Formattazione tesi

  • Creatore
    Topic
  • #92927
    Up
    0
    Down
    ::


    Salve a tutti 🙂

    Sto per laurearmi, e ho un professore intransigente sulla formatazzione della tesi. Potete aiutarmi a capire come creare un documento in LaTeX con le sue specifiche?

    1) Carattere: Times New Roman, dimensione 12 per il testo e per i titoli, 10 per le note, nessun grassetto (nemmeno per i titoli)
    2) Margini: 3 cm sopra e sotto, 2,5 cm dx e sx;

    3) Note

    3.1) La prima volta che un testo viene citato:
    3.1.1) se la nota è riferita ad un quotato
    N. Cognome, Titolo completo in corsivo, a cura di N. Cognome/ trad. it. di N. Cognome, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

    3.1.2) se la nota è riferita ad un riassunto
    Cfr. N. Cognome, Titolo completo in corsivo, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

    3.1.3) se la nota da riferimenti in più:
    Si veda N. Cognome, Titolo completo in corsivo, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

    3.2) La seconda volta che un testo viene citato:
    3.2.1) in generale:
    N. Cognome, Titolo breve in corsivo, cit., p. 333

    [cit. sta per “tutte le cose già citate per esteso come casa editrice, anno]

    3.2.2) stessa opera della nota precedente, pagina diversa
    Ivi in corsivo, p. 334

    3.2.3) stessa opera della nota precedente, stessa pagina
    Ibidem in corsivo

    3.3) Se è una rivista:
    N. Cognome, trad. it di N. Cognome, in <>, Annata in numeri romani, 3, anno, p. 22

    3.4) Se è parte di un libro collettaneo
    N. Cognome, trad. it di N. Cognome, in N. Cognome (a cura di), Titolo, Città, Casa editrice, pp. 333 – 344

    🙁 🙁 é un casino, lo so… lui parla di formattazione Adelphi… riuscirò a farla in LaTeX o dovrò tornare ad OpenOffice? 🙁

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #92928
      Up
      0
      Down
      ::

      pau” post=92545Salve a tutti 🙂

      Sto per laurearmi, e ho un professore intransigente sulla formatazzione della tesi. Potete aiutarmi a capire come creare un documento in LaTeX con le sue specifiche?

      1) Carattere: Times New Roman, dimensione 12 per il testo e per i titoli, 10 per le note, nessun grassetto (nemmeno per i titoli)
      2) Margini: 3 cm sopra e sotto, 2,5 cm dx e sx;

      3) Note

      3.1) La prima volta che un testo viene citato:
      3.1.1) se la nota è riferita ad un quotato
      N. Cognome, Titolo completo in corsivo, a cura di N. Cognome/ trad. it. di N. Cognome, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

      3.1.2) se la nota è riferita ad un riassunto
      Cfr. N. Cognome, Titolo completo in corsivo, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

      3.1.3) se la nota da riferimenti in più:
      Si veda N. Cognome, Titolo completo in corsivo, Casa editrice, Città, Anno, p. 333

      3.2) La seconda volta che un testo viene citato:
      3.2.1) in generale:
      N. Cognome, Titolo breve in corsivo, cit., p. 333

      [cit. sta per “tutte le cose già citate per esteso come casa editrice, anno]

      3.2.2) stessa opera della nota precedente, pagina diversa
      Ivi in corsivo, p. 334

      3.2.3) stessa opera della nota precedente, stessa pagina
      Ibidem in corsivo

      3.3) Se è una rivista:
      N. Cognome, trad. it di N. Cognome, in <>, Annata in numeri romani, 3, anno, p. 22

      3.4) Se è parte di un libro collettaneo
      N. Cognome, trad. it di N. Cognome, in N. Cognome (a cura di), Titolo, Città, Casa editrice, pp. 333 – 344

      🙁 🙁 é un casino, lo so… lui parla di formattazione Adelphi… riuscirò a farla in LaTeX o dovrò tornare ad OpenOffice? 🙁

      Se la domanda è solo se riuscirai a comporre un documento con latex rispettando le prescrizioni che hai scritto, la risposta è: probabilmente si!

      Il file contenente il testo c’è già e devi solo impostare la formattazione o devi iniziare da zero?
      Se sei a digiuno di Latex ti consiglio di leggere almeno i primi capitoli dell’Arte (la trovi nella sezione Documentazione di questo sito) giusto per iniziare a impostare il documento.
      La domanda che hai fatto è stata già posta un sacco di volte da altri utenti in questo forum e la maggior parte delle volte è stata data una risposta, ti consiglio di guardare quei topic: troverai tutto ciò di cui hai bisogno.

      Commentando i punti che hai descritto:

      1. è proprio necessario usarre Time New Romans o ti basta un testo con grazie? Se così fosse non dovresti fare nulla, il font di default dei documenti più comuni che puoi scriver con Latex va già bene, altrimenti ti conviene cercare come si fa su una guida. Per le dimensioni ci vuole un secondo a impostale, se cerchi nel forum come modificare i titoli troverai una valanga di informazioni
      2. Per i margini basta caricare il pacchetto [tt]geometry[/tt] oppure ti possono essere utili le funzioni Wizard di alcuni editor (es. TexStudio o TexMaker)
      3. Per la bibliografia il discorso è un po più complicato. Ti consiglio di dare un’occhiata al capitolo dell’Arte riferita la bibliografia e capirai come muoverti, se ti serve qualche personalizzazione per i riferimenti o proprio per l’elenco della bibliografia ti conviene guardare il manuale del pacchetto [tt]biblatex[/tt]
      4. .

      Questo è il mio parere, propbabilmente qualcuno più esperto del Forum ti potrà dare consigli migliori, intanto però inizia a guardare la Guida che ti potrà solo aiutare.

      Ciao
      Marco

    • #92929
      samiel
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        1. \usepackage{tgtermes} per il font tipo Times
        Cambiare i titoli eliminando il grassetto di default richiede il pacchetto titlesec
        e il fratello titletoc per l’indice

        2. Usa il pacchetto geometry

        3. Pre le note, c’è l’ottimo philosophy,
        che a volte può richiedere dei ritocchi (ci sto lottando anch’io,
        come da post nella sezione Tipografia

        PS
        Adelphi in ogni caso non usa un font tipo il Times, ma un ITC New Baskerville.
        In Latex trovi il Libre Baskerville e il Baskervals. Se possiedi l’originale della Adobe,
        c’è il supporto per LaTeX:
        http://www.ctan.org/tex-archive/fonts/psfonts/adobe/nbaskerv

      • #92930
        Up
        0
        Down
        ::

        pau” post=92545… lui parla di formattazione Adelphi…

        Già prima di arrivare a questo punto, che d’altra parte ti ha spiegato @samiel, avevo capito tutto.
        Cerchiamo di essere realisti. Sei di fronte a una persona che sta cercando di complicarti inutilmente la vita,
        a causa, evidentemente, di suoi conflitti irrisolti. Se sei ancora in tempo, scappa a gambe levate.

        Inutile dire che si può fare tutto quello che chiedi, ma ciò comporterebbe diverse ore
        di lavoro, in particolare per la bibliografia (beh, forse non proprio ore). In ogni caso
        gli stili philosophy fanno in larga parte quello che chiedi.

        Non prendere questo rifiuto come qualcosa di personale. Tutt’altro. Tu non hai nessuna colpa!
        Piuttosto, ma è mai possibile che un relatore, di fronte a un lavoro composto correttamente (come fa LaTeX), non possa limitarsi a controllare il contenuto della tesi, il rigore, l’argomentazione, la sintassi e la grammatica? No! Deve andare a sindacare sul font usato (peraltro sbagliando) e… sui margini (assurdi). Assurdo!

        Prova a sistemare il tuo documento con le indicazioni che ti sono state date. Se non riesci a risolvere qualche problema,
        scrivi nuovamente, circoscrivendo uno o due problemi per volta.

        Buon lavoro!

        Ciao
        Ivan

        p.s.
        Alla fine devo ringraziarti. Questa storia della “formattazione Adelphi” me la venderò quanto prima. E saranno risate assicurate 😀

      • #92931
        Up
        0
        Down
        ::


        credetemi, è parecchio frustrante…

        Ho già scritto una tesi con LaTeX, e all’epoca il professore si interessava il giusto della formattazione… ma era molto soddisfatto del risultato finale. Quindi non ho approfondito l’uso di LaTeX, perché non ne avevo bisogno.

        Purtroppo ora mi trovo a lavorare con un professore molto rigido. Da un lato è comprensibile: fa un sacco di tesi, e impazzirebbe a dover leggere settimanalmente lavori formattati a cazzo di cane. Dall’altro però ha delle norme così assurde che… temo di lavorare un sacco e poi dover trasferire tutto su Open Office.

        Grazie per l’aiuto, e come da voi suggerito vi proporrò un problema alla volta, quando capiterà!

      • #92932
        Up
        0
        Down
        ::


        Ragazzi, riesumo questo post visto che si tratta pur sempre della formattazione della tesi 🙂

        Innanzitutto, dopo aver cambiato prof (che mi ha dato carta bianca sulla formattazione 8) ), vi annuncio di aver finito la tesi 😎

        Mi rimangono due cosine da sistemare:
        1) ho utilizzato la documentclass article, e vorrei che ad ogni nuova \section le citazioni in nota ripartissero con la formula completa del riferimento. Mi spiego meglio: comincia una nuova section, e nella prima nota mi esce “Cit. ivi, p. 10″. Vorrei mi uscisse “Michel Foucault, L’archeologia Del Sapere. Una Metodologia Per La Storia Della Cultura,
        Milano, Rizzoli, 2011” anche se l’ho già citato.

        2) è possibile inserire un comando in modo tale che ogni \section cominci sulla pagina destra (o dispari)? aggiungendo nel caso una pagina bianca?

        Vi ringrazio e spero di essermi spiegato con chiarezza 🙂

      • #92933
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Per la prima domanda non ti so rispondere, perché non uso mai le citazioni in nota e le trovo quanto di più fastidioso si possa inventare; d’altra parte sono al corrente che in molte discipline non si concepisce nessun altro metodo di citazione, quindi so di essere, come minimo, molto parziale.

          Per la seconda domanda basta che tu specifichi per la classe, fra le sue opzioni, twoside e che metti \cleadoubleage prima di ogni nuova sezione; sarebbe stato meglio che avessi usato la classe book; se la cosa ti pare fattibile (come tempi, non come risultato) dovresti cambiare ogni \section in \chapter, ogni \subsection in \section e così via. Con le impostazioni predefinite la classe book fa quello che chiedi. Probabilmente ti si sistema anche la questione dei riferimenti in nota; non ne sono sicuro, ma tentar non nuoce.

          per evitare di rovinare quanto hai già fatto, copia tutto quello che hai fatto in una nuova cartella e modifica i file in questa nuova copia. La vecchia ti resta sempre a disposizione, se combinassi pasticci, ha sempre la vecchia copia recuperabile.

        • #92934
          Up
          0
          Down
          ::

          pau” post=95627Ragazzi, riesumo questo post visto che si tratta pur sempre della formattazione della tesi 🙂

          Innanzitutto, dopo aver cambiato prof (che mi ha dato carta bianca sulla formattazione 8) ), vi annuncio di aver finito la tesi 😎

          Mi rimangono due cosine da sistemare:
          1) ho utilizzato la documentclass article, e vorrei che ad ogni nuova \section le citazioni in nota ripartissero con la formula completa del riferimento. Mi spiego meglio: comincia una nuova section, e nella prima nota mi esce “Cit. ivi, p. 10″. Vorrei mi uscisse “Michel Foucault, L’archeologia Del Sapere. Una Metodologia Per La Storia Della Cultura,
          Milano, Rizzoli, 2011” anche se l’ho già citato.

          Opzione
          `citereset=section`
          Mai provata personalmente, ma dovrebbe fare al caso tuo.

          Ciao
          Ivan

      Visualizzazione 6 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top