- Questo topic ha 10 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 4 mesi fa da
OldClaudio.
-
CreatoreTopic
-
15 Aprile 2014 alle 18:47 #94000::
Per una pubblicazione mi chiedono di fornire le figure in formato eps. Lavoro con TexShop (versione 2.47) su un Mac OS X e ottengo dei file pdf selezionando sul compilatore le opzioni LaTeX e Pdftex. Ho cercato di seguire qualche suggerimento trovato in rete ma non riesco a ottenere nulla. In particolare ho cercato il file pdf2ps che, se ho ben capito, dovrebbe fare la conversione da pdf a eps, ma non riesco a trovarlo.
Qualcuno sa come devo procedere?
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
15 Aprile 2014 alle 19:43 #94001::
Se hai le figure in formato pdf, apri un terminale, scrivici dentro pdf2ps filedaconvertire.pdf fileconvertito.epsOppure installati il programma gv o gview apri la figura pdf e salvala in formato eps.
Non mi pare che Anterpima, capace di convertire gli uni negli altri una mezza dozzina di formati sia in grado di convertire un file pdf in un file ps, ma certamente può fare l’operazione inversa, visto che oggi il formato PostScript è usato poco e lo standard sta diventando il formato PDF. Ma se non può fare l’operazione che ti serve, ti può essere molto utile per estrarre le figure dal tuo documento composto (seleziona, copia nel clipboard la sola figura ben smarginata, clicca su File e seleziona Nuovo da clipboard; salva col nome della figura.pdf. Poi con pdf2ps puoi convertire in formato eps.
Strano che per la tua pubblicazione ti chiedano le figure in formato .eps; oggi anche le tipografie più semplici sanno lavorare con il formato pdf, senza bisogno di avere quegli sterminati file in linguaggio postscript,che sprecano un grande spazio sul disco delle loro macchine.
Comunque, se “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole,” rassegnati e “più non dimandare” (credo che l’abbia scritto Dante Alighieri un 7 secoli fa, quindi questo era un problema anche allora).
-
16 Aprile 2014 alle 4:26 #94002::
OldClaudio” post=93573Strano che per la tua pubblicazione ti chiedano le figure in formato .eps; oggi anche le tipografie più semplici sanno lavorare con il formato pdf, senza bisogno di avere quegli sterminati file in linguaggio postscript,che sprecano un grande spazio sul disco delle loro macchine.
Springer, per esempio, “consiglia” di inviare in formato .eps le immagini 🙁
Ciao
Claudio
-
16 Aprile 2014 alle 6:03 #94003
-
17 Aprile 2014 alle 4:32 #94004
-
17 Aprile 2014 alle 13:41 #94005::
Grazie del consiglio.
Anche nel mio caso non sarebbe una imposizione, ma una “richiesta” della redazione del Giornale di Fisica.
Ci ho provato, ma non trovo da nessuna parte il file eps che dovrebbe creare.
Il dialogo al terminale è questo, che non sembra segnalare errori:macbook-di-emilio-novati-1049:~ emilionovati$ pdf2ps /emilionovati/figura 8.pdf /emilionovati/figura 8.eps
Usage: pdf2ps [-dASCII85EncodePages=false] [-dLanguageLevel=1|2|3] input.pdf [output.ps]
macbook-di-emilio-novati-1049:~ emilionovati$Ma il file dov’è?:(
-
17 Aprile 2014 alle 14:14 #94006::
Il file non c’è perché non ha usato la sintassi corretta; non dovresti MAI usare file con nomi che contengano spazi; i programmi di composizione del sistema TeX fanno notevoli capricci se usi spazi. Ma mentre le macor di LaTeX e degli aptri programmi potrebbero usare una certa intelligenza per riparare questo “errore” ci comandi da terminale sono molto selettivi; o togli gli spazi oppure usi la sintassi del tuo sistema operativo epr racchiudere i nomi con gli spazi dentro opportuni delimitatori, che solitamanete sono le doppie virgolette; una cosa così potrebbe andare:
`pdf2ps “./emilionovati/figura 8.pdf” “./emilionovati/figura 8.eps”`
Un altro errore è che se cominci la stringa con la barra, il sistema operativo assume che si tratti di un path assoluto, a partire dalla radice del disco. io ci ho messo il punto che sia in UNIX sia in Windows vuol dire “questa cartella”. Ma non capisco perché dai quel comando da una cartella “qualsiasi” specificando il percorso, quando potresti aprire la finestra del terminale, cambiare cartella probabilmente con `cd ~/emilionovati/` e poi dare semplicemente il comando`pdf2ps “figura 8.pdf” “figura 8.eps”`A me con un nome di file senza spazi e agendo dalla cartella dove si trova il file, il file eps viene prodotto normalmente e si trova nella stessa cartella del file pdf.
Rocorda: niente spazi nei nomi dei file; se ci sono spazi e non li vuoi togliere, racchiudi il nome del file in accordo con la sintassi del tuo sistema operativo.
-
17 Aprile 2014 alle 17:40 #94007
-
17 Aprile 2014 alle 21:11 #94008::
eminova” post=93617Grazie mille! Ora funziona.
E pensare che anni fa ero passato al Mac anche perché mi piaceva l’idea di scrivere i nomi dei files senza limitazioni!
ciaoBe’, lo potevi fare anche con Windows, ma avevi solo la limitazione che i nomi non dovevano superare, mi pare, 32 charatteri.
Ma il disorso non è nè Mac nè Windiws, nè Linux; il discorso riguarda il sistema TeX che vuole essere adatto a tutte le piattaforme, anche quelle con sistemi operativi un po’ strani.
-
19 Aprile 2014 alle 8:53 #94009::
Per velocizzare ho provato a seguire la procedura suggerita:OldClaudio” post=93573. Ma se non può fare l’operazione che ti serve, ti può essere molto utile per estrarre le figure dal tuo documento composto (seleziona, copia nel clipboard la sola figura ben smarginata, clicca su File e seleziona Nuovo da clipboard; salva col nome della figura.pdf. Poi con pdf2ps puoi convertire in formato eps.
estraendo le figura dal file completo pdf invece di estrarne il codice dal sorgente e ricompilare la sola figura.
Al terminale però mi segnala così:
macbook-di-emilio-novati-1049:twins emilionovati$ pdf2ps fig1-prova.pdf fig1-prova.eps
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.
**** Warning: considering ‘0000000000 XXXXX n’ as a free entry.**** This file had errors that were repaired or ignored.
**** The file was produced by:
**** >>>> Mac OS X 10.5.8 Quartz PDFContext <<<< **** Please notify the author of the software that produced this **** file that it does not conform to Adobe's published PDF **** specification. comunque crea la figura eps che si apre senza problemi e sembra che tutto funzioni. Se invece ricompilo la sola figura con TeXShop e uso quel pdf per convertire tutto funziona senza strani messaggi. Per pura curiosità :-) Forse mi manca qualche aggiornamento? ciao -
19 Aprile 2014 alle 20:34 #94010::
Apparentemente la tua figura è stata ottenuta non partendo da un file di quelche natura, ma trasformando una figura composta magari con METAPOST e converntita in pdf dall’apposito strumento di ConTeXt, che dal messaggio d’errore appare piusttosto vecchotto. Oppure il tuo sistema operativo è piuttosto vechhioto.Io ti posso dire che ho creato un istogramma con Ecell, e l’ho esportato in formato pdf; l’ho incluso in un documento in formato pdf; ho usato Anpreprima/Previw per estrarlo scontornato dal documento e salvarlo di novo in ofrmato pdf (con un nome diverso, tanto per non fare confusioni con l’istogramma originale. gli ho applicato pdf2ps per trafroarlo in formato eps, e l’ho ottenuto regolarmente senza messaggi di nessun genere. lho infine aperto con gview (o gv) che l’ha aperto tranquillamente. Tutte queste operazioni snze nessun messaggio di erore o di avvertimento.
Il fattto che a te vengoano diversi warning, ma poi tutto funzioni bene vuol forse dire che l’erroretto presente nel file incluso è stato corretto, come lascerebbe pensare uno dei messaggio che hai avuto.
Ovviamente queste sono ipotesi sulla base di quel pocho che hai comunicato e senza disporre dei tuoi file veri.
Siccome tutto funziona regolarmente, nonostante i warning, non me preoccuperei più di tanto.
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.