Ciao,
lorenzo.pantieriGli utenti Windows sono il 95% degli utenti di computer. Io non trovo offensivo che un programma sia facile da installare (anche) per loro…
Da felice utente (almeno per il momento, non ho sposato nessuno :D) di Windows 8, confermo quanto detto da Lorenzo. Perché mai un utente dovrebbe sentirsi offeso per il fatto che non sa fare qualcosa che non si è interessato di imparare a fare? Probabilmente il fatto che Windows sia semplice da utilizzare è una delle ragioni che spingono tanti utenti a continuare a usarlo (ce ne sono tante altre e, probabilmente, questa non conta così tanto, comunque…) Tant’è che gli altri sistemi operativi (escludo Mac visto che non l’ho mai usato) per cercare di accaparrarsi fette di utenza sempre maggiori, vanno nella stessa direzione: la semplicità d’utilizzo. Quanti programmi aveva, in media, da compilare un utente linux 15/20 anni fa? Quanti ne deve compilare, in media, uno d’oggi?
C’è chi ha la passione per l’informatica e chi la usa solo come mezzo. Queste persone possono avere tante altre passioni. Più che altro credo che sia una sfida (anche stimolante direi) per gli informatici quella di proporre in maniera semplice e intuitiva processi che hanno una complessità non indifferente. È una sfida semplice? Non credo proprio, ma questo non dimostra che sia una cosa sbagliata, anzi. Personalmente mi piace acquisire maggiori competenze informatiche (quando ho tempo), ma comprendo il punto di vista di chi non la pensa come me e chiede che a occuparsi di informatica siano quelli che ne hanno la passione o lo fanno per lavoro, non quelli che la usano semplicemente come mezzo.
Naturalmente tutto dipende se l’obiettivo è quello di far utilizzare il proprio programma a un particolare tipo di utenti, oppure di diffonderlo e vederlo usare da più persone possibile…
Ciao,
Marco.