Re: Gnuplot

#89752
Up
0
Down
::

ccccc” post=89350Grazie mille per la risposta!

Quindi in sintesi, per produrre i grafici e valutarli può essere utile gnuplot…
Invece per un documento in latex meglio usare pgfplots.

Ho capito bene?
Il succo sarebbe questo?

Il succo è che su questo forum tutti tranne me suggeriscono di usare [tt]pgfplots[/tt], io uso sempre [tt]gnuplot[/tt]. Io non ho nulla contro il risultato grafico che si ottiene con [tt]pgfplots[/tt] (anzi, mi piace molto e mi piace il fatto che si possano usare i comandi TikZ all’interno del grafico) e per questo comunque te ne ho parlato. Quello che io lamento è che [tt]pgfplots[/tt] ha, per come è stato progettato, dei pesanti limiti che si presentano quando ci sono da fare molti calcoli o quando si ha a che fare con grafici con molti punti. Il problema è che [tt]pgfplot[/tt] usa il motore di calcolo di TeX che però non è nato per fare queste cose. Questi problemi possono più o meno essere aggirati usando [tt]lualatex[/tt] come motore di composizione, ma questo richiede anche di migrare i propri documenti a questo motore (a meno di non creare tutte le figure come dei PDF esterni da includere nel documento), cosa che potrebbe non essere semplice. Comunque ci sono dei grafici che anche usando [tt]lualatex[/tt] semplicemente non si riescono a realizzare o richiedono tempi estremamente lunghi o il file di output è molto pesante. Al contrario, [tt]gnuplot[/tt] non ha queste limitazioni e personalmente trovo che il risultato che si ottiene usando il terminale [tt]epslatex[/tt] non sia molto inferiore a quello che si ottiene con [tt]pgfplots[/tt]. In definitiva, personalmente preferisco [tt]gnuplot[/tt].

ccccc” post=89350E per quanto riguarda la mole dei dati da rappresentare in grafico? Ho a che fare con files di circa 600 coppie (X,Y). Può essere un problema usare pfgplots? vedo che il testo latex comprenderebbe proprio i dati… e mi pare che ci potrebbe essere qualche problemino di documento sorgente un po’ ingombrante.
Come organizzarsi in tal senso?

Ho già risposto sopra, i grafici con molti punti (ma non chiedermi l’ordine di grandezza perché non uso [tt]pgfplots[/tt]) possono dare problemi. Le soluzioni variano dall’aumentare la memoria a disposizione di TeX, all’uso di [tt]lualatex[/tt] passando per la creazione di un singolo PDF per figura.

ccccc” post=89350La resa grafica tra l’utilizzo di gnuplot con terminale epslatex oppure di pgfplots è tanto differente?

Anche a questo ho già risposto sopra, secondo me la differenza non è molta. Uno dei maggiori pregi sia di [tt]gnuplot[/tt] con terminale [tt]epslatex[/tt] sia di [tt]pgfplots[/tt] è che usano lo stesso font del documento originale, quindi l’integrazione è molto buona. Lo stesso non si potrebbe dire per i grafici prodotto con altri strumenti

Go to top