Con questo codice funziona`\documentclass[a4paper,11pt]{report}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{bmpsize} %Pacchetto per caricare immagini TIFF
\usepackage{subfigure} %Pacchetto per creare sottofigure
\usepackage{float}
\usepackage{LayAureo} %modifica dei margini
\usepackage{booktabs}
\usepackage{caption}
%\usepackage{subcaption} %non so perché l'ho inserito, e comunque confliggeva con subfigure
\usepackage{siunitx} %Pacchetto per l'uso delle unità di misura del SI
\usepackage{comment} %Pacchetto per usare \begin{comment}
\usepackage{microtype} %Riempimento delle righe
\usepackage{multirow} %Per creare celle multiriga nelle tabelle
\usepackage{lipsum} %Pacchetto per aggiungere testi riempitivi
\begin{document}
\chapter{Capitolo}
\section{premessa}
Il paragrafo in cui compare il problema è questo:
\subsection{nome paragrafo}
\lipsum[1-4]% Ci vuole abbastanza testo per evitare che la figura capiti nella stesa pagina del capitolo
\begin{figure}[!htp]
\centering
\subfigure[Immagine campione $I$ e edge map $E$ (in rosso).]
{
\includegraphics[width=0.4\textwidth]{logopolito}
\label{EMF1}
}
\hspace{2mm}
\subfigure[Trasformata distanza $D$ applicata alla edge map $E$.]
{
\includegraphics[width=0.4\textwidth]{logopolito}
\label{EMF2}
}
\subfigure[Immagine campione e risultato dalla watershed applicata alla trasformata $-D$ (in rosso).]
{
\includegraphics[width=0.4\textwidth]{logopolito}
\label{EMF3}
}
\hspace{2mm}
\subfigure[Differenza tra gli edge ottenuti con Canny e gli edge ottenuti con la watershed.]
{
\includegraphics[width=0.4\textwidth]{logopolito}
\label{EMF4}
}
\caption{esempio di applicazione della watershed senza marker.}
\end{figure}
\lipsum[1-10]
\end{document}
`
I motivi osno tanti per cui la figura va a finire in una pagina a se stante;
1) è troppo grande; comprese le didascalie supera il 70% dell’altezza della gabbia di stampa.
2) non può cadere nella stessa pagina dell’inizio del capitolo
3) ci vuole abbastanza testo prima e dopo.
4) con il punto esclamativo si riescono a mollare un po’ dei requisiti che LaTeX richiede per collocare le figure; In generale bisogna metterlo alla fine, quando si rifinisce il documento e se se ne può fare a meno sarebbe meglio.
Ho suato una figura qualsiasi per compilare il documento, che si per sé non era un esempio minimo compilabile; compilabile vuol dire che chi ti da una mano deve selezionarlo, copiarlo incollarlo nel suo shell editor, cliccare il bottone per comporlo senza aggiungere nulla in prima battuta; in seconda battuta potrà apportare modifiche per superare/correggere il problema indicato.