ivan” post=859971) Si potrebbe innanzitutto provare a far fare uno .zip al posto di un .iso. E non venite a dirmi che sono la stessa cosa 😉 ! Se a uno dei miei studenti dico che “scaricare la iso e montarla”, pensano che sto parlando dei lego. Se dico di masterizzare la iso su dvd, cosa fanno i più? Masterizzazano il file .iso su dvd (sic!), cioè spostano semplicemente il file dal disco al dvd.
2) Fatto questo si trattarebbe di creare un .exe invece di un .bat e quindi un autorun.
Fatte queste due cose si sarebbe allo stesso livello di MacTeX che, come noto, non crea quasi mai problemi. Allora si che LaTeX si potrebbe diffondere.
3) Sarebbe anche bene che TeX Live fosse aggiornabile sempre. Se mi arriva uno studente a maggio che faccio? Gli dico: scarica TeX Live ma per il momento salva questo e quest’altro file nell’albero personale ( 😕 ) e a luglio rifai tutta l’installazione ? Beh, finché si tratta di uno studente magari lo farà anche, ma l’ormai noto prof. che ho convinto a fatica a fare l’installazione?
4) Solo in ultima istanza sarebbe auspicabile un sistema più leggero e ampliabile quando serve, tipo MiKTeX.Ma comprendo che queste cose andrebbero dette al team di TeX Live. Sono però quasi sicuro che se lo faccio io o chiunque altro da solo non si otterrà tanto.
Accordiamoci su una linea comune. Già far aggiungere il mirror del garr è stata una grande conquista.Ciao
Ivan
Quello che proponi è quindi un installer che inglobi la iso di una TeX Live per Windows scompatti ed installi.
Scaricamento, doppio click, fatto!
Diciamo ogni due mesi circa, un volontario aggiorna una distribuzione TeX Live per Windows sulla propria macchina, crea con una procedura semiautomatica l’eseguibile autoscompattante dell’installer, e lo carica su Sourceforge od altro server per gli utenti.
Ci si potrebbe presentare con questa proposta al team di TeX Live che rimarrebbe la distribuzione multipiattaforma mentre l’installer casalingo sarebbe solo per Windows.
Un server tipo Sourceforge oppure un torrent non graverebbe su CTAN che verrebbe utilizzato solo per gli aggiornamenti (via tlmgr).
Scrivendo il core dell’installer si potrebbero sperimentare alcune tecnologie (di mio interesse ed ancora segrete!) che poi potrebbero essere “passate” al team di TeX Live.
Il progetto dovrebbe essere un progetto del GuIT (così ci facciamo pubblicità). Quelli di TeX Live, se interessati a quelle tecnologie ancora segrete, riceverebbero un interessante contributo (se funziona), mentre gli utenti sarebbero contenti di un click a vai.
In passato ho fatto alcune proposte al team di TeX Live che in parte sono state accolte (e che hanno a che fare con le tecnologie segrete), ma non è facilissimo parlare con Norbert perché ogni modifica al sistema deve essere conforme ad un sacco di requisiti che anche Elrond richiamava poco fa con i suoi link.
Inoltre, l’installer non sarebbe limitato a Windows ma anche agli altri sistemi operativi senza limitazioni.
L’installer per Windows dovrebbe essere sponsorizzato anche dal team di TeX Live così da diventare ufficiale se mai funzionasse davvero.
Cosa ne pensate?
R.