alegenn” post=85117Salve a tutti,
vi chiedo se esiste un qualche progetto/idea per far in modo che tutti gli editor (o per lo meno i più diffusi) riconoscano le righe magiche e che esse abbiano la medesima sintassi.
TeXshop e TeXworks riconoscono le righe magiche ma esse hanno una sintassi leggermente differente, mi pare che per TeXworks sia:
`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
mentre per TeXshop:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = latex`
ma per altri editor la sintassi potrebbe divergere ulteriormente. Personalmente credo che la comodità delle righe magiche sia proprio quella di mostrare con quale codifica e con quale programma si compila, sia si tratti di un file condiviso con altri utenti, sia si tratti di un file da usare su pc differenti.
Da qualche parte mi sembra di aver letto che TeXshop riconosca le righe magiche di TeXworks anche se non cambia le impostazioni del menù a tendina, dove si legge il programma di compilazione corrente, tuttavia non ho idea di cosa accada con altri editor. Credo che un’unica sintassi sarebbe comoda proprio nell’ottica di progetti condivisi, come alcuni che stanno nascendo qui sul GuIT.
Cosa ne pensate?
Saluit
Non confondere e scambiare TeXShop con TeXworks.
TeXShop è stato il primo a “inventare” le righe magiche, ma segue solo ed esclusivmente la sua sintassi e non ne riconosce altre.
TeXworks è arrivato secondo ed è stato costruito in modo da essere più elastico sull’interpretazione delle righe magiche nel senso che riconosce le sue proprie e quelle di TeXShop. (questo è scritto anche nella guida tematica sulle codifiche).
Poi è arrivato TeXstudio che è ancora più elastico di TeXworks sul modo di scrivere le righe magiche e di interpretarle.
Naturalmente emacs e i suoi derivati (come Aquamacs) usano altre righe magiche con sintassi completamente diverse; a stretto rigore l’invenzione delle righe magiche spetterebbe a emacs, ma l’idea di quella sintassi non si è propagata ad altri editor che non fossero suoi discendenti diretti.
Per quel che mi risulti TeXmaker non è ancora arrivato alle righe magiche, ma confesso di non usarlo abbastanza, quindi non sono completamente al corrente delle sue evoluzioni.
Non mi risulta che TeXnicle e TeXpad per Mac, riconoscano le righe magiche; li ho montati entrambi sul mio PC, ma li apro raramente e solo per gli upgrade; per l’editing vero e proprio preferisco TeXShop, al quale ormai sono talmente abituato che se anche mi mostrassero qualcosa di simile, lo proverei per curiosità, ma ricorro a TeXworks abbastanza spesso; il fatto che sia così elastico nell’interpretare le righe magiche e che abbia una casella da smarcare per scegliere fra le varie sintassi quella di TeXShop mi rende perfettamente autonomo con l’uno e con l’altro editor.
Su Windows (macchina virtuale) uso TeXworks e TeXstudio, quindi anche con questi sono perfettamente autonomo. Con Linux Ubuntu uso TeXworks e TeXstudio, ma ammetto di usare Linux molto poco; non mi da nessun vantaggio rispetto al Mac. Gli appassionati di Linux mi portino pazienza; una vota ero anch’io un appassionato di Linux ed ero riuscito a convertire ad Ubuntu anche un presidente di un LUG. Ma quando io sono passato al Mac e lui l’ha provato, anche lui è passato al Mac. Non capita sempre, ma capita.