- Questo topic ha 10 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 5 mesi fa da
Vincenzo Sarnataro.
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CreatoreTopic
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10 Aprile 2014 alle 17:05 #93894::
Ho un testo teatrale scritto qualche tempo fa utilizzando LibreOffice, ora ne ho modificato la trama, ma vorrei riscriverlo utilizzando LaTex per ottenere un risultato estetico migliore di quello che riuscii ad ottenere con LibreOffice.Cercando ho trovato il pacchetto dramatist, con documentazione anche in italiano, ma al momento mi da tutta una serie di problemi che fatico a risolvere. Intanto ho trovato anche altri pacchetti che forse potrebbero fare al caso mio, tipo play e drama, ma la documentazione che ho consultato utilizzando il comando texdoc da terminale, mi è risultata quasi incomprensibile.
Qualcuno può darmi qualche consiglio a riguardo?
Grazie!
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AutoreRisposte
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10 Aprile 2014 alle 19:05 #93895
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11 Aprile 2014 alle 7:55 #93896
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11 Aprile 2014 alle 7:59 #93897::
Pawn371″ post=93478Sembrerà assurdo ma non sono riuscito a trovare niente. Ho usato vari termini per le ricerche, compresi i nomi dei vari pacchetti, ma niente…
http://www.guitex.org/home/it/forum/advsearch?q=teatro&exactname=1&searchdate=all&childforums=1
Il segreto è scegliere “Qualsiasi data” nelle opzioni di ricerca altrimenti i risultati forniti sono quelli dell’ultimo anno.
Ciao
Claudio
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11 Aprile 2014 alle 8:56 #93898::
cfiandra” post=93479
Sembrerà assurdo ma non sono riuscito a trovare niente. Ho usato vari termini per le ricerche, compresi i nomi dei vari pacchetti, ma niente…
http://www.guitex.org/home/it/forum/advsearch?q=teatro&exactname=1&searchdate=all&childforums=1
Il segreto è scegliere “Qualsiasi data” nelle opzioni di ricerca altrimenti i risultati forniti sono quelli dell’ultimo anno.
Ciao
ClaudioInfatti ora i risultati sono stati di tutto altro genere.
Ho trovato più di una possibilità, ora non mi resta da valutare quale sia più adatta alle mie esigenze. Se poi nel frattempo arriverà qualche consiglio a riguardo, sarà ovviamente ben accetto!
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11 Aprile 2014 alle 12:28 #93899::
@Prwn371, già un anno fa chiedevi queste stesse informazioni. comenque il filone che avevi apperto si era stabilizzato su altri argomenti.Invece questo:
http://www.guitex.org/home/forum/5-tex-e-latex/81416-interlinee-diverse?lang=en#81429
parla esplicitamante del pacchetto stage e parla anche di dramatist. In quell’occasione avo consigliato a @furly (lo scrivente) di usare stage; ma avevo provato anche dramatist; li avevo trovati entrambi ottimi. Ma io non scivo sceneggiature teatrali, quindi il mio parere non vale niente.
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11 Aprile 2014 alle 13:58 #93900::
@OldClaudio Se ho capito a quale discussione ti riferisci, il problema all’epoca era la compilazione dei documenti che non andava a buon fine a causa di alcuni pacchetti, tra cui dramatist, ma anche altri, i quali risultavano non presenti. Problema che poi ho risolto.Ora il mio problema è specifico circa i mezzi che LaTex mette a disposizione per la scrittura di testi teatrali.
Comunque ho passato parte del pomeriggio a sperimentare alcune soluzioni. Dramatist, continuo a non riuscirlo a farlo funzionare, ma il problema non è la presenza del pacchetto come nel post di cui sopra. Utilizzando Drama invece mi dice che il pacchetto non è presente, ma vedendo la data sulla documentazione ho ipotizzato che forse è stato sostituito, anche se non capisco come mai la documentazione sia ancora presente.
Sides e Stage, sembrano invece fare al caso mio e l’utilizzo non mi è risultato per niente ostico. Gli unici dubbi riguardano alcune differenze di formattazione del testo, ma credo che i copioni teatrali, come quelli cinematografici, abbiamo diverse tipologie di layout tutte corrette. Stage, inoltre, presenta alcuni termini in inglese, come ad esempio il titolo della pagina in cui è contenuto l’elenco dei personaggi, non so quanto sia corretto lasciarlo in inglese considerando che il mio testo è in italiano, magari poi cercherò una soluzione a riguardo.
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11 Aprile 2014 alle 20:39 #93901::
Pawn371″ post=93484 @OldClaudio Se ho capito a quale discussione ti riferisci, il problema all’epoca era la compilazione dei documenti che non andava a buon fine a causa di alcuni pacchetti, tra cui dramatist, ma anche altri, i quali risultavano non presenti. Problema che poi ho risolto.
Ora il mio problema è specifico circa i mezzi che LaTex mette a disposizione per la scrittura di testi teatrali.
Comunque ho passato parte del pomeriggio a sperimentare alcune soluzioni. Dramatist, continuo a non riuscirlo a farlo funzionare, ma il problema non è la presenza del pacchetto come nel post di cui sopra. Utilizzando Drama invece mi dice che il pacchetto non è presente, ma vedendo la data sulla documentazione ho ipotizzato che forse è stato sostituito, anche se non capisco come mai la documentazione sia ancora presente.
Sides e Stage, sembrano invece fare al caso mio e l’utilizzo non mi è risultato per niente ostico. Gli unici dubbi riguardano alcune differenze di formattazione del testo, ma credo che i copioni teatrali, come quelli cinematografici, abbiamo diverse tipologie di layout tutte corrette. Stage, inoltre, presenta alcuni termini in inglese, come ad esempio il titolo della pagina in cui è contenuto l’elenco dei personaggi, non so quanto sia corretto lasciarlo in inglese considerando che il mio testo è in italiano, magari poi cercherò una soluzione a riguardo.
Non è difficile aprile il file stage.sty,ricpiare i comandi che contengono delle parole in inglese, riportarli nel tuo preambolo e ridefinrli sostituoendo semplicemente le parole italiane con le corrispondenti inglesi. Oppure puoi caricare il pacchetto etoolbox che contiene l’utilissimo comando \patchcmd con il quale si possono modificare i comandi di classi e pacchetti senza ricopiarli come ti ho suggerito sopra, ma smeplicemente “rattoppandoli” con \patchcmd.
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12 Aprile 2014 alle 8:07 #93902
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12 Aprile 2014 alle 8:44 #93903::
…/texlive/2013/texmf-dist/tex/latex/stage/stage.clsIn realtà ri conviene copiare cla classe, stage.cls, nel tuo albero personale o nella cartella dove scrivi i tuoi copioni (meglio l’albero personale); poi cambi il nome alla classe, per esempio la chiami copinone.cls, poi vi applichi tutte le modifichi che vuoi a cominciare dall’opzione letterpaer nella riga 124, cambiandola in a4papr, o in qualunque altro formato tu desideri usare. se vuoi usare un altro formato ti conviene chiamare il pacchetto geometry (dopo le impostazioni di larghezza e altezza del testo che puoi reimpostare a tuo piacimento con geoementry), e specificargli di nuovo il formato della carta, per esempio, cesò, b5paper; il motvo è che di default hi instalalto TeXLive epr usare carta A$, quindi ogni programma passa correttamente al programma compositore le dimensioni pdf della carta A4; se usi un altro formato, geometry passe le coordinate dei questo formato correttamente al programma di composizione.
Vedrai che troverai facilmente le parole inglesi da cambiare, e le cambi direttamante nella tua versione copione.cls.
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12 Aprile 2014 alle 18:09 #93904::
Alla fine ho preferito usare il pacchetto etoolbox per modificare alcuni termini dell’ambiente sides, leggendo la documentazione mi era sembrato abbastanza semplice da utilizzare, almeno per quanto riguarda il comando \patchcmd. Ed infatti mi è bastato inserire tre righe al mio file .tex.Grazie per l’aiuto ed i suggerimenti!
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