Io non sono convinto che nessuno si accorga di una variazione di giustezza di 3pt, visto che 3pt sono circa un millimetro; un millimetro di variazione della giustezza si vede benissimo ad occhio nudo.
–> Certamente ce ne accorgiamo, ma quello che vorrei non è la semplice dilatazione di una linea ai fini della buona giusticazione, bensi dare una t olleranza, una variazione random, a TUTTE le linee e poi sfruttare questa variabilità ai fini della microgiustificazione, così tutte le “a”, le “b”, tutti i caratteri, dovrebbero essere leggermente individualmente diversi per forma e dimensione.
La soglia di variabilità che invece di rendere l’ordine più umano, naturale, lo spezza, è misurabile: ad esempio è misurabile la variabiltà dei testi cinquecenteschi e secenteschi universalmente riconosciuti come i più belli…