Dork, il comamdo \show seguito da una control sequence, serve per mostrare sulla console il significato della control sequence, cioè la sua definizione o il carattere implicito che rappresenta.
Chiaramente quando arriva il suo momento per andare in esecuzione , il programma di ferma per dare tempo all’utente di leggere ciò che voleva vedere. Non è un errore, ma serve appunto per mostrare il significato di una macro, e per controllare che sia proprio quello che si voleva che fosse. Una volta visto che è tutto a posto, lo si toglie insieme alla control sequence che il comando mostra, e la verifica è finita.
Hai fatto bene a toglierlo, ma faresti ancora meglio se, quando il programma si ferma, leggessi quello che c;è scritto nella console, anche quando ci sono degli erorori veri; è così che si può interagire con il programma e capire se si tratta davvero di errori o di che cosa.
Io consiglierei di configurare i vari shell editor che vengono usati di far eseguire i programmai del sistema TeX in “errorstopmode” piuttosto che in scrollmode. Con quest’ultimo si dice al programma di tirate dritto, senza preoccuparsi dei messaggi, cercando di arrivare comunque alla fine, cosa che spesso mette in imbarazzo l’utente, perché talvolta non viene prodotta nessuna uscita; in ogni caso lil modo “scroll” impedisce all’utente di interagire con il programma per inserire le correzioni al volo sia nel file sorgente, sia nel flusso di dati che il programma sta leggendo. Nelle varie guide c’è scritto che fra le varie azioni che si possono fare quando l programma si ferma (H, X, S,…} c’è anche I; questa si uò usare solo se il programma si ferma e da tempo all’operatore di inserire/sostituire qualcosa nel flusso di dati che il programma sta leggendo. Secondo me utilissimo, ma non lo si può usare se non quando si è in errorstopmode, e si ha l’abitudine di leggere i messaggi.