OldClaudio” post=89999Non sono un utente frequente di pgflots e quindi non ho l’esperienza che ha @cfiandra, ma sei sicuro che non si debbano caricare quei file mediante \usepgflibrary? Tiro a indovinare, eprché non ho controllato, ma per caso il codice giusto non è il seguente?`\usepgflibrary{errorbars}
\usepgflibrary{markers}`
Scusami se ho indovinato sbagliato, ma sfogliando la documentazione ho trovato esempi simili, anche se non si riferiscono ai tuoi due file.
skevin93 quando riportava: `
\input pgfplots.errorbars.code.tex
\input pgfplots.markers.code.tex
` si riferiva al codice con cui pgfplots stesso chiama le librerie.
Sia TikZ che pgfplots, ma anche tikzmark e smartdiagram (probabilmente ce ne sono anche altri, ma ora non mi vengono in mente) sono pacchetti che hanno “librerie”, ossia il codice del pacchetto è suddiviso in tanti file: in primis per comodità di sviluppo del codice (specialmente quando ci lavora un team, ma non solo); in secondo luogo l’utente può servirsi solo di determinate funzionalità del pacchetto generale. Per farmi pubblicità 😉 , ad esempio, smartdiagram ha tre librerie “core” dove sono definiti tutti i tipi di diagrammi più una libreria di additions, strumenti per “aggiungere” elementi ai diagrammi. Solo le librerie “core” sono sempre caricare, mentre la libreria additions la deve caricare l’utente.
Come funzionano i pacchetti con le librerie. Tratto TikZ e pgfplots, tikzmark e smartdiagram hanno molte meno librerie, ma il concetto è lo stesso.
Il pacchetto principale, tikz.sty o pgfplots.sty sono semplicissimi: hanno pochissime righe di codice che fanno un input del codice. Per TikZ c’è [tt]tikz.code.tex[/tt], per pgfplots [tt]pgfplots.code.tex[/tt]. Sono quei due i file in cui vengono fatti gli input delle librerie principali che a loro volta spesso chiamano altre librerie di più basso livello. Le librerie esterne invece è sempre l’utente che le deve caricare. Come spiegavo, con TikZ si va colpo sicuro: il codice della libreria calc si può trovare nel file tikzlibrarycalc.code.tex! E questa regola vale per tutte le librerie. Con pgfplots invece si è visto che non c’è tutta questa uniformità.
Perché tutto questo discorso? Le librerie si possono richimare con degli input o con la macro apposite. Per TikZ nessun problema, è il pacchetto “numero 1”. Per pgfplots invece, l’autore ha definito due metodi di caricamento delle librerie:
1) [tt]\usepgfplotslibrary{
2) [tt]\usetikzlibrary{pgfplots.
Per questo motivo ho voluto indagare sul “punto” che poteva sembrare una cosa banale. Si capisce benissimo che una piccola svista nel mandare un aggiornamento e casca una libreria completa, magari di quelle principali che generano un errore semplicemente caricando:`
\usepackage{pgfplots}
` (Anche questo è stato sperimentato in prima persona 🙁 anche così si accumula esperienza e possibilmente si evitano certi errori molto pericolosi).
Tornando al problema: credo che skevin93 abbia la versione 1.9 di pgfplots avendo aggiornato di recente. A me non ha dato nessun problema e non sono a conoscenza di altri utenti con errore simile.
Ciao
Claudio