@samiel, ho provato a interessare Günter Miede ad implementare per il greco un modo diverso di scrivere barani in quella lingua. Mi ha risposto picche, nonostante i vari suggerimenti che avevo indicato; quando chiedo una nuova funzionalità, non mi limito a chiederla, ma cerco di dare anche qualche idea su come realizzarla. Pazienza.
Vista la risposta negativa e considerate le tue esigenze, ho buttato giù in fretta un pacchettino da chiamare dopo babel. Eccolo:`% Package begingreek.sty
\NeedsTeXFormat{LaTeX2e}[2011/06/27]
\ProvidesPackage{begingreek}[2013/10/28]
% This file provides an environment “greek” similar to the one defined by polyglossia
% that typesets greek text with a specified LGR encoded greek 256 glyph font.
% is is to be used with pdfLaTeX only, not with XeLaTeX or LuaLaTeX.
%
% Load this package as \usepacackge{
% Be sure that the specified greek font family exists and had available
% its lgr
% You can always specify a different font family trhrought the optional argument
% of the greek environment: \begin{greek}[
\textgreek{dokim'h}% usa solo i font predefiniti da babel-greek
Questa parola è scritta in greco \begin{greek}>arq'h\end{greek} e vuol dire \emph{inizio}.
Questa parola è scritta in greco \begin{greek}[artemisia]>arq'h\end{greek} e vuol dire \emph{inizio}.
\end{document}`
Prova anche ad usarlo senza specificare nessuna opzione al pacchetto begingreek, e vedi che cosa succede.
Di fatto puoi scrivere con il font che preferisci sia una singola parola, sia una frase sia un capoverso intero o una testo completo con l’ambiente greek; le uniche limitazioni sono le seguenti:
1) funziona solo con pdflatex, e l’ho fatto apposta, affinché non venga voglia di usarlo con Xe o Lua; se lo si facesse sarebbe del tutto inutile, perché il pacchetto, di fatto è come se non venisse caricato. Con Xe e Lua, polyglossia fornisce già l’ambiente greek.
2) con pdflatex è necessario disporre dei file .fd da qualche parte dove pdflatex possa trovarli, quindi vanno bene i fontCBfonts compatibili cono i CM e gli LM; vanno bene quelli della GFS, vanno bene i txfontsb di Antonis Tsolomitis. Vanno bene anche i CBfonts usati coe font sostitutivi di altri font greci mancanti; per esempio se volessi usare i font greci testuali usando il pacchetto KPfonts, non ci riusciresti, se prima non avessi usato il marchingegno di teubner per creare il file .fd mancanti.
Sembra, ma non ho controllato, che esista un pacchetto substitutefonts che riesce a fare questa piccola magia senza bisogno di ricorrere a teubner.
Ciao
Claudio