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Latex_newbie.
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27 Gennaio 2014 alle 16:10 #91937::
Ciao a tutti,Sto cercando di installare Kile su Debian 7.3 (Wheezy), ambiente grafico KDE e processore 32 bit.
Ho prima fatto un po’ di ricerche su internet e alla fine mi sono affidata a questa pagina web. Salvo qualche intoppo con xserver che ho risolto facendo xhost + e xhost –, sono riuscita a installare una versione personalizzata da 1.5 GB (non +3.2 GB) di TEXLive 2013, creando anche i symlinks nelle directory di sistema, come indicato nella guida. Ottengo anche la finestra per aggiungere/togliere pacchetti dando, con privilegi di amministratore, il comando `tlmgr –gui`
Ora però in Synaptick Package manager se seleziono Kile, vengono spuntati per l’installazione automaticamente anche diversi altri pacchetti denominati o affiliati a “texlive”, come se il sistema non sapesse di averli appena installati.
Leggo adesso che nel 10° numero di ArsTexnica, Enrico Gregorio aveva pubblicato una guida per l’installazione di Texlive 2010 su Ubuntu e lì c’è espressamente scritto di non creare i symlinks in fase d’installazione di TEXLive.
Io però l’ho fatto. Fa lo stesso se ho un ambiente grafico KDE? Oppure devo rimuovere TEXlive e installare tutto da capo? Come si fa? Non c’è una guida aggiornata del buon Enrico?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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27 Gennaio 2014 alle 16:48 #91938::
Latex_newbie” post=91476Ciao a tutti,
Sto cercando di installare Kile su Debian 7.3 (Wheezy), ambiente grafico KDE e processore 32 bit.
Ho prima fatto un po’ di ricerche su internet e alla fine mi sono affidata a questa pagina web. Salvo qualche intoppo con xserver che ho risolto facendo xhost + e xhost –, sono riuscita a installare una versione personalizzata da 1.5 GB (non +3.2 GB) di TEXLive 2013, creando anche i symlinks nelle directory di sistema, come indicato nella guida. Ottengo anche la finestra per aggiungere/togliere pacchetti dando, con privilegi di amministratore, il comando `tlmgr –gui`
Ora però in Synaptick Package manager se seleziono Kile, vengono spuntati per l’installazione automaticamente anche diversi altri pacchetti denominati o affiliati a “texlive”, come se il sistema non sapesse di averli appena installati.
Leggo adesso che nel 10° numero di ArsTexnica, Enrico Gregorio aveva pubblicato una guida per l’installazione di Texlive 2010 su Ubuntu e lì c’è espressamente scritto di non creare i symlinks in fase d’installazione di TEXLive.
Io però l’ho fatto. Fa lo stesso se ho un ambiente grafico KDE? Oppure devo rimuovere TEXlive e installare tutto da capo? Come si fa? Non c’è una guida aggiornata del buon Enrico?
Puoi avere problemi se per caso uno dei pacchetti Debian richiede di installare la loro TeX Live.
La guida è sempre disponibile QUI.
Ciao
Enrico
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27 Gennaio 2014 alle 18:11 #91939::
Ciao Enrico,
A proposito della guida…- Va bene anche per TeXLive 2013?
- Ci sono altre differenze derivanti dall’ambiente grafico KDE tipo il fatto che invece di sudo si usa su —?
- Posso ricopiare tali e quali i “comandi misteriosi” per Debian Wheezy KDE? O necessitano di un aggiustamento?
- Se volessi dis-installare TEXLive, come faccio?
- Ma alla fine, come lo installo Kile? Da Synaptic?
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27 Gennaio 2014 alle 18:25 #91940::
Per installare Kile senza tirarsi dietro tutto il TeX Live dei repository Debian:
http://elubuntu.blogspot.it/2010/09/creare-un-metapacchetto-deb-con-equivs.html
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27 Gennaio 2014 alle 20:34 #91941::
Ci sono altre differenze derivanti dall’ambiente grafico KDE tipo il fatto che invece di sudo si usa su
Il ricorso a sudo piuttosto che a su – non ha nulla a che vedere con KDE. Piuttosto, è uno specifico
di default in Ubuntu. In Debian si diventa root con su o su – (ci sono alcune differenza fra i due comandi),
ma ci si può installare come ulteriore utilità anche sudo
E Kile lo installerai dai repository ufficialim
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27 Gennaio 2014 alle 21:36 #91942::
samiel” post=91490
Ci sono altre differenze derivanti dall’ambiente grafico KDE tipo il fatto che invece di sudo si usa su
Il ricorso a sudo piuttosto che a su – non ha nulla a che vedere con KDE.
Beh, è vero che con particolari configurazioni di sistema [tt]sudo[/tt] non permette di avviare applicazioni grafiche (a meno di preservare certe variabili d’ambiente dell’utente che richiama [tt]sudo[/tt]), in KDE bisogna usare [tt]kdesudo[/tt] per eseguire i programmi con i permessi di amministratore: http://elubuntu.blogspot.it/2012/10/risolto-cannot-connect-to-x-server-0.html
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28 Gennaio 2014 alle 12:00 #91943::
In realtà è possibile esportare il server X anche senza la comodità di kdesudo.
il problema poi non riguarda specificamente KDE, ma tutti i desktop environment.
latex_newbie potrebbe crearsi un lanciatore sul desktop per tlmgr coi comandi giusti.
oppure andare semplicemente di console. io aggiorno da console con una sola
riga di testo, e avere l’interfaccia grafica diventa superfluam
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29 Gennaio 2014 alle 7:48 #91944::
Ciao a tutti,Elrond” post=91485Per installare Kile senza tirarsi dietro tutto il TeX Live dei repository Debian:
http://elubuntu.blogspot.it/2010/09/creare-un-metapacchetto-deb-con-equivs.htmlAdesso me li leggo con calma. A una prima occhiata, parlano entrambi di dummy packages, spero che valgano anche per ambienti KDE e Debian 7.3. Purtroppo mi si è fuso il point of access del wireless di casa, quindi per un po’ avrò accesso limitato alla rete e non potrò interagire sul forum.
A presto, allora!
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29 Gennaio 2014 alle 8:32 #91945
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29 Gennaio 2014 alle 8:44 #91946::
Doc” post=91514Scusate se mi intrometto, ma mi spiegate quali siano i vantaggi di questo kile rispetto a tutti gli altri editor disponibili?
Io sono uno Gnomo e dunque non l’ho mai provato, ma, se mi dite che ne vale la pena, potrei farci un giretto. 🙂
A mio parere dopo aver fatto esperienza, ma solo dopo, dico che si può benissimo fare a meno di kile.
L’unico vantaggio che vedo è per i neofiti che si ritrovano un ambiente a finestre con tanti pulsanti ben organizzati molto curato graficamente.
A quel punto, possono abituarsi un po’ più comodamente dal mondo a finestre al mondo a riga di comando dei programmi compositori della famiglia TeX.Contano in un editor per l’uso quotidiano tre cose secondo me:
1 l’efficacia: meno tempo per l’installazione e l’avvio, meno tempo per impararrne l’uso;
2 la ricerca diretta ed inversa, ovvero la rapidità nella revisione della bozza;
3 le righe magiche che consentono immediatezza nel lanciare le compilazioni e nel gestire progetti (documenti suddivisi in un numero variabile di sorgenti).Saluti.
R.
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29 Gennaio 2014 alle 8:47 #91947::
robitex” post=91515
Scusate se mi intrometto, ma mi spiegate quali siano i vantaggi di questo kile rispetto a tutti gli altri editor disponibili?
Io sono uno Gnomo e dunque non l’ho mai provato, ma, se mi dite che ne vale la pena, potrei farci un giretto. 🙂
A mio parere dopo aver fatto esperienza, ma solo dopo, dico che si può benissimo fare a meno di kile.
L’unico vantaggio che vedo è per i neofiti che si ritrovano un ambiente a finestre con tanti pulsanti ben organizzati molto curato graficamente.
A quel punto, possono abituarsi un po’ più comodamente dal mondo a finestre al mondo a riga di comando dei programmi compositori della famiglia TeX.Contano in un editor per l’uso quotidiano tre cose secondo me:
1 l’efficacia: meno tempo per l’installazione e l’avvio, meno tempo per impararrne l’uso;
2 la ricerca diretta ed inversa, ovvero la rapidità nella revisione della bozza;
3 le righe magiche che consentono immediatezza nel lanciare le compilazioni e nel gestire progetti (documenti suddivisi in un numero variabile di sorgenti).Saluti.
R.Però, i tastini stanno anche in Texmaker e Texstudio, per cui ci sono i deb precompilati, che non richiedono dipendenze fastidiose… 😉
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29 Gennaio 2014 alle 9:09 #91948::
Doc” post=91516Però, i tastini stanno anche in Texmaker e Texstudio, per cui ci sono i deb precompilati, che non richiedono dipendenze fastidiose… 😉
Texmaker è un fork di Kile, TeXstudio è un fork di Texmaker, sono tutti imparentati. Kile (che fa discretamente il suo lavoro ma personalmente non mi fa impazzire) però è il più legato a KDE, al di fuori di quell’ambiente risulta un po’ alieno e richiede tante dipendenze per l’installazione
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29 Gennaio 2014 alle 9:10 #91949::
Appunto! TeXstudio secondo me è preferibile a TeXmaker perché capisce le righe magiche; l’ultima versione che ho provato di TeXmaker era la 3.5 e non le riconosceva.Kile mi sembrava una cannonata 15 anni fa quando ho cominciato con Linux per abituarmi ai sistemi UNIX-like. Mi sono convertito, ma ho poi optato per il Mac. Che mi sembra più solido e ben confezionato e non soffre delle circa 200 “incarnazioni” diverse di Linux, ognuna con i suoi pregi e difetti; tutte incredibilmente efficaci, ma che rendono quasi impossibile dire la tal cosa si fa così, perché ci vorrebbe almeno un più o meno, visto che si fa sempre in un modo più o meno diverso; quanto è stato già detto in questo forum lo dimostra.
Kile, inoltre mi dava fastidio perché di default ogni volta che compilavi una qualunque documento lanciava il compilatore, makeindex e bibte impiegando un mucchio di tempo, anche se avevo cambiato solo una virgola nel file sorgente. Non so se nelle versioni più recenti di Kile, questa funzionalità possa essere disabilitata. ma la trovavo fastidiosa.Per quel che mi risulta Kile non riconosce le righe magiche.
Conclusione: ognuno usa l’editor che preferisce; se qualcuno mi chiede consiglio, non consiglio mai Kile per i motivi che ho esposto, ma si tratto solo di un’opione personale evidentemente.
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29 Gennaio 2014 alle 9:16 #91950::
OldClaudio” post=91520Appunto! TeXstudio secondo me è preferibile a TeXmaker perché capisce le righe magiche; l’ultima versione che ho provato di TeXmaker era la 3.5 e non le riconosceva.
Kile mi sembrava una cannonata 15 anni fa quando ho cominciato con Linux per abituarmi ai sistemi UNIX-like. Mi sono convertito, ma ho poi optato per il Mac. Che mi sembra più solido e ben confezionato e non soffre delle circa 200 “incarnazioni” diverse di Linux, ognuna con i suoi pregi e difetti; tutte incredibilmente efficaci, ma che rendono quasi impossibile dire la tal cosa si fa così, perché ci vorrebbe almeno un più o meno, visto che si fa sempre in un modo più o meno diverso; quanto è stato già detto in questo forum lo dimostra.
Kile, inoltre mi dava fastidio perché di default ogni volta che compilavi una qualunque documento lanciava il compilatore, makeindex e bibte impiegando un mucchio di tempo, anche se avevo cambiato solo una virgola nel file sorgente. Non so se nelle versioni più recenti di Kile, questa funzionalità possa essere disabilitata. ma la trovavo fastidiosa.Per quel che mi risulta Kile non riconosce le righe magiche.
Conclusione: ognuno usa l’editor che preferisce; se qualcuno mi chiede consiglio, non consiglio mai Kile per i motivi che ho esposto, ma si tratto solo di un’opione personale evidentemente.
Concordo!
Senza righe magiche, non se ne fa nulla!
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29 Gennaio 2014 alle 12:26 #91951::
DocSenza righe magiche, non se ne fa nulla!
Cosa sono? Ho il sistema in inglese, equivalgono forse a soft/hard wrap?
Io su Win7 uso TEXStudio: praticamente perfetto! Per Linux in ambiente KDE… che senso ha avere KDE se non usi Kile?DocScusate se mi intrometto, ma mi spiegate quali siano i vantaggi di questo kile rispetto a tutti gli altri editor disponibili?
Vedi qui Kile Handbook
È da un po’ che non uso Kile per questo volevo re-impratichirmi un po’. Da quel che mi ricordo ha- l’autocompletamento
- sync tra pdf <--> tex
- una bella interfaccia grafica
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29 Gennaio 2014 alle 13:23 #91952::
Le righe magiche sono righe “commentate” nel file sorgente scritte in una maniera tale che l’ediotr possa interpretale, ma sono del tutto indifferneti epr il programma di composizione che ingora le righe commentate: sono cose del tipo:
`% !TEX TS-program = pdfLaTeX
% !TeX encoding = UTF-8 Unicode`(ce ne sono anche altre) che dicono al programam di editing di autoconfigurarsi per gestire il file presente e i suoi subalterni in modo appropriato.
In questo modo se l’editor, epr esempio, è configurato per lavorare con l’enconding ISO 8859-1, leggendo al seconda riga che ho messo nell’esempio, si autoconfigura per gestire il file come codificato in UTF-8; lo stesso de il bottone Typeset (o bottone dalle funzione analoghe) è configurato per usare il motoer di comaposizione latex, esso si riconfigura da solo affinché quando premi quel bottone lanci invece pdflatex. C’è un’altra riga per informmare che questo è un file subalterno al file principle tele e tale; e anche un’altra irga che dice quale dizionario ortografico usare per ill presente file.emacs ha righe magiche con un’altra sintassi.
TeXShop, TeXworsk e TeXstudio sono gli editore che io conosco che sanno inteprretare e confermentense sanno auto configurarsi in base alle righe magiche sopra indicate; emacs con tutti i suoi vari plug-in sà intepretare le righe magiche scritte con al sua sintassi.
Se apri l’Help di TeXstudio e cerch “Magic comments” hai una spiegazione migliore. La altre qualità di Kile che elenchi sono presenti anche in TeXStuddio; Prova ad installare TeXStudio anche sul tuo Linux e vedrai che non solo hai la stessa interfaccia che hai sull’altra tua macchina, ma hai anche le stesse prestazioni di Kile, compreso il visualizzatore PDF integrato (non Okular, sincronizzabile con Kile, ma è un programma esterno, non è Kile). Vedrai che non dovrai rinunciare a nulla rispetto a Kile ma avrai decisamente di più.
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29 Gennaio 2014 alle 13:54 #91953::
Latex_newbie” post=91525
Senza righe magiche, non se ne fa nulla!
Cosa sono? Ho il sistema in inglese, equivalgono forse a soft/hard wrap?
Io su Win7 uso TEXStudio: praticamente perfetto! Per Linux in ambiente KDE… che senso ha avere KDE se non usi Kile?Non te lo dico, altrimenti, se scopri di che si tratta, abbandoni immediatamente kile! 8)
Latex_newbie” post=91525
Scusate se mi intrometto, ma mi spiegate quali siano i vantaggi di questo kile rispetto a tutti gli altri editor disponibili?
Vedi qui Kile Handbook
È da un po’ che non uso Kile per questo volevo re-impratichirmi un po’. Da quel che mi ricordo ha[ol]
[li]l’autocompletamento [/li]
[li]sync tra pdf <--> tex [/li]
[li]una bella interfaccia grafica[/li]
[/ol]Anche gli editor summenzionati! 😉
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30 Gennaio 2014 alle 18:08 #91954::
Elrond” post=91485Per installare Kile senza tirarsi dietro tutto il TeX Live dei repository Debian:
http://elubuntu.blogspot.it/2010/09/creare-un-metapacchetto-deb-con-equivs.htmlScusate se riporto la discussione in tema: ho un problemino con l’installazione di TeXLive dal mirror di CTAN. Ho prima disinstallato quello che avevo installato inizialmente per conto mio con il comando `rm -r /usr/local/texlive/2013`
Sto seguendo la guida di robitex.wordpress.com su come installare TEXLive20102013.
Allo step 2, quando devo dare il comando `echo 'alias sutlmgr=”sudo /usr/local/texlive/2010/bin/i386-linux/tlmgr”' >> .bash_aliases`, devo sostituire sudo con su — oppure su ?
Non mi funziona tlmgr da riga di comando.
Per farlo funzionare devo- come utente semplice disabilitare xhost: `xhost +`
- diventare root:`su –`
- inserire `tlmgr –gui`
- fare i cambiamenti dall’interfaccia grafica
- chiudere e riabilitare xhost: `xhost -`
Insomma, non è proprio una scorciatoia…mi potete dire come cambiano i comandi nella mia distro KDE?
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30 Gennaio 2014 alle 18:34 #91955::
Latex_newbie” post=91555
Per installare Kile senza tirarsi dietro tutto il TeX Live dei repository Debian:
http://elubuntu.blogspot.it/2010/09/creare-un-metapacchetto-deb-con-equivs.htmlScusate se riporto la discussione in tema: ho un problemino con l’installazione di TeXLive dal mirror di CTAN. Ho prima disinstallato quello che avevo installato inizialmente per conto mio con il comando `rm -r /usr/local/texlive/2013`
Sto seguendo la guida di robitex.wordpress.com su come installare TEXLive20102013.
Allo step 2, quando devo dare il comando `echo 'alias sutlmgr=”sudo /usr/local/texlive/2010/bin/i386-linux/tlmgr”' >> .bash_aliases`, devo sostituire sudo con su — oppure su ?
Non mi funziona tlmgr da riga di comando.
Per farlo funzionare devo
[ol]
[li]come utente semplice disabilitare xhost: `xhost +`[/li]
[li]diventare root:`su –` [/li]
[li]inserire `tlmgr –gui`[/li]
[li]fare i cambiamenti dall’interfaccia grafica[/li]
[li]chiudere e riabilitare xhost: `xhost -`[/li]
[/ol]
Insomma, non è proprio una scorciatoia…mi potete dire come cambiano i comandi nella mia distro KDE?[tt]tlmgr[/tt], invocato senza l’opzione [tt]-gui[/tt], non è un programma grafico, non ha bisogno di cose strane: basta [tt]sudo[/tt]. Lascia perdere tutta quella trafila che fai ogni volta, per lanciare applicazioni grafiche con permessi di amministratore (per quelle pochissime applicazioni che lo richiedono) usa [tt]kdesudo[/tt] e vivi felice
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31 Gennaio 2014 alle 12:55 #91956::
Elrond” post=91560 usa [tt]kdesudo[/tt] e vivi felice
Cioè per lanciare [tt] tlmgr[/tt] devo solo scrivere questo?
`kdesudo tlmgr`
Io ottengo`bash: kdesudo: command not found`
Non è normale… Inoltre se do [tt]which tex[/tt] ottengo in risposta:
`/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tex`
È così che deve essere?Qui sotto riporto il contenuto dei due file [tt].profile[/tt] e [tt].bash_aliases[/tt]
`# ~/.profile: executed by the command interpreter for login shells.
# This file is not read by bash(1), if ~/.bash_profile or ~/.bash_login
# exists.
# see /usr/share/doc/bash/examples/startup-files for examples.
# the files are located in the bash-doc package.# the default umask is set in /etc/profile; for setting the umask
# for ssh logins, install and configure the libpam-umask package.
#umask 022# if running bash
if [ -n “$BASH_VERSION” ]; then
# include .bashrc if it exists
if [ -f “$HOME/.bashrc” ]; then
. “$HOME/.bashrc”
fi
fi# set PATH so it includes user's private bin if it exists
if [ -d “$HOME/bin” ] ; then
PATH=”$HOME/bin:$PATH”
fi
export PATH=/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux:${PATH}
export PATH=/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux:${PATH}
``alias sutlmgr=”su /usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tlmgr”
`
Vi ricordo che ho un Debian KDE 7.3 (Wheezy). Non posso procedere con l’installazione di Kile (sempre dal sito di robitex), se TeXLive non è configurato bene.
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31 Gennaio 2014 alle 13:24 #91957::
Latex_newbie” post=91585
usa [tt]kdesudo[/tt] e vivi felice
Cioè per lanciare [tt] tlmgr[/tt] devo solo scrivere questo?
`kdesudo tlmgr`
Io ottengo`bash: kdesudo: command not found`
Non è normale… Inoltre se do [tt]which tex[/tt] ottengo in risposta:
`/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tex`
È così che deve essere?Qui sotto riporto il contenuto dei due file [tt].profile[/tt] e [tt].bash_aliases[/tt]
`# ~/.profile: executed by the command interpreter for login shells.
# This file is not read by bash(1), if ~/.bash_profile or ~/.bash_login
# exists.
# see /usr/share/doc/bash/examples/startup-files for examples.
# the files are located in the bash-doc package.# the default umask is set in /etc/profile; for setting the umask
# for ssh logins, install and configure the libpam-umask package.
#umask 022# if running bash
if [ -n “$BASH_VERSION” ]; then
# include .bashrc if it exists
if [ -f “$HOME/.bashrc” ]; then
. “$HOME/.bashrc”
fi
fi# set PATH so it includes user's private bin if it exists
if [ -d “$HOME/bin” ] ; then
PATH=”$HOME/bin:$PATH”
fi
export PATH=/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux:${PATH}
export PATH=/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux:${PATH}
``alias sutlmgr=”su /usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tlmgr”
`
Vi ricordo che ho un Debian KDE 7.3 (Wheezy). Non posso procedere con l’installazione di Kile (sempre dal sito di robitex), se TeXLive non è configurato bene.`su –
apt-get install sudo
gpasswd -a nome_utente sudo
visudo`
e modifichi la stringa corrispondente in modo che risulti più o meno così
`Defaults secure_path=”/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin:/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tex”`Premi i tasti ctrl+x per uscire, S per salvare e quindi Invio per uscire e…. attenzione a NON sbagliare!!!
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31 Gennaio 2014 alle 14:04 #91958::
Ho fatto come hai detto tu ma [tt]sudo tlmgr[/tt] continua a non funzionare.
Questo è il contenuto del file che si apre nel Terminale se do’ [tt]visudo[/tt]:
` GNU nano 2.2.6 File: /etc/sudoers.tmp#
# This file MUST be edited with the 'visudo' command as root.
#
# Please consider adding local content in /etc/sudoers.d/ instead of
# directly modifying this file.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#
Defaults env_reset
Defaults mail_badpass
Defaults secure_path=”/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin:/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tex”# Host alias specification
# User alias specification
# Cmnd alias specification
# User privilege specification
root ALL=(ALL:ALL) ALL# Allow members of group sudo to execute any command
%sudo ALL=(ALL:ALL) ALL# See sudoers(5) for more information on “#include” directives:
#includedir /etc/sudoers.d
`
Ho anche riavviato il sistema dopo la modifica a [tt]/etc/sudoers.tmp[/tt]
E questo è il risultato
`
guest@aliquis:~$ sudo tlmgr
[sudo] password for guest:
Sorry, try again.
[sudo] password for guest:
tlmgr: missing action; try –help if you need it.
guest@aliquis:~$
`
NB: la mia username è proprio `[tt]guest[/tt].`
NBB: se do’ il comando [tt]which tex[/tt] e ricevo come risposta [tt]/usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux/tex[/tt], questo è in linea con l’installazione? Era prevedibile che rispondesse così?
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31 Gennaio 2014 alle 14:11 #91959::
Da utente
`kate ~/.xsessionrc`ed aggiungi in fondo
`# To use with LightDM, because this doensn't source .profile
export PATH=/opt/texbin:${PATH}`Quindi
`sudo ln -s /usr/local/texlive/2013/bin/i386-linux /opt/texbin`
e fai un logout.Ora,
`sudo visudo`
e sostituisci la stringa prima aggiunta con la seguente
`/opt/texbin`
in modo che risulti più o meno così:
`Defaults secure_path=”/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin:/opt/texbin”`
Salvi e chiudi!
Se continua a non andare, c’è bisogno di vedere il tuo pc!Detto ciò, è inutile che continui a dire KDE o simili: il Desktop non c’entra niente!
Io, ad esempio, sono uno Gnomo!
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31 Gennaio 2014 alle 14:31 #91960::
`guest@aliquis:~$ sudo tlmgr
tlmgr: missing action; try –help if you need it.
guest@aliquis:~$
`Non so, forse quando chiudo il file di `visudo`, io premo Ctrl + X, mi vien chiesto “Vuoi salvare le modifiche? (Y/n) “, io premo “y” e lui salva il tutto in un file `.tmp`. A me cmq continua a non funzionare `tlmgr` da riga di comando. Non so se posso cmq andare avanti con la seconda parte dell’installazione (quella di Kile)…conviene?
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31 Gennaio 2014 alle 14:36 #91961::
Non mi funziona tlmgr da riga di comando.
io faccio tutto da riga di comando, cosa significa esattamente che non ti funziona?
1. diventi root con su –
2. lanci tlmgr update –self –all –reinstall-forcibly-removed –repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet
e ti aggiorna tutto
3. lanci tutti gli altri comandi che ti servono con la stessa modalitàm
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31 Gennaio 2014 alle 15:12 #91962::
samielio faccio tutto da riga di comando, cosa significa esattamente che non ti funziona?
Si, come dici tu, con [tt]$ su -[/tt], e poi [tt]tlmgr …[/tt] funziona. È con [tt]sudo tlmgr [/tt] che non va. Ma non credo sia un grosso problema. Il problema è capire come installare Kile evitando di sporcare il sistema, rispettando il PATH nella guida di robitex. Non so se procedere con quella guida.
Con tutte le modifiche fatte a sudoers.tmp fino a poco fa, adesso, per aggiornare con Apper, non mi accetta più la password di root ma quella di utente! Non si potrebbe ritornare alle impostazioni di “fabbrica”? Se [tt]tlmgr[/tt] funziona con [tt]su -[/tt] a me basta e avanza! Il problema è che nelle guide in Internet per installare sia Kile che TeXLive su sistemi di tipo Ubuntu, compare sempre sudo che io non ho e né voglio complicarmi la vita ad installare e/o configurare. Non c’è una guida che NON contempli `sudo`?
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31 Gennaio 2014 alle 15:17 #91963::
Latex_newbie” post=91592
io faccio tutto da riga di comando, cosa significa esattamente che non ti funziona?
Si, come dici tu, con [tt]$ su -[/tt], e poi [tt]tlmgr …[/tt] funziona. È con [tt]sudo tlmgr [/tt] che non va. Ma non credo sia un grosso problema. Il problema è capire come installare Kile evitando di sporcare il sistema, rispettando il PATH nella guida di robitex. Non so se procedere con quella guida.
Con tutte le modifiche fatte a sudoers.tmp fino a poco fa, adesso, per aggiornare con Apper, non mi accetta più la password di root ma quella di utente! Non si potrebbe ritornare alle impostazioni di “fabbrica”? Se [tt]tlmgr[/tt] funziona con [tt]su -[/tt] a me basta e avanza! Il problema è che nelle guide in Internet per installare sia Kile che TeXLive su sistemi di tipo Ubuntu, compare sempre sudo che io non ho e né voglio complicarmi la vita ad installare e/o configurare. Non c’è una guida che NON contempli `sudo`?`su –
gpasswd -d nome_utente sudo
aptitude purge sudo`
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31 Gennaio 2014 alle 19:59 #91964::
sudo è un default in Ubuntu, ed evidentemente tu hai visto guide
curvate specificamente su Ubuntu. In Debian sudo du default non c’è.
Puoi installarlo, oppure fai tutto da root. Io opero da root
per gli aggiornamenti di Texlive e per tutte le operazioni di sistema
su Debian e sudo non l’ho mai installato.Per installare Kile ci vuole il pacchetto, fatto con equivs, che simuli
l’installazione dei pacchetti .deb di Texlive. Io ho creato e installato quel pacchetto fittizio,
poi Texlive (originale), poi Kile. Se non riesci a costruirti il .deb secondo le indicazioni
che altri ti hanno dato sopra, posso inviarti il mio in qualche modo.
Lo installi da root con dpkg -ie poi installi felicemente Kile
m
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31 Gennaio 2014 alle 20:38 #91965::
Ciao samiel,
sono riuscita a installare [tt]equivs[/tt], a creare il pacchetto fittizio .deb e simulare l’installazione di texlive. Poi ho installato Kile [tt] –no-install-recommends[/tt]`
su —
apt-get install equivs
mkdir /tmp/tl-equivs
cd /tmp/tl-equivs
equivs-control texlive-local
`Ho copiato il seguente testo nel file texlive-local avendolo prima aperto nel Terminale con il comando [tt]nano texlive-local[/tt]
`
Section: misc
Priority: optional
Standards-Version: 3.9.4Package: texlive-local
Version: 2013-1
Maintainer: you
Provides: chktex, biblatex, biblatex-dw, cm-super, cm-super-minimal, context,
dvidvi, dvipng, feynmf, fragmaster, jadetex, lacheck, latex-beamer,
latex-cjk-all, latex-cjk-chinese, latex-cjk-chinese-arphic-bkai00mp,
latex-cjk-chinese-arphic-bsmi00lp, latex-cjk-chinese-arphic-gbsn00lp,
latex-cjk-chinese-arphic-gkai00mp, latex-cjk-common, latex-cjk-japanese,
latex-cjk-japanese-wadalab, latex-cjk-korean, latex-cjk-thai, latexdiff,
latexmk, latex-sanskrit, latex-xcolor, lcdf-typetools, lmodern, luatex,
musixtex, passivetex, pgf, preview-latex-style, prosper, ps2eps, psutils,
purifyeps, t1utils, tex4ht, tex4ht-common, tex-gyre, texlive, texlive-base,
texlive-bibtex-extra, texlive-binaries, texlive-common, texlive-extra-utils,
texlive-fonts-extra, texlive-fonts-extra-doc, texlive-fonts-recommended,
texlive-fonts-recommended-doc, texlive-font-utils, texlive-formats-extra,
texlive-games, texlive-generic-extra, texlive-generic-recommended,
texlive-humanities, texlive-humanities-doc, texlive-lang-african,
texlive-lang-all, texlive-lang-arabic, texlive-lang-cjk, texlive-lang-cyrillic,
texlive-lang-czechslovak, texlive-lang-english, texlive-lang-european,
texlive-lang-french, texlive-lang-german, texlive-lang-greek,
texlive-lang-indic, texlive-lang-italian, texlive-lang-other,
texlive-lang-polish, texlive-lang-portuguese, texlive-lang-spanish,
texlive-latex-base, texlive-latex-base-doc, texlive-latex-extra,
texlive-latex-extra-doc, texlive-latex-recommended,
texlive-latex-recommended-doc, texlive-luatex, texlive-math-extra,
texlive-metapost, texlive-metapost-doc, texlive-music,
texlive-omega, texlive-pictures, texlive-pictures-doc, texlive-plain-extra,
texlive-pstricks, texlive-pstricks-doc, texlive-publishers,
texlive-publishers-doc, texlive-science, texlive-science-doc, texlive-xetex,
thailatex, tipa, tipa-doc, xindy, xindy-rules, xmltex
Architecture: all
Description: My local installation of TeX Live 2013.
A full “vanilla” TeX Live 2013
http://tug.org/texlive/debian#vanilla
`Io in realtà non ho veramente installato tutti questi pacchetti (solo 12 o 13). Ed è qui l’unico punto di cui nn sono molto sicura…spero di non aver fatto qualche passo falso o che nel futuro non “craschi” il sistema.
Poi,
`
equivs-build texlive-local
dpkg -i texlive-local_2013-1_all.deb
`Alla fine ho installato kile ([tt]apt-get install kile –no-install-recommends[/tt]), ho riavviato il sistema e ho provato a compilare un file .tex con Kile: ha dato qualche errore per via dei pacchetti che non erano stati installati. Dopo averli installati con [tt]tlmgr[/tt] ho ricompilato e adesso è tutto pronto.
Qual è il comando per installare un particolare pacchetto con tlmgr da riga di comando? (io ho usato l’interfaccia grafica)
A parte questo e il fatto che nel file texlive-local ho riportato più pacchetti di quelli effettivamente installati con texlive, credo d’aver risolto la mia domanda.
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31 Gennaio 2014 alle 20:45 #91966
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31 Gennaio 2014 alle 22:09 #91967::
Io in realtà non ho veramente installato tutti questi pacchett
ma devi installare solo il pacchetto “fake” per ingannare debian, poi installi i pacchetti veri di texlive!
ho riavviato il sistema
e perché mai? linux non è mica windows!
si riavvia solo per caricare un nuovo kernel, in tutti gli altri casi
si possono far leggere nuovi file di configurazione (ad es col comando source,
si possono riavviare servizi con i comandi appositi o al massimo uscire e rientrare
con un certo utente senza riavviarem
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1 Febbraio 2014 alle 16:57 #91968::
samiel ma devi installare solo il pacchetto “fake” per ingannare debian, poi installi i pacchetti veri di texlive!
È la lista di pacchetti su cui si basa il dummy package (v. qui, al paragrafo Integrating vanilla TeX Live with Debian e clicchi sul link this example (for TL 2013)).
samiel
ho riavviato il sistema
e perché mai? linux non è mica windows!
…già! una vecchia abitudine. 😉
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