- Questo topic ha 8 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 4 mesi fa da
ivan.
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CreatoreTopic
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15 Aprile 2014 alle 18:10 #93991::
Salve a tutti, mi presento sono Massimiliano, da Salerno. Sto scrivendo la mia tesi specialistica in Ingegneria Meccanica.
Mentre cercavo soluzioni ai problemi di formattazione che di giorno in giorno si presentavano usando un word processor (in particolare uso Writer di Open Office) mi sono imbattuto più volte in pagine che parlavano di LaTex. All’ennesima volta, la curiosità ha preso il sopravvento e invece di chiudere la pagina web ho iniziato a leggere qualche riga in più. Al punto che adesso – come è sottinteso – mi trovo su questa sito web ad esplorare ed approfondirne i contenuti.Ho provveduto a scaricare proText, e adesso mi pare chiaro che se volessi imparare ad usare LaTex dovrei spendere un tantino di tempo nella fase iniziale. Inoltre la tesi l’ho già iniziata a scrivere con Writer, dovrei quindi mandare a farsi benedire gli sforzi compiuti fin ora per ottenere qualche risultato (intendo: formattazione, riferimenti incrociati, formule e tabelle – che immagino vadano rifatte in toto).
La domanda che vorrei farvi è quindi la seguente: pensate che “il gioco valga la candela”? Cioè, il passaggio da Writer a LaTex è comunque una buona scelta dopo aver scritto una 30na di pagine con il primo strumento?
Grazie per il tempo dedicato alla lettura della mia domanda e complimenti per la community 😉
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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15 Aprile 2014 alle 18:15 #93992::
sono due strumenti diversi, quindi non si tratta di capire se il gioco vale la candela… credo che la domanda giusta da porsi sia un’altra, e cioè, ti serve conoscere latex?se devi imparararlo solo per tuo interesse, fallo dopo la tesi. non sommare 2 problemi difficili, affrontane uno per volta. li risolverai meglio entrambi e avrai tutto il tempo per imparare latex.
se poi vuoi impararlo perchè ti serve / piace, iniziare con la tesi è un buon inizio.la lunghezza di 30 pagine è un’inezia: quando avrai capito i comandi base, ti basterà fare copia – incolla, formattare ciò che serve secondo le regole di latex e non noterai la differenza! anzi, la noterai perchè il pdf risultante è migliore 😉
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15 Aprile 2014 alle 19:29 #93993::
maximator” post=93568Salve a tutti, mi presento sono Massimiliano, da Salerno. Sto scrivendo la mia tesi specialistica in Ingegneria Meccanica.
Mentre cercavo soluzioni ai problemi di formattazione che di giorno in giorno si presentavano usando un word processor (in particolare uso Writer di Open Office) mi sono imbattuto più volte in pagine che parlavano di LaTex. All’ennesima volta, la curiosità ha preso il sopravvento e invece di chiudere la pagina web ho iniziato a leggere qualche riga in più. Al punto che adesso – come è sottinteso – mi trovo su questa sito web ad esplorare ed approfondirne i contenuti.Ho provveduto a scaricare proText, e adesso mi pare chiaro che se volessi imparare ad usare LaTex dovrei spendere un tantino di tempo nella fase iniziale. Inoltre la tesi l’ho già iniziata a scrivere con Writer, dovrei quindi mandare a farsi benedire gli sforzi compiuti fin ora per ottenere qualche risultato (intendo: formattazione, riferimenti incrociati, formule e tabelle – che immagino vadano rifatte in toto).
La domanda che vorrei farvi è quindi la seguente: pensate che “il gioco valga la candela”? Cioè, il passaggio da Writer a LaTex è comunque una buona scelta dopo aver scritto una 30na di pagine con il primo strumento?
Grazie per il tempo dedicato alla lettura della mia domanda e complimenti per la community 😉
Intanto benvenuto!
Il problema da Oo Writer a LaTeX è quasi banale: installa su Oo Writer il plug in writer2tex che scarichi ed installi nel solito modo che usi per tutti i plug in di Writer; dopo l’installazione la voce di menu File | Export ti offre anche di esportare in formato LaTeX.
Con questa prima esportazione troverai un file con estensione .tex che puoi elaborare direttamente con LaTeX se l’installazione di MiKTeX che hai eseguito con proTeXt, pur essendo minimale, contiene quello che ti serve (probabilmente no, ma abbi fiducia.
Ricordati innanzi tutto che proTeXt è solo un programma di installazione costituito da un file PDF interattivo; alla versione in italiano abbiamo contribuito in molti qui fra i soci di GuIT, ma sappiamo tutti che proTeXt è solo un programma di installazione per eseguire una installazione minimale di MiKTeX, distribuzione del sistema TeX specifica per Windows.
Dopo tanti ricorsi al forum da parte di utenti che non avevano i pacchetti necessari per svolgere i loro lavori, ora noi consigliamo di eseguire sempre una installazione completa, assolutamente non minimale, e di mantenerla costantemente completa e aggiornata.
Ora tu hai due possibilità:
1) tieni la tua versione minimale, ma la configuri perché scarichi dalla rete i pacchetti mancanti al volo via via che ti servono; questo implica che tu sia connesso alla rete quando ti serve qualche nuovo pacchetto; se lavori da casa o dall’ufficio e hai sempre il tuo PC da scrivania connesso in rete, non ci sono problemi, ma se lavori con un portatile in luoghi diversi dove non sempre tri una rete Wi-fi locale a cui accedere sei un po’ nelle canne, e devi interrompere il tuo lavoro in attesa di trovarti in un luogo do ci sia la rete wireless locale a cui tu possa accedere.
2) disinstalli la tua versione minimale, servendoti degli strumenti di disinstallazione del tuo sistema operativo; poi vai in rete nel sito di MiKTeX, e clicchi l’opzione di scaricare e installare la versione completa.
2bis) meglio ancora cerchi con un motore di ricerca la parola texlive; tra le varie voci che saltano fuori almeno una (delle prime) ti indica il sito CTAN; leggi bene le istruzioni e scarica l’installatore per Windows; l’installazione di TeX Live è piuttosto lunga, quindi e bene che tu possa accedere ad una rete veloce; se all’università puoi accedere alla rete Wireless accessibile agli studenti, la connessione dovrebbe essere abbastanza veloce; disattiva l’antivirus durante lo scaricamento dei file; quando dai l’ordine di installare che non ti venga in mente di selezionare solo alcuni pacchetti; esegui l’installazione completa; ti occorreranno un 4 GiB di spazio su disco, ma sui PC di oggi non sono niente.Quando avrai al distribuzione completa avrai tutto quel che ti serve; solo ricordati di mantenerla aggiornata con gli appositi strumenti che ti mettono a disposizione le due distribuzioni.
Il file LaTeX prodotto da Writer2tex non il massimo dell’eleganza come programmazione in linguaggio LaTeX, ma di solito funziona abbastanza bene, quindi la tua trentina di pagine ti riappaiono quasi come ti apparivano con Writer; quando sarai più esperto potei migliorare il codice, ma senz’altro puoi continuare a scrivere la tua tesi senza dover riscrivere niente ex novo.
Siccome sei neofita lscaricati qui dalla sezione Documentazione la guida L’Arte di scrivere con LaTeX e la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato e tradotto in italiano; non è necessario che tu legga dalla prima all’ultima pagina nessuna delle due guide, ma è opportuno che tu le sfogli completamente per sapere di che cosa trattano; dopo aver letto al presentazione e i primi tre o quattro capitoli dell’Arte e la Presentazione del manuale commentato, andrai a colpo sicuro per documentarti meglio sulle cose che ti occorreranno via via che scrivi la tesi. impara ad usare gli indici generale e analitico; andrai diritto al punti che ti interessano (entrambi sono documenti con collegamenti ipertestuali, quindi ti permettono di di cliccare su certe parole o numeri e di venire spostato istantaneamente al punto corrispondente che ti interessa).
Vedrai che non è così difficile.
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16 Aprile 2014 alle 7:04 #93994::
Innanzitutto ringrazio entrambi per le risposte e i preziosi consigli.Per rispondere a Kira [OT: bada bene, Elle è la giustizia!], vorrei in fondo imparare ad usare LaTex un po’ per migliorare l’impaginazione della tesi, un po’ per piacere personale (mi lascio sempre affascinare da questo genere di novità – per me almeno lo è). In fondo, mal che va, è sempre una competenza in più da poter sfruttare.
OldClaudio” post=93572
Ricordati innanzi tutto che proTeXt è solo un programma di installazione costituito da un file PDF interattivo; alla versione in italiano abbiamo contribuito in molti qui fra i soci di GuIT, ma sappiamo tutti che proTeXt è solo un programma di installazione per eseguire una installazione minimale di MiKTeX, distribuzione del sistema TeX specifica per Windows.Dopo tanti ricorsi al forum da parte di utenti che non avevano i pacchetti necessari per svolgere i loro lavori, ora noi consigliamo di eseguire sempre una installazione completa, assolutamente non minimale, e di mantenerla costantemente completa e aggiornata.
Ora tu hai due possibilità:
1) tieni la tua versione minimale, ma la configuri perché scarichi dalla rete i pacchetti mancanti al volo via via che ti servono; questo implica che tu sia connesso alla rete quando ti serve qualche nuovo pacchetto; se lavori da casa o dall’ufficio e hai sempre il tuo PC da scrivania connesso in rete, non ci sono problemi, ma se lavori con un portatile in luoghi diversi dove non sempre tri una rete Wi-fi locale a cui accedere sei un po’ nelle canne, e devi interrompere il tuo lavoro in attesa di trovarti in un luogo do ci sia la rete wireless locale a cui tu possa accedere.
2) disinstalli la tua versione minimale, servendoti degli strumenti di disinstallazione del tuo sistema operativo; poi vai in rete nel sito di MiKTeX, e clicchi l’opzione di scaricare e installare la versione completa.
2bis) meglio ancora cerchi con un motore di ricerca la parola texlive; tra le varie voci che saltano fuori almeno una (delle prime) ti indica il sito CTAN; leggi bene le istruzioni e scarica l’installatore per Windows; l’installazione di TeX Live è piuttosto lunga, quindi e bene che tu possa accedere ad una rete veloce; se all’università puoi accedere alla rete Wireless accessibile agli studenti, la connessione dovrebbe essere abbastanza veloce; disattiva l’antivirus durante lo scaricamento dei file; quando dai l’ordine di installare che non ti venga in mente di selezionare solo alcuni pacchetti; esegui l’installazione completa; ti occorreranno un 4 GiB di spazio su disco, ma sui PC di oggi non sono niente.Quando avrai al distribuzione completa avrai tutto quel che ti serve; solo ricordati di mantenerla aggiornata con gli appositi strumenti che ti mettono a disposizione le due distribuzioni.
Claudio, le tue informazioni sono dettagliatissime e te ne sono grato, solo che nella versione che ho scaricato di proTeXt (1.6 GByte) c’era già la possibilità di fare un installazione completa. Ho seguito alla lettere le istruzioni del pdf allegato nel pacchetto e, pure se consigliavano di fare l’installazione standard, al momento di installare MikTeX ho preferito eseguire l’installazione completa (che ha impiegato difatti svariati minuti). Devo dedurre di aver fatto la scelta giusta, no?
OldClaudio” post=93572Siccome sei neofita lscaricati qui dalla sezione Documentazione la guida L’Arte di scrivere con LaTeX e la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato e tradotto in italiano; non è necessario che tu legga dalla prima all’ultima pagina nessuna delle due guide, ma è opportuno che tu le sfogli completamente per sapere di che cosa trattano; dopo aver letto al presentazione e i primi tre o quattro capitoli dell’Arte e la Presentazione del manuale commentato, andrai a colpo sicuro per documentarti meglio sulle cose che ti occorreranno via via che scrivi la tesi. impara ad usare gli indici generale e analitico; andrai diritto al punti che ti interessano (entrambi sono documenti con collegamenti ipertestuali, quindi ti permettono di di cliccare su certe parole o numeri e di venire spostato istantaneamente al punto corrispondente che ti interessa).
Vedrai che non è così difficile.
Ho fatto come mi hai suggerito, ed adesso sono alla lettura delle guide. Per adesso sfoglio la versione “Una (mica tanto) breve introduzione a LATEX 2ε”, che promette di essere rapida ed essenziale.
OldClaudio” post=93572Il file LaTeX prodotto da Writer2tex non il massimo dell’eleganza come programmazione in linguaggio LaTeX, ma di solito funziona abbastanza bene, quindi la tua trentina di pagine ti riappaiono quasi come ti apparivano con Writer; quando sarai più esperto potei migliorare il codice, ma senz’altro puoi continuare a scrivere la tua tesi senza dover riscrivere niente ex novo.
Qui viene il dramma, ho provato a convertire il mio documento con il filtro di esportazione writer2tex. Quando vado ad eseguire il codice con TeXstudio mi da una miriade di errori, di cui francamente ignoro la risoluzione. Continuerò a leggere le guide per tentare di capirne di più, e intanto valuto l’ipotesi di riscrivere il codice da zero (incollando il testo dal mio documento).
Vi farò sapere 😉
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16 Aprile 2014 alle 7:22 #93995::
Caro maximator,
benvenuto.
Credo ci sia un ulteriore vantaggio nell’utilizzo di LaTeX rispetto ad un word processor: LaTeX ti stimola maggiormente a ragionare in maniera logica e strutturata.
Provare per credere 🙂
SalutiPS: leggi la guida “L’Arte di scrivere con LaTeX” e lascia perdere ” Una mica…” che io sappia è datata. Cerca nella sezione documentazione di questo sito!
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16 Aprile 2014 alle 18:04 #93996
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16 Aprile 2014 alle 19:07 #93997::
Claudio, le tue informazioni sono dettagliatissime e te ne sono grato, solo che nella versione che ho scaricato di proTeXt (1.6 GByte) c’era già la possibilità di fare un installazione completa. Ho seguito alla lettere le istruzioni del pdf allegato nel pacchetto e, pure se consigliavano di fare l’installazione standard, al momento di installare MikTeX ho preferito eseguire l’installazione completa (che ha impiegato difatti svariati minuti). Devo dedurre di aver fatto la scelta giusta, no?
Non so se hai fatto al scelta giusta ad usare proTeXt; ha fatto bene a scegliere l’installazione competa, ma evidentemente proTeXt non l’ha fatta, tant’è che ti mancano dei pacchetti e sei costretto ad installare a mano.
Io disinstallerei tutto e installerei TeX Live; se ci tieni a conservare MiKTeX, fallo pure ma disinstalla tutto quello che hai installato, vai nel sito http://www.miktex.org scarica l’installazione completa (e vedrai che ci vorrà una mezz’oretta, non solo diversi minuti) poi installala.
Lasci subito perdere Una mica tanto breve…; è datata e non più aggiornata da tempo. Non farti spaventare a=dal fatto che la Mica tanto breve… ti sembra più rapida da leggere; certo lo è perché ti da meno informazioni e meno dettagliate; più che altro meno strutturate. L’ArteLaTeX è molto bene strutturata; non dico che ogni capitolo sia indipendente da ogni altro capitolo, ma almeno all’inizio è così.
Il fatto che la traduzione in LaTeX da parte del plug in Writer2tex ti produca errori, probabilmente è causato dalla codifica non corrispondente a quela del tuo editor. Probabilmente, se questo è il caso, dovresti dare una lettura alla guida tematica sule codifiche; tra l’altro scopri come determinare la codifica con cui un dato file è stato salvato su disco, oltre che come fare per cambiare codifica.
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17 Aprile 2014 alle 11:34 #93998::
maximator” post=93568
formattazione, riferimenti incrociati, formule e tabelle – che immagino vadano rifatte in toto.È un pezzo che non provo gli strumenti di conversione automatica dal formato xyz a LaTeX, ma, se le cose non sono cambiate drasticamente da allora, la tua supposizione è corretta: formato, riferimenti incrociati, tabelle e formule vanno rifatti da capo. Il che è un bene, intendiamoci: così hai l’occasione di comporre un documento a regola d’arte tipografica.
Il gioco vale la candela? Quasi sicuramente sì. L’investimento fatto per imparare LaTeX ripaga già nella stesura del primo documento “significativo” (come una tesi): dal secondo documento in poi, scoprirai di non poterne più fare a meno.
Ciao,
L.
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17 Aprile 2014 alle 17:53 #93999::
Negli ultimi mesi ho maturato una certa esperienza con writer2latex, grazie alla quale sono arrivato alle seguenti conslusioni:
1. Writer2latex deve essere usato come script autonomo e non allinterno di OO Writer
2. Il file .odt da convertire deve esser fatto “in una certa maniera”
3. Si deve creare un opportuno file di configurazione
Detto questo, so che non avrete capito quasi nulla, ma la morale è che se si vuole una conversione decente bisogna perdere parecchio tempo per configurare writer2latex e per mettere il file .odt nelle condizioni di essere convertito alla meglio.
È pacifico che per un lavoro di 20 pagine è preferibile il copia incolla o, eventualmente, la conversione con writer2latex e poi l’inevitabile sistemazione del file convertito.Ciao
Ivan
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