Chi ti h fatto quelle richieste non sa nulla di tipografia; naturalmente puoi comporre con Word, dove puoi impostare sia l’Arial sia l’interlina che ti è stata chiesta.
1) i font sanserif non sono indicati epr comporre testi di qualunque tipo da leggere con continuità; si usano i font con le grazie apposta perché sembra che aiutino la leggibilità e riducano la fatica nella lettura.
2) se la tua tesi contiene della matematica andrai di sicuro incontro a pasticci, perché le variabili usciranno con le grazie, mentre i nomi delle funzioni usciranno senza grazie, e con un occhio medio (l’altezza delle minuscole senza ascendenti) non si accorda con l’occhio medio delle variabili matematiche; inoltre i font senza grazie a pari corpo sembrano più neri di quelli con grazie.
3) Nemmeno un abecedario per la prima elementare ha una spaziatura di 24pt fra le righe, cioè quasi due righe di testo; se il tuo relatore intendo con quei 24pt la distanza fra le linee di base, questa corrisponde alla impostazione di una macchina da scrivere con la levetta della spziatura posta nella posizione 2; queste orribili cose si facevano quando si componeva la tesi con la macchina da scrivere e, non avendo molto da scrivere, si usava un avanzamento di riga spaventoso per rimpolpare la tesi — chiaramente un trucco puerile.
Se il capo volo quello spazio per le bozze che lui vuole correggere di sua mano, accontentalo, ma la bella la componi con l’interlinea di default.