student” post=84867io sto lavorando in ambiente linux….e mi stanno insegnando a scrivere senza nessuna interfaccia, quindi scrivo direttamente su blocco note e do in pasto al compilatore. Sono costretto a installare pacchetti a mano, per necessità 😉
Non vedo perché.
Anche su Linux i pacchetti della versione TeX Live/Debian si installano con apt-get, volendo.
Poi anche su Linux c’è modo di installare la distribuzione TeXLive quella vera seguendo le istruzioni che compaiono nel documento texlive-ubuntu.pdf da cercare in rete; Le istruzioni non valgono solo per Ubuntu, ma per diverse altre versioni. La TeX Live vera dispone di un TeXLiveManager che fa tutto da solo. La versione TeXLive/Debian non ha nessun TeXLiveManager, ma dispone dell’installatore apt-get.
Ogni pacchetto scaricato da CTAN, se non pui fare a meno di installare a amano, viene scaricato sotto forma di .tar.gz oppure .zip; al suo interno contiene tutti i pezzi necessari, ma anche un manifest.txt e un README (puro testo) dove sono contenute le istruzioni dettagliate per l’installazione.
Inoltre non vedo perché devi volerti voler male a usare un editor di testo rozzo come BloccoNote (esistono delle cose del genere anche su Linux/)
quando su Linux c’è l’onnipresente e onnipotente emacs. Emacs, come anche altri editor come vim, gedit, e simili, dispongono di plug-in tali da adattali a lavorare con file .tex per LaTeX; alcuni utenti del forum sono appasionati utenti di emacs e fra le guide tematiche di questo sito ce ne è una che riguarda proprio emacs con il plugin auktex particolarmente adatto a gestire i file .tex. Altri utenti sono contentissimi di usare gedit con il suo bravo plugin (che non ho idea di come si chiami). Poi ocn apt-get e altri installatori dello stesso genere si può installare TeXworks personalizzato per la particolare versione di Linux; è un editor piuttosto semplice come interfaccia grafica, ma piuttosto versatile; esso contiene anche un visualizzatore per file PDF già sincronizzato con la parte di editing dei file sorgente. Quindi io ti consiglierei TeXworks, molto facile da imparare, almeno fino a quando non vuoi scriverti degli script appositi.
Perché dici che «… mi stano insegnando a scrivere …»? Tu non hai la tua indipendenza intellettuale per scrivere usando i mezzi più adatti per lavorare con i file .tex?. Guarda che Linux in effetti richiede di spare usare editor semplici come vi, che consentono senza nessuna interfaccia grafica di gestire le cose recondite di Linux stesso, i vari script di configurazione e di personalizzazione, e tante altre cose di questo genere; ma usare strumenti senza interfaccia grafica su Linux per lavorare con file .TeX, secondo me è un atteggiamento suicida. Io ho lavorato con Linux per alcuni anni, poi sono passato a un Mac (che salto, mi dirai!); no, ho fatto questo passo deliberatamente solo quando l’Apple ha cambiato il sistema operativo ed è passato ad un sistema di tipo UNIX; ho il vantaggio di UNIX, di cui avevo apprezzato le funzionalità quando lavoravo con Linux, ma ha anche una interfaccia grafica eccellente, non pacchiana, che rende il lavoro decisamente più comodo; e quando devo fare qualcosa che non si fa attraverso l’interfaccia grafica, apro un terminal e uso UNIX. Nessuno mi ha mai insegnato mai niente e mi sono sempre imparato tutto da solo; rarissimamente ho chiesto spiegazioni ad altri, ma lavorando da solo ho imparato molto di più.
Coraggio; il mondo TeX non è così difficile: a meno che non ci si mettano in mezzo persone che «… stano insegnando a scrivere …» con metodi che non esito a definire antiquati. Nel 1985, quando avevo il mio primo PC, anch’io facevo cosi, cioè usavo i mezzi antiquati di allora; oggi sono ancora capace, ma lo faccio raramente e lo insegno raramente, per non dire mai.