Mah…
Ivan, vacci paino.
Con \SUF@greekfamily indichi quale font greco vuoi usare per scrivere in greco. D’accordo; il vecchio comando ridefiniva la famiglia greca da usare quando eseguiva lo statement [tt]\begin{document}[/tt]; la definizione era globale e funzionava se avevi precedentemente caricato il pacchetto corrispondente ad Artemisia o a Porson, e di default venivano usati i CBfonts; questo pacchetto fa leggere al programma il file [tt]lgrartemisia.fd[/tt] oppure [tt]lgrporson.fd[/tt] che contengono le definzione delle rispettive famiglie, serie, forme, font sostitutivi e compagnia.
Invece \substitute font CREA senza registralo su disco le definizioni, i comandi, e quant’altro che sono contenuti normalmente nei file .fd, associando, quindi la famiglia greca che hai scelto alla famiglia latina che hai scelto. Non sono la stessa cosa, è vero, ma fanno anche cose diverse.
Verifica con attenzione che questi due statement che vorresti usare in sostituzione dei precedenti quattro, ottieni davvero quello che volevi. I precedenti quattro, secondo me facevano di più, anche se richiedevano un insieme più complicato di azioni. I due nuovi statemet sono più efficienti.
Tanto per provare, vedi se riesci con i due statement a ricompilare al documentazione di suftesi e vedi se i tre esempi di composizione in greco continuano a funzionare insieme nello stesso documento..
Claudio