Righe magiche, editor differenti

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  • #85654
    alegenn
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      Salve a tutti,
      vi chiedo se esiste un qualche progetto/idea per far in modo che tutti gli editor (o per lo meno i più diffusi) riconoscano le righe magiche e che esse abbiano la medesima sintassi.
      TeXshop e TeXworks riconoscono le righe magiche ma esse hanno una sintassi leggermente differente, mi pare che per TeXworks sia:
      `% !TEX TS-program = pdflatex
      % !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
      mentre per TeXshop:
      `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
      % !TEX TS-program = latex`
      ma per altri editor la sintassi potrebbe divergere ulteriormente. Personalmente credo che la comodità delle righe magiche sia proprio quella di mostrare con quale codifica e con quale programma si compila, sia si tratti di un file condiviso con altri utenti, sia si tratti di un file da usare su pc differenti.
      Da qualche parte mi sembra di aver letto che TeXshop riconosca le righe magiche di TeXworks anche se non cambia le impostazioni del menù a tendina, dove si legge il programma di compilazione corrente, tuttavia non ho idea di cosa accada con altri editor. Credo che un’unica sintassi sarebbe comoda proprio nell’ottica di progetti condivisi, come alcuni che stanno nascendo qui sul GuIT.
      Cosa ne pensate?
      Saluit

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      • #85655
        robitex
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          Ciao,
          le righe magiche che hai riportato sono esattamente uguali tranne per il particolare che la chiave UTF-8 è seguita da Unicode e non so se disturba TeX works (facile verificarlo).
          R.

        • #85656
          robitex
          Amministratore del forum
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            alegenn” post=85117Salve a tutti,
            vi chiedo se esiste un qualche progetto/idea per far in modo che tutti gli editor (o per lo meno i più diffusi) riconoscano le righe magiche e che esse abbiano la medesima sintassi.
            TeXshop e TeXworks riconoscono le righe magiche ma esse hanno una sintassi leggermente differente, mi pare che per TeXworks sia:
            `% !TEX TS-program = pdflatex
            % !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
            mentre per TeXshop:
            `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
            % !TEX TS-program = latex`
            ma per altri editor la sintassi potrebbe divergere ulteriormente. Personalmente credo che la comodità delle righe magiche sia proprio quella di mostrare con quale codifica e con quale programma si compila, sia si tratti di un file condiviso con altri utenti, sia si tratti di un file da usare su pc differenti.
            Da qualche parte mi sembra di aver letto che TeXshop riconosca le righe magiche di TeXworks anche se non cambia le impostazioni del menù a tendina, dove si legge il programma di compilazione corrente, tuttavia non ho idea di cosa accada con altri editor. Credo che un’unica sintassi sarebbe comoda proprio nell’ottica di progetti condivisi, come alcuni che stanno nascendo qui sul GuIT.
            Cosa ne pensate?
            Saluit

            Puoi usare Arara (vedi la guida di Enrico), ma devi installare Java.
            R.

          • #85657
            OldClaudio
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              alegenn” post=85117Salve a tutti,
              vi chiedo se esiste un qualche progetto/idea per far in modo che tutti gli editor (o per lo meno i più diffusi) riconoscano le righe magiche e che esse abbiano la medesima sintassi.
              TeXshop e TeXworks riconoscono le righe magiche ma esse hanno una sintassi leggermente differente, mi pare che per TeXworks sia:
              `% !TEX TS-program = pdflatex
              % !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
              mentre per TeXshop:
              `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
              % !TEX TS-program = latex`
              ma per altri editor la sintassi potrebbe divergere ulteriormente. Personalmente credo che la comodità delle righe magiche sia proprio quella di mostrare con quale codifica e con quale programma si compila, sia si tratti di un file condiviso con altri utenti, sia si tratti di un file da usare su pc differenti.
              Da qualche parte mi sembra di aver letto che TeXshop riconosca le righe magiche di TeXworks anche se non cambia le impostazioni del menù a tendina, dove si legge il programma di compilazione corrente, tuttavia non ho idea di cosa accada con altri editor. Credo che un’unica sintassi sarebbe comoda proprio nell’ottica di progetti condivisi, come alcuni che stanno nascendo qui sul GuIT.
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              Non confondere e scambiare TeXShop con TeXworks.
              TeXShop è stato il primo a “inventare” le righe magiche, ma segue solo ed esclusivmente la sua sintassi e non ne riconosce altre.

              TeXworks è arrivato secondo ed è stato costruito in modo da essere più elastico sull’interpretazione delle righe magiche nel senso che riconosce le sue proprie e quelle di TeXShop. (questo è scritto anche nella guida tematica sulle codifiche).
              Poi è arrivato TeXstudio che è ancora più elastico di TeXworks sul modo di scrivere le righe magiche e di interpretarle.

              Naturalmente emacs e i suoi derivati (come Aquamacs) usano altre righe magiche con sintassi completamente diverse; a stretto rigore l’invenzione delle righe magiche spetterebbe a emacs, ma l’idea di quella sintassi non si è propagata ad altri editor che non fossero suoi discendenti diretti.

              Per quel che mi risulti TeXmaker non è ancora arrivato alle righe magiche, ma confesso di non usarlo abbastanza, quindi non sono completamente al corrente delle sue evoluzioni.

              Non mi risulta che TeXnicle e TeXpad per Mac, riconoscano le righe magiche; li ho montati entrambi sul mio PC, ma li apro raramente e solo per gli upgrade; per l’editing vero e proprio preferisco TeXShop, al quale ormai sono talmente abituato che se anche mi mostrassero qualcosa di simile, lo proverei per curiosità, ma ricorro a TeXworks abbastanza spesso; il fatto che sia così elastico nell’interpretare le righe magiche e che abbia una casella da smarcare per scegliere fra le varie sintassi quella di TeXShop mi rende perfettamente autonomo con l’uno e con l’altro editor.

              Su Windows (macchina virtuale) uso TeXworks e TeXstudio, quindi anche con questi sono perfettamente autonomo. Con Linux Ubuntu uso TeXworks e TeXstudio, ma ammetto di usare Linux molto poco; non mi da nessun vantaggio rispetto al Mac. Gli appassionati di Linux mi portino pazienza; una vota ero anch’io un appassionato di Linux ed ero riuscito a convertire ad Ubuntu anche un presidente di un LUG. Ma quando io sono passato al Mac e lui l’ha provato, anche lui è passato al Mac. Non capita sempre, ma capita.

            • #85658
              alegenn
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                Grazie Claudio per le delucidazioni, come accennato nel mio post non ero affatto sicuro di ricordare correttamente…
                Adesso la situazione mi è più chiara, se mai partiranno progetti condivisi con dei colleghi, consiglierò l’uso di TeXworks, se non altro perché tutti ne dispongono o ne possono disporre, visto che è multi-piattaforma.
                Personalmente non ho grossi problemi, ma vedo che anche nei post del forum raramente compaiono le righe magiche. Forse è una scelta precisa di chi posta i messaggi, ma ho il sospetto che pochi le usino con frequenza… E ritengo sia un peccato perché le trovo davvero utili.
                Saluti

              • #85659
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                alegenn” post=85117Salve a tutti,
                vi chiedo se esiste un qualche progetto/idea per far in modo che tutti gli editor (o per lo meno i più diffusi) riconoscano le righe magiche e che esse abbiano la medesima sintassi.
                TeXshop e TeXworks riconoscono le righe magiche ma esse hanno una sintassi leggermente differente, mi pare che per TeXworks sia:
                `% !TEX TS-program = pdflatex
                % !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
                mentre per TeXshop:
                `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                % !TEX TS-program = latex`
                ma per altri editor la sintassi potrebbe divergere ulteriormente. Personalmente credo che la comodità delle righe magiche sia proprio quella di mostrare con quale codifica e con quale programma si compila, sia si tratti di un file condiviso con altri utenti, sia si tratti di un file da usare su pc differenti.
                Da qualche parte mi sembra di aver letto che TeXshop riconosca le righe magiche di TeXworks anche se non cambia le impostazioni del menù a tendina, dove si legge il programma di compilazione corrente, tuttavia non ho idea di cosa accada con altri editor. Credo che un’unica sintassi sarebbe comoda proprio nell’ottica di progetti condivisi, come alcuni che stanno nascendo qui sul GuIT.
                Cosa ne pensate?
                Saluit

                Da quello che so, gli unici editor in grado di capire le righe magiche sono TeXShop, TeXworks, TeXstudio e Emacs. Anche Vim le comprende, ma richiede qualcosa di ancora diverso. La sintassi, purtroppo, è diversa, ciò che, unitamente a guide autolievitanti ed editor capricciosi, scoraggiano chi è alle prime armi. In questo caso ho una visione pantieriana della cosa: ci vorrebbe un solo editor, che una volta per tutte risolvesse i problemi delle codifiche e dei programmi. L’editor in questione dovrebbe risolverle a tal punto da indovinare al volo la codifica, e porre l’utente al riparo dagli eventuali danni.

                Per la cronaca, queste sono le righe magiche di TeXworks:
                `% !TeX program = pdflatex
                % !TeX encoding = UTF-8
                % !TeX spellcheck = it_IT
                % !TeX root = ⟨file principale⟩.tex`
                queste quelle di TeXstudio:
                `% !TeX program = pdflatex
                % !TeX encoding = utf8
                % !TeX spellcheck = it_IT
                % !TeX root = ⟨file principale⟩.tex`
                queste quelle di TeXShop:
                `% !TEX TS-program = pdflatex
                % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                % !TEX spellcheck = it-IT
                % !TEX root = ⟨file principale⟩.tex`
                e queste quelle di Emacs se messe alla fine del file sorgente:
                `%%% Local Variables:
                %%% coding: utf-8
                %%% mode: latex
                %%% TeX-master: t
                %%% TeX-engine: default
                %%% End:`
                oppure, se messe nella prima riga del file sorgente:
                `% -*- coding: utf-8; mode: latex; TeX-engine: default; TeX-master: t; -*-`

                Ciao
                Tommaso

              • #85660
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                OldClaudio” post=85125TeXShop è stato il primo a “inventare” le righe magiche

                Veramente AUCTeX ha le “righe magiche” almeno dal 1993 circa (Emacs in generale ha le variabili locali da oltre 30 anni), ma nessuno si è mai preoccupato di essere compatibile con AUCTeX.

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