Elrond” post=85834
Vorrei far notare, moooooolto polemicamente, come LaTeX ponga problemi enormi ancora prima di essere usato. Questo è un fatto, non una congettura. La colpa non è sicuramente nostra né di chi amministra questo forum.
Non è possibile che nel 2013, quando si riesce a trapiantare un cuore, quando l’uomo andrà su Marte, quando supercomputer con yottabyte di memoria formulano previsioni sui fenomeni naturali, che un software sia così difficoltoso da installare. Non dico da usare, dico da installare.
Il problema del nostro amico è comune a molti altri amici, e questo tipo di problema scoraggia a usare LaTeX per i propri documenti. Nel 2013 BISOGNA che un programma sia installabile con due clic di mouse, punto e basta. Non è sicuramente un problema confezionare una distribuzione (MiKTeX o TeX Live non importa) installabile facendo doppio clic.
Esiste per Mac, e si installa in tre minuti e mezzo. Ma non va bene: non si può certo pretendere di incentivare le vendite di Cupertino solo per poter installare un programma in tre minuti e mezzo. I problemi di installazione lamentati in questo forum riguardano sempre Windows o Linux. O sbaglio? Possibile che non si riesca a fare un file [tt]texlive.exe[/tt]? Dai, non ci credo. Piuttosto, non vogliono farlo.
Chiedo ai grandi di questo forum di propagare alle alte sfere questa esigenza. Non si può dover leggere una guida di 11 pagine (quella per Linux) per installare un programma.
Perdonate lo sfogo. Di questo passo, LaTeX avrà sempre meno utenti, o se li avrà, saranno sempre più utenti di nicchia. È questo che si vuole?
Ciao
TommasoNei sistemi GNU/Linux non è che sia molto più difficile di un click installare TeX Live. Il grande “peccato” è che in genere non è incluso tlmgr, ma, come ho già detto più volte in passato, il manutentore di TeX Live su Debian è Norbert Preining, l’autore stesso di tlmgr. Non penso che abbia molto interesse a non integrare un suo programma nel sistema operativo, evidentemente pesando le due possibilità (non includerlo oppure includerlo e gestire i pacchetti in maniera diversa rispetto al resto del sistema) ha ritenuto più sensato non includere tlmgr.
Scusa se te lo dico, ma se dici che MacTeX è semplice da installare io ti rispondo “ti piace vincere facile”. È una TeX Live adattata solo a OS X, è ovvio che deve tener conto di molte meno possibilità rispetto a un programma che può essere installato su qualsiasi su decine di sistemi operativi diversi. Mi risulta che OS X (almeno nelle ultime versioni) giri su una sola architettura, Debian è disponibile per una ventina di combinazioni architettura/kernel (vedi per esempio i binari di texlive: http://packages.debian.org/sid/texlive-binaries), è ovvio che la complessità di un programma che si deve adattare a tutti questi casi aumenti notevolmente. E comunque ho già detto che se uno si adatta a usare la versione di TeX Live fornita da Debian può installarla con un semplice click, proprio come la TeX Live adattata a OS X. Magari prova a installare TeX Live vanilla su OS X e riferisci se è molto più semplice rispetto a installarlo su GNU/Linux (non ho idea di come sia, sono realmente curioso). E non è più neanche tanto vero che la TeX Live di Debian non è aggiornata, Norbert ultimamente sta facendo un gran lavoro, al momento nel ramo unstable c’è TeX Live 2013 aggiornata a una settimana fa.
Nella guida di Enrico, l’unica cosa veramente extra che bisogna fare è creare i link simbolici ai binari e aggiungere al proprio PATH la cartella texbin/. Peraltro la sua (ottima!) guida non tiene comunque in considerazione ogni possibile situazione immaginabile. Per esempio, io uso come shell di login la zsh che non legge gli script contenuti in /etc/profile.d. Se uno usasse la zsh anche su OS X non so se MacTeX se ne accorgerebbe e prenderebbe gli adeguati provvedimenti.
Rispetto il tuo punto di vista, naturalmente, anche se il fatto di possedere un Mac non deve costituire un motivo sufficiente per tacciarmi di faciloneria 🙂
Ho comprato un Mac per la bontà del sistema operativo, non certo perché UN programma si installa in poco tempo. Se poi TeX Live su Mac si installa in tre minuti e mezzo e non dà assolutamente problemi praticamente nel 100% dei casi, ben venga, ma non l’ho scelto io: è così e basta.
Lasciamo perdere Linux, d’accordo: le distribuzioni del pinguino sono tantissime, e non c’è modo per confezionare TeX Live per ognuna (ma guarda qui http://www.xm1math.net/texmaker/download.html#windows quante versioni ci sono di Texmaker e qui http://texstudio.sourceforge.net/ quante di TeXstudio: programmi di qualche decina di MiB contro distribuzioni di 4 GiB, dirai tu? D’accordo. Ma quelli di Linux non ci pensano poi molto a confezionare decine e decine di distribuzioni di un sistema operativo, no? 🙂 ). Prendiamo Windows: tutti i programmi di Windows sono file [tt].exe[/tt] che s’installano con due clic. Tutti i programmi di Windows (la maggior parte, almeno) girano su XP, Vista, 7 e 8. O no? Possibile che non si possa fare un [tt]texlive.exe[/tt] che giri su XP, Vista, 7 e 8? I sistemi operativi su cui gira Texmaker sono molti di più 🙂
Ripeto: la tecnologia fa miracoli e l’unica cosa che si può dire a chi usa Windows è: scaricati la ISO di TeX Live, ma poi ti serve uno scompattatore di ISO, che probabilmente non c’è nel sistema operativo, e viaaaaa, con un altro programma da installare… Ma dai 🙂
Alle difficoltà d’installazione, poi, si aggiungono quelle nell’usare LaTeX, naturalmente.
Ciao
Tommaso