BibDesk

  • Creatore
    Topic
  • #89859
    Up
    0
    Down
    ::


    Buon giorno, mi chiamo Giacomo! Da molto seguo questo forum per problemi riguardanti LaTeX e questo è il mio primo post.
    Sto scrivendo la mia tesi di laurea, ed utilizzo il programma BibDesk (come scritto in oggetto) per la gestione della bibliografia. Non ho avuto nessun tipo di problema sino ad adesso grazie alle guide di Lorenzo Pantieri sullo stile ClassicThesis e L’Arte. Nella guida “L’ARTE DI GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA CON BIBLATEX” vengono presentati “I principali tipi di record riconosciuti da biblatex”.
    Quando utilizzo la classe “article” per un paper ottengo il seguente problema: anziché avere “A GARCH Option Pricing Model with Filtered Historical Simulation” ottengo “A garch option pricing model with filtered historical simulation”. Il problema è la parola “GARCH” che deve essere necessariamente in maiuscolo.
    C’è qualche soluzione riguardo questo problema?
    Ringrazio anticipatamente chiunque mi risponderà.
    Giacomo.

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #89860
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Mettila fra graffe: [tt]{A GARCH}[/tt]

      • #89861
        Up
        0
        Down
        ::

        giaco” post=89386Buon giorno, mi chiamo Giacomo! Da molto seguo questo forum per problemi riguardanti LaTeX e questo è il mio primo post.
        Sto scrivendo la mia tesi di laurea, ed utilizzo il programma BibDesk (come scritto in oggetto) per la gestione della bibliografia. Non ho avuto nessun tipo di problema sino ad adesso grazie alle guide di Lorenzo Pantieri sullo stile ClassicThesis e L’Arte. Nella guida “L’ARTE DI GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA CON BIBLATEX” vengono presentati “I principali tipi di record riconosciuti da biblatex”.
        Quando utilizzo la classe “article” per un paper ottengo il seguente problema: anziché avere “A GARCH Option Pricing Model with Filtered Historical Simulation” ottengo “A garch option pricing model with filtered historical simulation”. Il problema è la parola “GARCH” che deve essere necessariamente in maiuscolo.
        C’è qualche soluzione riguardo questo problema?
        Ringrazio anticipatamente chiunque mi risponderà.
        Giacomo.

        Benvenuto!

        Evidentemente lo stile bibliografico che stai usando è impostato per trasformare il titolo in minuscolo.
        Racchiudi GARCH in un gruppo:
        `A {GARCH} Option Pricing Model with Filtered Historical Simulation`
        Se vuoi che vengano conservate le maiuscole in tutti i casi, si può fare di meglio.
        Ma ci devi dire che stile stai usando.

        Ciao
        Ivan

      • #89862
        Up
        0
        Down
        ::


        Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!
        (sisi sto impazzendo, oggi ho consegnato finalmente le microfiche, mi viene da piangere!!)

        ivan” post=89389
        Ma ci devi dire che stile stai usando.

        ehm.. non l’ho scritto? ClassicThesis!
        Comunque, siete dei grandi!
        Vorrei tanto lavorare in un posto dove serva LaTeX! 👿 👿

      • #89863
        Up
        0
        Down
        ::

        ivan” post=89389

        Se vuoi che vengano conservate le maiuscole in tutti i casi, si può fare di meglio.

        Posso chiedervi come si fa?
        Ho utilizzato il “pacchetto”(? si può chiamare pacchetto??) di Classicthesis che si trova sul sito http://code.google.com/p/classicthesis/downloads/list

        Giacomo

      • #89864
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Be’ @giaco, per prima cosa i pacchetti non si scaricano da google; Non c’è nessun bisogno di scaricare pacchetti se si segue quanto c’è scritto sull’Arte di scrivere con LaTeX liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito, e in particolare se si esegue una installazione completa del sistema TeX, sia esso TeXLive (consigliato) sia esso MiKTeX (accettato).

          Poi, una volta installata una versione completa del sistema TeX, uno dispone del comando texdoc col quale può leggere tutta la documentazione che vuole e di cui già dispone sul proprio disco, per esempio leggendo la documentazione di biblatex (texdox biblatex da terminale) può scoprire quanto sia potente biblatex e scopre un’infinità di altre cose oltre a quelle di conservare le maiuscole.

          Questo è il bello di LaTeX e delle sue distribuzioni; non serve più impazzire per cercare in rete quello di cui si dispone già.

        • #89865
          Up
          0
          Down
          ::


          Capisco che per voi che ci lavorate con TeX sia una bazzecola fare certe cose, ma per persone con il tempo contato al minimo non è facile.
          Ti ringrazio comunque della risposta
          Giacomo

          p.s. Anche Lorenzo Pantieri ha messo sul suo sito (http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/TesiClassica.zip) un “pacchetto” Classic Thesis.

        • #89866
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::



            @giaco
            , ti scrivo non per polemizzare, ma per spiegarmi meglio.
            1) non ho niente contro google, anzi, serve a un mucchio di cose.
            2) Hai ragione a chiamare pacchetto ClssicThesis, così come TesiClassica, eccetera. Per definizione un pacchetto nel sistema TeX è un insieme di file, formato da un solo file o da più file, che eprmette di estendere le funzionalità del cuore (o nocciolo, o kernel) di LaTeX. Essi contengono le definizioni di comandi nuovi o le ridefinizioni di comandi già presenti nel cuore di LaTeX, per far fare al questo “programma” cose che col solo cuore non si possono fare oppure richiedono manovre complicate. In realtà LaTeX non è un “programma” nel senso stretto della parola, ma è un sistema di marcatura per segnare le vaire parti di un documento con marcatori adeguati affinché il vero programma i composizione, spessissimo il programma pdfTeX, possa comporre il testo proprio come vuole la persona che sta componendo.

            3) l’utente, quindi, del sistema TeX dispone di quattro cose:
            3.a) un editor, con il quale scrivere i file sorgente del documento;
            3.b) un sistema di marcatura, che potrebbe essere LaTeX, PlainTeX, ConTeXt, o altro;
            3.c) un programma in grado di leggere ed eseguire le istruzioni di marcatura ed il testo per comporlo in un file di uscita che oggi spesso è nel formato PDF;
            3.d) un programma per visualizzare il risultato della composizione e, eventualmente, per stamparlo.

            4) I programmi dei punit 3.1 e 3.4 NON fanno parte del sistema TeX; gli oggetti descritti ai punti 3.b e 3.c fanno aprte del sistema TeX.

            5) I neofiti spesso usano editor molto ben integrati con il sistema TeX, per esempio TeXstudio, TeXworks, Texmaker, TeXShop, e molti altri, tanto che i neofiti pensano che il lavoro di composizione sia svolta dai programmi che ho appena nominato; non si accorgono che sono semplici mezzi epr scrivere il file sorgente e vedere il file composto, ma sono solo degli intermediari verso i programmi e i sistemi di marcatura del sistema TeX.

            6) Generalmente tutto quello che serve, in particolare il metodo di marcatora e i moduli di estensione, cioè i pacchetti come definiti sopra, si trovano tutti in una distribuzione completa del sistema TeX. Quindi non è necessario cercare con google alcunché.

            7) Talvolta i gruppi nazionali ,come il GuIT, che gestisce questo forum, mettono a disposizione degli utenti (che siano o non siano mentri dell’associazione non ha importanza) altri moduli di estensione, altri pacchetti, che eprmettono di svolgere funzioni specifiche di interesse per gli utenti di una nazione. Talvolta questi pacchetti non fanno parte della distribuzione completa del sistema TeX, ma possono essere reperiti nei siti delle associazioni nazionali; per esempio se esplori la sezione Documentazione di questo sito, trovi direttamente i link per scaricare TesiClassica, come TesiModerna, e tante altre cose che ti possono essere utili, senza bisogno di scomodare i server mondiali, e senza sprecare banda utile perla gestione della rete. Giustamente puoi controbattere che non te ne importa niente di saper da dove scarichi ciò che ti serve; hai ragione solo in parte. Infatti andando subito nel posto giusto, risparmi tempo e arrabbiature con la rete mondiale. Quindi il posto giusto è in priis il tuo stesso disco dove hai installato al distribuzione completa e ufficiale del sistema TeX, e in secundis il sito del GuIT, nella sezione Documentazione. Ti assicuro che se cerchi qualcosa di riferito al sistema TeX e segui questa procedura, di solito trovi subito quel che cerchi; solo se non trovi nulla puoi cercare con google, ma ti assicuro che sono anni che io non uso google per cercare cose relative al sistema TeX.

            Seguendo questi consigli diventerai più autonomo nell’uso del sistema TeX molto più rapidamente che non usando google (prezioso, ma le sue ricerche sono molto indirette e poco finalizzate)

        Visualizzazione 6 filoni di risposte
        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

        Go to top