illinguista1972″ post=85867
Questa amichevole contesa fra la semplicità/difficoltà di installare TeX Live su questa o quella piattaforma ha una ragion d’essere, ma noi “contendenti” di solito abbiamo un’ottima esperienza con la nostra macchina e del sentito dire per quel che riguarda le altre macchine.
Anch’io dispongo di un Mac e installo MacTeX, ovviamente. Ma l’ovviamente riguarda non tanto TeXLive che ne costituisce il contenuto né più né meno che le installazioni per gli altri sistemi operativi, quanto per il fatto che si scarica il pacchetto .zip; lo si decomprime in un .pkg, si aziona questo package specifico del ma e si installa tutta la distribuzione completa da solo. Questo avviene grazie al sistema operativo di tipo UNIX, come per le macchine Linux, ma il sistema operativo di solito evita le dipendenze; nel senso che dispone di moltissime lirerie, ma da quel che ho visto servono solo per compilare delle .app da sorgente; può darsi che non sia così, perché non l’ho mai fatto, ma certo è che ogni .app è autosufficiente e non dipende altro che dalle proprie risorse. Tutto ciò sembra allettante, ma non ha nulla a che vedere con TeX Live perché questo non è confezionato come una .app. Non è vero che MacTeX si confezionato per un solo processore e un solo sistema operativo; il Mac Os X può sembrare una cosa unica, ma in realtà con le sue varie versioni gestisce sia le piattaforma con un PowerPC sia quelle con i processori Intel a 32 e a 64 bit.
Ho però sul mio Mac due macchine virtuali, un WinXP e un Ubuntu; quindi ho l’esperienza di installare sia la versione per Windos, sia la versione per Linux nella forma descritta da quelle chiarissime 11 pagine scritte da Enrico e commentate da Tommaso. Non ho mai avuto nessuna difficoltà di installazione con nessuna delle tre macchine; certo quella MacTeC è decisamente più comoda, ma anche quelle per Win e Ubuntu non sono terribilmente complicate. L’unica ovvia differenza su tutte e tre le piattaforme, non è tanto il tempo i di installazione e il numero di click da eseguire, quanto il tempo, perché tirare giù dalla rete 2500 e più pacchetti richiede del tempo e talvolta la connessione cade. Non è colpa di TeX Live; certo MacTeX richiede di scaricare un unico enorme file, che per la rete è più facile da scaricare che molte centinaia di file; certo, quindi l’installazione con un file ISO è in un certo senso più semplice e veloce; al massimo se uno vuole, ma talvolta non è necessario, uno può masterizzarsi l’ISO su un DVD ed è a posto; oggi tutte le macchine e tutti i sistemi operativi consentono di masterizzare un DVD da una immagine ISO, quindi il problema non esiste.
Ecco, da tutto questo discorso fa eccezione il sistema operativo Win8, e le disavventure capitate a @Devil00, lo dimostrano. Non ho modo di sperimentare su questo sistema operativo, quindi non mi permetto di dire nulla in merito; tuttavia sembra che questo sistema si più adatto ai tablet, Pad, e simili dispositivi che non ai portatili tradizionali e i desktop. Ma non dico nulla perché anch’io parlerei per sentito dire, e non lo trovo corretto.
Lasciamo perdere Linux. Per Windows realizzare un analogo di ma tex.pkg è fattibile. Ma nessuno lo fa.
Ciao
Tommaso
Ho scaricato la TeX Live pretest già da qualche mese. Nel file ISO c’è un file install-tl.exe. Se lo esegui hai tre opzioni:
1. Simple install (big);
2. Custom install;
3. Unpack only.
Dovrebbe essere abbastanza chiaro il significato di ognuna delle opzioni. La prima (l’unica che ora ho provato) apre la classica schermata con i 5 ‘click’ (da dare) per avviare l’installazione. Le altre due non le ho provate e non sono andato oltre perché la distribuzione è già installata.
Ciao,
Orlando