pare di avere notato almeno un risultato finale con le unità sbagliate:shock: Vedi Analysis of reservoir,§ 6.1

    2.b) io stesso nella Guida GuIT ho scritto che le unità di misura possono essere omesse nei passaggi intermedi; ripensandoci e verificandolo in formule come le tue che non ho la più vaga idea di che cosa significhino) mi pare che la mia affermazione possa essere usata SOLO quando la formula è talmente complessa che metterle o non metterle vuol dire almeno una riga in più, oppure lo sforamento dei margini; se non fosse per questo problema pratico direi che sia meglio indicarle sempre; è più facile verificare la correttezza. D’altronde la formula di cui parlo nel punto 2.a ha effettivamente le unità di misura nell’unico passaggio intermedio (kN/m^2 nel numeratore e m al denominatore), mentre il risultato finale riporta solo m.

    2.c) Attento a non perdere dei backslash per la strada: Nell’ultima formula della pagina 13 di Analysis of reservoir, vi appare un pi invece di un π. Quindi riguardare con attenzione il ristato finale alla ricerca di errori è importantissimo; errori di battitura ne facciamo tutti, ma siccome le formule sono prive di ridondanza, non si può capire e correggere mentalmente l’errore come si potrebbe spesso fare nel testo.

    2.d) Ricordati di non riportare in nessuna formula più cifre significative di quelle che possono essere oggettivamente misurate; ricordati che con le grandezze misurabili anche i “trailing zeros” sono significativi nella parte fratta, mentre i “leading zeros” non sono significativi prima della parte intera; ovviamente prima del separatore decimale ci vuole sempre una cifra, anche se fosse uno zero. Il fatot che tu scriva grandi matrici in notazione scientifica con anche 6 cifre significative è fuori della realtà, anche se dovrebbero essere risultati teorici. Tuttavia le matrici K e b in fondo alla pagina 12 sarebbero più facilmente leggibili se non fossero in notazione scientifica e contenessero le unità di misura.

    2.e) Capisco che l’inglese non sia né la tua né la mia lingua madre; ma ci cono alcune espressioni che in inglese sono decisamente diverse; per esempio: In reference to the figure 1 dovrebbe essere With reference to figure 1. Altrove devi stare attento a non confondere big con large; in italiano li tradurremmo entrambi con grande, ma hanno sfumature diverse; cerca bene su un buon dizionario, perché quando passi dall’italiano all’inglese devi usare l’aggettivo appropriato, visto che la corrispondenza non è biunivoca.

    Come vedi, quindi, le mie osservazioni, a arte gli errori che ti ho segnalato, sono considerazioni estetiche che possono essere condivise o possono essere considerate insulse; visto che hai chiesto, ti ho dato il mio parere.

    Spero di esserti stao utile.

    Claudio

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