- Questo topic ha 8 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 2 mesi fa da
francesco.
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22 Giugno 2013 alle 13:34 #87076::
Come primo “successo” nell’utilizzo di LaTex, sono riuscito a scrivere il codice che utilizzerò per scrivere le bozze dei miei testi, in pratica dovranno avere l’aspetto di semplici cartelle tipografiche, niente di particolare quindi.
L’unica caratteristica che non sono riuscito ad ottenere è quella di inserire il titolo e il numero di pagina nel piè di pagina. Facendo varie ricerche ho trovato varie soluzione, tipo ambiente memoir e altro, ma ognuna mi sembra abbastanza complicata e per questo forse non molto adatte a chi come me si sta affacciando solo ora all’utilizzo di LaTex.Esiste una soluzione più semplice per ottenere ciò che mi serve?
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22 Giugno 2013 alle 13:53 #87077::
Leggi la documentazione di fancyhdr e poi usa quel pacchetto; è fatto apposta per cose come quella che ti serve.La documentazione è già su tuo PC (a meno che tu non abbia fatto una installazione minima; nel qual caso installa quel pacchetto con il debito package wizard) e la leggi aprendo una finestra comandi e dandovi dentro il comando tesdoc fancyhdr premendo poi il tasto
. Onestamente non so per quale motivo tu voglia comporre una scheda tipografica, invece di produrre direttamante le successive bozze del testo finale; al massimo aggiongi nel piede solo “Bozza del
“; la data te la mette il comando \today.
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22 Giugno 2013 alle 15:15 #87078::
Ma io non voglio fare nessuna scheda tipografica, confesso di non sapere neanche cosa sia di preciso.
Forse mi sono espresso male quando ho parlato di cartella tipografica, volevo indicare il modello che di solito uso per le bozze, quello con 30 righe di 60 battute, con doppia interlinea, la utilizzo per le mie bozze quando scrivo perchè una volta stampato risulta molto leggibile e sul foglio resta abbastanza spazio per segnare le correzioni.Comunque ho già scaricato la documentazione che mi hai indicato, ho dato solo un primo sguardo e mi sembra abbastanza fattibile. Per caso ti risulta che possa dare problemi se usato insieme ai pacchetti geometry e setspace?
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23 Giugno 2013 alle 6:38 #87079::
Nessun problema con gli altri pacchetti che indichi.Lavorare con LaTeX, però, non implica che si debbano stampare le bozzo di 30 riga e 60 battute per alcuni motivi:
1) per ottenere 30 righe non devi usare doublespace ma probabilmente devi determinare per tentativi il coefficiente di allargamanto delle righe.
2) non ha senso parlare di 60 battute visto che componi con font font proporzionali e non con font a spazio fisso, come quelli delle vecchie macchina da scrivere;
3) non penserai mica di stamparti per davvero le bozze e di scriverci le correzioni a mano? con latex usi sempre due finestre quella dell’editor e quella del documento composto, entrambe sullo scermo una accanto all’altra; le due finestre con gli shell editor moderni sono sincronizzate automaticamente o lo sono con un clic di mouse; questo implica che se leggi il documento composto nella sua finestra e trovi un errore o una frase che non ti piace, vi porti sopra il pointer del mouse, clicchi e il “caret” si sposta nella finestra di editing vicino alla parte da correggere/modificare e lo fai direttamente, senza sprecare carta ed inchiostro.
4) le bozze a righe allargate potrebbero servire per presentarle a uno di quei relatori di tesi che vogliono mettere le mani su ogni virgola del testo del laureando; da professore in pensione affermo che questa pratica dovrebbe essere disincentivata, ma purtroppo il laureando non ha il coltello dalla parte del manico per impedire la relatore questa intrusione. Se i relatori si limitassero a segnare suggerimenti o a rimarcare errori di concetto, non semplici refusi, allora la cosa potrebbe andare, ma ahimè spesso ai relatori scappa la mano e fanno tante correzioni fin quasi a riscrivere il testo; ma il testo non è il loro, è quello del laureando, e il suo stile potrebbe essere assai differente; d’accordo il laureando sta imparando, ma non bisogna correggergli il testo in quel senso, bisogna spiegargli a voce come si scrive un rapporto tecnico o letterario sul lavoro di ricerca/studio svolto.Perdonami questo argomento fuori tema.
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23 Giugno 2013 alle 9:55 #87080::
Io scrivo esclusivamente testi narrativi, come ho scritto in precedenza le pagine 30×60 mi servono solo come riferimento, se poi non sono precise va bene uguale, in fondo sono per uso personale.
Riguardo alle correzioni sono abituato a correggere su carta, soprattutto testi lunghi, a volte ho corretto a schermo, ma solo racconti molto brevi.Toglimi una curiosità, è possibile volendo utilizzare un font a spaziatura fissa? Grazie
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23 Giugno 2013 alle 17:53 #87081::
Certo, \basta specificare a iniziio documento \ttfamily.Non ti lamentare se il risultato sarà un schifo; il font a spaziatura fissa ha impieghi ben precisi e non va bene per scrivere racconti, nemmeno in bozza.
Detto questo, per fare quel genere di cose perché non usi Word? è molto più semplice e non profani LaTeX per comporre delle cose inguardabili, anche se a te fa comodo per correggere su carta.
Scusa la franchezza.
Claudio
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24 Giugno 2013 alle 6:54 #87082::
Ho deciso di imparare ad utilizzare LaTex per i seguenti motivi: imparare qualcosa di nuovo mi piace e credo non faccia mai male, poi mi serviva qualcosa che mi facilitasse la stesura di copioni teatrali, ed il pacchetto Dramatist fa proprio al caso mio, inoltre, con LaTex posso, cosa che mi è stata consigliata su un altro forum da persone che lo utilizzano per i miei stessi scopi, bastano pochi comandi per modificare il layout del proprio documento, anche se questi è abbastanza corposo.
Riguardo l’ultimo punto, utilizzando LibreOffice, la cosa risultava a volte noiosa e fastidiosa, con l’impaginazione che in alcuni punti se ne andava per fatti suoi e cose del genere, invece con LaTex a queste cose pensa il programma, garantendo un risultato gradevole e professionale.PS: riguardo le cartelle tipografiche che utilizzo per le bozze, non saranno il massimo esteticamente, ma tanto sono per uso personale, se invierò i testi a qualche rivista o casa editrice, a quel punto intendo sfruttare a pieno le capacità di LaTex.
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24 Giugno 2013 alle 7:41 #87083::
Pawn371″ post=86464Come primo “successo” nell’utilizzo di LaTex, sono riuscito a scrivere il codice che utilizzerò per scrivere le bozze dei miei testi, in pratica dovranno avere l’aspetto di semplici cartelle tipografiche, niente di particolare quindi.
L’unica caratteristica che non sono riuscito ad ottenere è quella di inserire il titolo e il numero di pagina nel piè di pagina. Facendo varie ricerche ho trovato varie soluzione, tipo ambiente memoir e altro, ma ognuna mi sembra abbastanza complicata e per questo forse non molto adatte a chi come me si sta affacciando solo ora all’utilizzo di LaTex.Esiste una soluzione più semplice per ottenere ciò che mi serve?
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{authoraftertitle} % per avere \title anche dopo \maketitle
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\fancyhf{}
\fancyfoot[L]{\MyTitle}
\fancyfoot[R]{\thepage}
\fancypagestyle{plain}{%
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}%
\fancyhf{}%
\fancyfoot[L]{\MyTitle}%
\fancyfoot[R]{\thepage}%
}
\begin{document}
…`
Ciao
Enrico
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24 Giugno 2013 alle 8:13 #87084::
Io nella stesura della mia tesi sto usando la classe book con facyhdr per l’intestazione e il piè pagina e frontespizio per il frontespizio. Inoltre puoi usare \frontmatter, \mainmatter e \backmatter per separare indice, capitoli e eventuali appendici con appropriata numerazione in numeri romani e arabi.`\documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage[signatures]{frontespizio}% page style
\pagestyle{fancy}
\fancyhead[LE,RO]{\slshape \rightmark}
\fancyhead[LO,RE]{\slshape }
\fancyfoot[C]{\thepage}
% more page style
%\lhead{}
%\chead{}
%\rhead{}
%\lfoot{}
%\cfoot{\thepage}
%\rfoot{}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.01cm}\begin{document}
{
\begin{frontespizio}
% see frontespizio doc
…
\end{frontespizio}\frontmatter
\tableofcontents
% eventually lists of figures and tables\mainmatter
% actual chapters of your thesis
% bibliography\backmatter
%\appendix
}
\end{document}`
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