Marco87″ post=84925Ciao Enrico,
purtroppo mi sono accorto che usando il comando [tt]\rowvec*[/tt] viene modificata l’interlinea. 🙁 Ecco un esempio:
`\documentclass[a4paper,11pt]{memoir}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage{mathpazo}\usepackage{amsmath}
\makeatletter
\newcommand{\rowvec}{%
\@ifstar{\@tempswatrue\@rowvec}
{\@tempswafalse\@rowvec}}
\newcommand{\@rowvec}[2][]{%
\begingroup
\mathopen{#1[}
\arraycolsep=.33333em
\array{@{}*{\c@MaxMatrixCols}{c}@{}}\,#2\,\kern-\arraycolsep\endarray
\mathclose{#1]}
\endgroup
\if@tempswa^\mathrm{T}\fi}
\makeatother\begin{document}
Le variabili interne $q = \rowvec*{s & r & \mu}$ controllano l'evoluzione della \emph{failure surface.} Come si può vedere nella figura \dots, $q_0 = \rowvec*{s_0 & r_0 & \mu_0}$ denota le variabili interne per un'interfaccia intatta e $q\ped{r} = \rowvec*{0 & r\ped{r} & \mu\ped{r}}$ denota i valori residui che caratterizzano lo stato finale dell'interfaccia.
\end{document}`
C’è un modo per non far modificare l’interlinea? Magari abbassando di un poco l’apice, non saprei.Grazie mille e buon weekend,
Marco.
Ciao,
in attesa che i maghi ti dicano come fare ad abbassare l’apice, supposto che sia corretto farlo, hai provato ad impostare [tt]\linespread[1.1][/tt] ingrandendo di poco l’interlinea di tutto il testo si riduce al minimo l’effetto dell’ampliamento dell’interlinea nelle righe dove hai i vettori..