Convertire un documento da XeLaTeX in LuaLaTeX? Conviene?

  • Questo topic ha 9 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 2 mesi fa da Doc.
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  • #86988
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      Carissimi, come da soggetto sto pensando di fare questo passo.
      Motivo: ho visto dalla documentazione che [tt]mycrotype[/tt] funziona meglio con il Lua, che non con lo Xe.

      Ora, ecco la questione: conviene veramente fare questa migrazione? Il gioco vale la candela?

      Inoltre, quanti sbattimenti rischio di dover affrontare?

      Per l’esperienza utente di tutti i giorni, cosa mi cambierà?

      Ciao e grazie mille,
      Domenico

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      • #86989
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        Uso LuaLaTeX diffusamente, da circa un anno e mezzo. Da subito con Memoir e Microtype (inizialmente con la versione sperimentale, trovata sul sito dello sviluppatore; ormai da qualche mese con la nuova versione, che è stata inglobata in TeXlive).
        Non ho mai riscontrato alcun problema.

        Ho adottato questo motore di composizione proprio per il motivo che indicavi tu. Più integrato l’intreccio con Microtype (come rinunciare alla corretta spaziatura delle maiuscole e del maiuscoletto?), oltre che la possibilità di usare direttamente i font .otf. PSTricks in un passaggio con mplibcode (ma alcune funzionalità sono limitate).
        Funziona bene con eledmac? Provalo.

        Leggi accuratamente la documentazione di fontspec.

        Claudio

      • #86990
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          nhcvi2″ post=86376Uso LuaLaTeX diffusamente, da circa un anno e mezzo. Da subito con Memoir e Microtype (inizialmente con la versione sperimentale, trovata sul sito dello sviluppatore; ormai da qualche mese con la nuova versione, che è stata inglobata in TeXlive).
          Non ho mai riscontrato alcun problema.

          Ho adottato questo motore di composizione proprio per il motivo che indicavi tu. Più integrato l’intreccio con Microtype (come rinunciare alla corretta spaziatura delle maiuscole e del maiuscoletto?), oltre che la possibilità di usare direttamente i font .otf. PSTricks in un passaggio con mplibcode (ma alcune funzionalità sono limitate).
          Funziona bene con eledmac? Provalo.

          Leggi accuratamente la documentazione di fontspec.

          Claudio

          Da utente xelatex, uso già fontspec e polyglossia, che, a quanto vedo, sono consigliati per Lualatex.

          La mia domanda era se ne vale la pena convertire un libro già in xelatex, ovvero se è una cosa troppo complicata. Ho comunque cambiato il titolo della discussione, poiché quello originale risultava poco chiaro.

          Intanto, grazie mille!

          P.S.: come fai a sapere che uso eledmac?

        • #86991
          OldClaudio
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            non hai che da fare una prova: apri il terminale e dai a mano il comando lualatex e vedi che cosa succede, se tutto funziona come si deve, quello è quanto devi fare; il risultato lo vedi aprendo il file pdf prodotto che dovrebbe essere già a posto, senza bisogno di conversioni (come qualla che xelatex fa ditro le quinte, ma xelatex produce un file dvi esteso ad unicode, e poi lo trasforma in pdf mediante xdvipdfmx, mi pare)

            Farlo da terminale serve per bypassare eventuali righe magiche che dicono che i tuoi file debbono essere composti con xelatex.


            @nhcvi2
            : io uso spesso xelatex e uso la spazieggiatura/tracking, direttamente con le proprietà dei font OpenType; direi che xelatex non ci rimette molto da poter usare microtype, se non fosse per la espansione dei font; tutto il resto che microtype sa fare lo si può fare con le prerogative dei font OpenType (il manualetto introxelatex.pdf di Enrico insegna). Il motore luaTeX riesce anche a gestire l’espansione. Usare lualatex solo per questa possibilità in più rispetto a xelatex può essere una buona idea, ma è come ammazzare una zanzara con un cannone; il forte di lua(la)tex è la possibilità di usare il linguaggio lua non usare il linguaggio lua è non usare il forte del programma.

            OK, OK; anche il semplice pdflatex può fare tante cose che abitualmente non si fanno; quindi anche pdflatex è usato per una frazione delle sue possibilità. Quindi @Doc, prova ad usare lualatex come ti ho detto e vedrai che non dovrai fare praticamente nessun cambiamento, al massimo dovrai aggiustare qualche piccola impostazione dei font, perché anche se lualatex usa fontspec, il manuale di fontspec espone qualche piccola differenza rispetto alla gestione dei font fra lualatex e xelatex.

          • #86992
            Doc
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              OldClaudio” post=86383non hai che da fare una prova: apri il terminale e dai a mano il comando lualatex e vedi che cosa succede, se tutto funziona come si deve, quello è quanto devi fare; il risultato lo vedi aprendo il file pdf prodotto che dovrebbe essere già a posto, senza bisogno di conversioni (come qualla che xelatex fa ditro le quinte, ma xelatex produce un file dvi esteso ad unicode, e poi lo trasforma in pdf mediante xdvipdfmx, mi pare)

              Farlo da terminale serve per bypassare eventuali righe magiche che dicono che i tuoi file debbono essere composti con xelatex.


              @nhcvi2
              : io uso spesso xelatex e uso la spazieggiatura/tracking, direttamente con le proprietà dei font OpenType; direi che xelatex non ci rimette molto da poter usare microtype, se non fosse per la espansione dei font; tutto il resto che microtype sa fare lo si può fare con le prerogative dei font OpenType (il manualetto introxelatex.pdf di Enrico insegna). Il motore luaTeX riesce anche a gestire l’espansione. Usare lualatex solo per questa possibilità in più rispetto a xelatex può essere una buona idea, ma è come ammazzare una zanzara con un cannone; il forte di lua(la)tex è la possibilità di usare il linguaggio lua non usare il linguaggio lua è non usare il forte del programma.

              OK, OK; anche il semplice pdflatex può fare tante cose che abitualmente non si fanno; quindi anche pdflatex è usato per una frazione delle sue possibilità. Quindi @Doc, prova ad usare lualatex come ti ho detto e vedrai che non dovrai fare praticamente nessun cambiamento, al massimo dovrai aggiustare qualche piccola impostazione dei font, perché anche se lualatex usa fontspec, il manuale di fontspec espone qualche piccola differenza rispetto alla gestione dei font fra lualatex e xelatex.

              Fatta la prova e PDF generato, nonostante qualche errorino.
              Ho tuttavia notato che è saltata qualche sillabazione del greco (ho controllato pochissime pagine: potrebbe anche essere sistematico), che invece risulta perfetta su xelatex.
              Dopo studio meglio la cosa!

            • #86993
              OldClaudio
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                Ho tuttavia notato che è saltata qualche sillabazione del greco (ho controllato pochissime pagine: potrebbe anche essere sistematico), che invece risulta perfetta su xelatex.

                Ringrazia microtype e l’espansione dei font; è giusto che sia così. Il compito dell’espansione/contrazione dei font è proprio quello di diminuire le cesure oltre ai ruscelli.

              • #86994
                Doc
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                  OldClaudio” post=86390

                  Ho tuttavia notato che è saltata qualche sillabazione del greco (ho controllato pochissime pagine: potrebbe anche essere sistematico), che invece risulta perfetta su xelatex.

                  Ringrazia microtype e l’espansione dei font; è giusto che sia così. Il compito dell’espansione/contrazione dei font è proprio quello di diminuire le cesure oltre ai ruscelli.

                  Però, i risultati sono atroci, anche con sforamenti di più di un centimetro. Ho però notato il problema solo nella sezione con eledmac.

                • #86995
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                    Niente! Ho fatto delle prove e ho visto che l’accoppiata LuaLaTeX+Microtype proprio non riesce a sillabare il greco. Anzi, proprio ci sono tonnellate di errori, se si passa la lingua greca a babel; con polyglossia va tutto bene, ma senza sillabazione.
                    Nel documento di prova, pur senza sillabazione nelal zona greca, non ho sforamenti, ma si tratta di due paginette….
                    🙁

                    Continuerò a seguire gli aggiornamenti, ma per ora mi sa che non si può fare!

                  • #86996
                    OldClaudio
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                      Esempio (minimo) compilabile, sia pure con errori e sforamenti?

                    • #86997
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                        OldClaudio” post=86418Esempio (minimo) compilabile, sia pure con errori e sforamenti?

                        C’è un problema: nel mio file di prova non riesco a riprodurre il baco!!!!
                        Ho pure preso di peso dal mio libro una sequenza che risultava corrotta, peraltro da un capitolo NON-ledmac, e tutto è andato a dovere! Bah!

                        Quando avrò finito la farsa degli esami di stato, mi ci dovrò dedicare meglio e vi farò sapere!

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