Direttive per la suddivisione multiriga delle formule

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  • #90946
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    Ciao a tutti.
    Mi trovo di fronte alla revisione di un volume a carattere scientifico molto corposo.
    Sto procedendo ad uniformare un po’ lo stile del documento con le norme tipografiche e tutto il resto.

    Sono arrivato a sistemare le varie equazioni che coprono più righe, con l’obiettivo di spezzarle secondo una logica comune in tutto il documento.
    Da bravo utente latex 🙂 sono andato a vedere la documentazione. Qui è nato il problema.

    Sull’Arte, leggo:

    dopo i simboli di relazione e, subordinatamente, dopo i simboli di
    relazione e di operazione binaria (si veda la tabella 28) nelle formule
    in linea;

    prima dei simboli di relazione e dopo i simboli binari nelle formule in
    display

    Sul pdf “Saper comunicare” del Politecnico di Torino, che si scarica nella sezione documentazione di questo sito, leggo:

    Se una formula nel testo deve essere spezzata a fine riga, lo si può fare dopo un operatore
    di relazione (per es. =, ≥, . . . ) o dopo un operatore binario (per es. +, −, . . . ); se invece
    bisogna spezzare una formula fuori testo perché troppo lunga, lo si può fare dopo un
    operatore di relazione o prima di un operatore binario.

    Non sono due indicazioni contraddittorie? Sto capendo male io?
    Se dovessero risultare contraddittorie anche a voi, potreste cortesemente indicarmi come regolarmi?

    Vi ringrazio anticipatamente, ciao! 🙂

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    • #90947
      OldClaudio
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        Sembrano contraddittorie, ma hanno un senso.

        Per altro nello scrivere il documento SaperComunicare mi sono documentato e queste sono le indicazioni che dà Knuth stesso nel TeX book; siccome Knuth era ed è un matematico, non ragione di pensare che avesse torto.

        Come al solito la differenza nasce dal fatto di esssere in linea con il testo, mentre nell’altro caso si è in display. Forse la motivazione è debole, ma una formula in linea col testo non si sa se proseguirà nella linea successiva, quindi la posizione dei due operatori permette di sapere subito che la formula continua.

        In display, invece, dove potrebbero esserci diverse formule in display più o meno incolonnate, (gather non le incolonna) l’operatore di relazione a fine riga annuncia una prosecuzione, mentre un operatore binario trovato all’inizio della riga successiva ricorda che si sta proseguendo.

        Nelle norem ISO UNI non ho trovato qualcosa di equivalente; forse negli aggiornamenti recenti c’è qualcosa, ma non ne dispongo.

        Certo, le giustificazioni che hao trovato alle indicazioni di Knuth mi sembrano un po’ deboli, ma siccome il Grand Wizard si è documentato molto bene, non ho motivo di ritenere che sia solo una sua abitudine.

      • #90948
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        Grazie per la paziente spiegazione 🙂

        Penso quindi di continuare a regolarmi secondo le regole:

        Se una formula nel testo deve essere spezzata a fine riga, lo si può fare dopo un operatore
        di relazione (per es. =, ≥, . . . ) o dopo un operatore binario (per es. +, −, . . . ); se invece
        bisogna spezzare una formula fuori testo perché troppo lunga, lo si può fare dopo un
        operatore di relazione o prima di un operatore binario.

        Come non fidarsi del buon Knuth!?

      • #90949
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        Ho finito di sistemare un capitolo… madonna che faticata non fare le cose subito per bene e rimetterci le mani in un secondo momento 🙁
        Sono inchiodato davanti al pdf, non capendo come sistemare una formula il cui codice è
        `\begin{align*}
        &\mathbb{P} \Set{T \le M} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = X_{M}'} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}, X_{M}' = s_{1}} =\\
        &\mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}} \mathbb{P} \Set{X_{M}' = s_{1}} =\\
        &\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}, X_{M} = s_{1}} \right) \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}, X_{M}' = s_{1}} \right) = \\
        &\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M} = s_{1} | X_{0} = s_{i}} \right) \\
        &\qquad \times \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M}' = s_{1} | X_{0}' = s_{i}} \right) \ge \\
        &\left( \alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \right)\left( \alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \right) =\\
        &\alpha^{2}
        \end{align*}`

        e la resa grafica è
        [attachment=855]Schermatadel2013-12-12215526.png[/attachment]

        Come mi consigli di regolarmi (non facendo caso allo spropositato uso di \left \right di cui abbiamo già parlato e che sistemerò successivamente)?

        Anche una considerazione sulla testatina sarebbe molto gradita! 🙂

        Grazie in anticipo.

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      • #90950
        OldClaudio
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          No, così non va; quella regola di Knuth vale perr una sola formula, non per passaggi da un’espressione all’altra.
          In questo caso io continuerei ad usare l’ambiente align* che hai usato tu, ma andrei a capo subito prima degli uguale in tutte le espresioni, trnane nella prima riga:`\begin{align*}
          \mathbb{P} \Set{T \le M} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M}\\
          &= X_{M}'} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}, X_{M}' = s_{1}}\\
          &=\mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}} \mathbb{P} \Set{X_{M}' = s_{1}} \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}, X_{M} = s_{1}} \right) \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}, X_{M}' = s_{1}} \right) \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M} = s_{1} | X_{0} = s_{i}} \right) \\
          &\qquad \times \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M}' = s_{1} | X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          & \ge \left(\alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \right)\left( \alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          &=\alpha^{2}
          \end{align*}
          `

          Per le testatine che cosa c’è che non va secondo te? Se le hai costruite con fancyhdr, ricordati di metterci uno \strut da qualche parte, altrimenti il filetto ti appare a distanze diverse a seconda che il testo della testatina abbia o non abbia caratteri con discendenti.

        • #90951
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          OldClaudio” post=90507No, così non va; quella regola di Knuth vale perr una sola formula, non per passaggi da un’espressione all’altra.

          Perfetto: non ho capito nulla! 🙁
          Sono andato in confusione perché tra i simboli di relazione ho visto anche ‘=’ e ho pensato che fossero le direttive valide anche per formule con più di due membri…
          Pertanto devo riprendere il capitolo da capo e risistemarlo.
          Solo che non ho ancora ben consapevole nel mio cervello come mi devo regolare per questi “a capo”.
          Mi sa che mi regolerò “copiando” come sono andati a capo nei vari testi da cui sono state prese le dimostrazioni.

          Per le dimostrazioni, che ovviamente spaziano su più righe, però, come ci si deve regolare? Ci sono delle regole indicative da seguire?

          In questo caso io continuerei ad usare l’ambiente align* che hai usato tu, ma andrei a capo subito prima degli uguale in tutte le espresioni, trnane nella prima riga:`\begin{align*}
          \mathbb{P} \Set{T \le M} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M}\\
          &= X_{M}'} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}, X_{M}' = s_{1}}\\
          &=\mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}} \mathbb{P} \Set{X_{M}' = s_{1}} \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}, X_{M} = s_{1}} \right) \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}, X_{M}' = s_{1}} \right) \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M} = s_{1} | X_{0} = s_{i}} \right) \\
          &\qquad \times \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M}' = s_{1} | X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          & \ge \left(\alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \right)\left( \alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          &=\alpha^{2}
          \end{align*}
          `

          Bene… questo è proprio il modo in cui l’avevo inizialmente scritta 🙂
          Anche se ci sono un paio di errori dovuti alla chiusura delle parentesi di Set… pertanto ci terrei a riscrivere il codice per capire se quanto segue è quello che intendevi:
          Il codice è
          `\begin{align*}
          \mathbb{P} &\Set{T \le M} \ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = X_{M}'} \\
          &\ge \mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}, X_{M}' = s_{1}}\\
          &=\mathbb{P} \Set{X_{M} = s_{1}} \mathbb{P} \Set{X_{M}' = s_{1}} \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}, X_{M} = s_{1}} \right) \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}, X_{M}' = s_{1}} \right) \\
          &=\left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M} = s_{1} | X_{0} = s_{i}} \right) \\
          &\qquad \times \left( \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \mathbb{P}\Set{X_{M}' = s_{1} | X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          &\ge \left(\alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0} = s_{i}} \right)\left( \alpha \sum_{i=1}^{k} \mathbb{P} \Set{X_{0}' = s_{i}} \right) \\
          &=\alpha^{2}
          \end{align*}`
          e nel pdf compare come
          [attachment=858]Schermatadel2013-12-13155033.png[/attachment]

          Stavo pensando di mettere anche la seconda riga insieme alla prima.

          Per le testatine che cosa c’è che non va secondo te? Se le hai costruite con fancyhdr, ricordati di metterci uno \strut da qualche parte, altrimenti il filetto ti appare a distanze diverse a seconda che il testo della testatina abbia o non abbia caratteri con discendenti.

          Il dubbio relativo alla testatina è che sia troppo “pesante” con quel grassetto.
          Non so se sia il caso di occuparmene in un secondo momento. Per il momento le ho solamente “configurate” e ti ringrazio del suggerimento relativo a \strut di cui non ero a conoscenza.
          In realtà credo sia proprio un problema di impostazione dei font per il documento (sia per la parte testuale sia per quella matematica), che ancora non sono in grado di affrontare serenamente.

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