Come scrivere un regolamento con Latex?

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  • #88632
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    Un saluto a tutto il forum.

    Di recente ho dovuto scrivere il regolamento di una lega di Fantacalcio (il pdf è consultabile qui).
    Al di là dei fini del testo, mi sono scontrato con l’inesistenza in rete di una guida o un aiuto sull’uso di Latex per la scrittura di regolamenti e/o codici (intendendo un insieme di regole, commi, ecc.).

    Non sono qui certamente a chiedervi un parere sul risultato finale, ma piuttosto se esiste uno o più pacchetti dedicati al tema.

    Grazie in anticipo per le risposte.

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    • #88633
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      Tempo fa mi ero trovato a dover scrivere un testo in stile norma UNI-EN. Come mi era stato consigliato su questo forum, magari potrebbero andarti bene i pacchetti ISO, ISO10303, e altri li puoi trovare ricercandoli con la parola chiave ISO.

      trovi la discussione Qui

      Ciao
      Marco

    • #88634
      OldClaudio
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        Le classi esistenti sono per la maggior parte delle tipologie di testi; se cerchi ben non trovi nemmeno una classe per comporre, un Codice Civile, una Bibbia, un Vangelo e altri simili testi che sono suddivisi in maniera “strana”.

        La soluzione è quella di scriversi una classe per ottenere il risultato voluto; tieni presente che non esistono nemmeno modelli comunemente accettati per questi testi; anche i regolamenti condominiali, nella loro semplicità sono redatti sonza un modello da seguire, e ogni notaio lo compone come meglio crede. È difficile creare una cosa che vada bene per tutti; e se va bene in Italia, non va bene in Francia; ricorda che LaTeX è molto internazionale. Persino per le tsi di laurea in rete esistono almeno una trentina di classi, ognuna per una università diversa e raramente modificabili per adattarle ad un’altra università. (In un certo senso questo problema è parzialmente risolto mediante il pacchetto frontespizio di Enrico; ma ho avuot occasioni di seguire tesi all’estero, e ogni volta le informazioni richieste per il frontespizio erano diverse…)

        Se vuoi crearti una classe, tieni presente che nella sezione Documentazione di questo sito, nella sotto sezione delle Guide Tematiche, ce n’è una che racconta come scrivere una classe.

      • #88635
        Stemby
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          Il problema si ripropone ciclicamente.

          Alcune discussioni avvenute in passato:
          http://www.guitex.org/home/en/forum/5-tex-e-latex/33956-scrivere-leggi-decreti-e-company
          http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/28539-template-per-la-redazione-di-un-regolamento
          http://guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/72324-statuto-inserire-qarticoloq-prima-del-numero-sezione

          Nei prossimi giorni magari mi metto ad approfondire, dato che devo affrontare anch’io un caso simile (stesura dello statuto di un’associazione).

          Ciao!

        • #88636
          Stemby
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            OldClaudio” post=88087È difficile creare una cosa che vada bene per tutti

            In effetti non penso sia così facile, però forse nemmeno impossibile. Sto pensando di provarci.

            se va bene in Italia, non va bene in Francia; ricorda che LaTeX è molto internazionale.

            In realtà forse non c’è poi così tanta disomogeneità. Una norma segue regole di base (credo) piuttosto standard. Non sono un giurista, però per fare un lavoro che torni utile a molti credo che si debba procedere così:

            1) osservare come si scrivono leggi in diversi paesi
            2) creare una classe che torni utile un po’ a tutti (sufficientemente generica)
            3) creare pacchetti per adattare la classe alla specifica esigenza (margini così, questo font, ecc.)

            Direi di iniziare dal primo punto. Non sono un giurista, e quindi chiedo supporto a chi conosce questo argomento.

            In Italia mi sembra che sia in uso la seguente gerarchia: libro, parte, titolo, articolo, comma, lettera. Ognuno di questi livelli gerarchici è opzionale (tranne direi gli articoli), e dipende dal tipo di norma.

            Fin qui è tutto corretto? È possibile trovare una corrispondenza in altre giurisdizioni?

            [EDIT]
            Ho dato un’occhiata in giro, e mi sembra che sia del tutto analogo ovunque. A livello comunitario al posto dei “commi” si parla di “punti”, o, più spesso, di “paragrafi”. Ma ai fini pratici non cambia niente.

            Funzionamento dei contatori: libri, parti, titoli e articoli continuano a crescere di valore; i commi ripartono ogni volta da 1, cambiando articolo; le lettere ripartono ogni volta da a), cambiando comma.

            Direi che già questa è la base per creare la classe, no?

            Ciao!
            [EDIT]

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