Ho il sospetto che tu stia usando una versione abbastanza vecchia della distribuzione TeX.
Il programma pdflatex (cioè il motore pdftex insieme al formato LaTeX e lo switch per la compsizione PDF) da alcuni anni gestisce perfettamente anche le immagini eps. Se hai letto da qualche parte che el immaigni eps sono quelle da preferire, hai letto delle informazioni o errate o vecchie, ma vecchie sul serio, non di pochi anni. Il formato pdf costituisce la base anche della norma ISO cosiddetta PDF/X sulla stampa (e la corrispndente norma ISO PDF/A sull’archiviabilità dei documenti; per entrambe il formato PDF è obbligatorio. Ma entrame le norme sono state promulgate a metà della prima decade di questo secolo, e da allora il sistema TeX privilegia il formato PDF. pdflatex, da quando è nato può incoprorare immagini PDF, PNG, JPG, MPS; da un 5 anni circa può incorporare anche immagini EPS.
Il programma latex (pdftex più LaTeX e lo switch per la composizione DVI) può incorporare solo immagini EPS; in che formato è il logo dell’università di Padova? se non è eps, non riuscirai mai a includerlo usando latex.
Kile di per sé, pur essendo un buon editor, è rimasto ai tempi di una volta; io non lo uso più da una decina d’anni, ma el poche volte che ne sento parlare mi pare che ci si riefrisca sempre alla versione che usavo 10 anni fa. Non mi sono mai accorto che abbia fatto il salto verso funzionalità più moderne.
Allora se usi Kile, vuol dire che sei su una macchina Linux; se la particolare versione del tuo sistema operativo è conforme agli standard del consorzio Debian, è facile che la tua installazione del sistema TeX si abbastanza vecchia; quindi non è questione di formato delle immagini, quello è l’ultimo problema; la questione è che la tua installazione è vecchia dalla nascita, e mai aggiornata; oggi anche su un Debian compliant Lnux, benché l’installazione possa ssere relativa a versino non aggiornatissime, è abbastanza aggiornata. Ma se vuoi lavorare con una versione aggiornata (e aggiornabile attraverso un comodo TeX Live Manager, anche tutti i giorni — non è necessario aggiornate tutti i giorni, anche se è vero che alcuni pacchetti aggiornati compaiono ogni giorno) allora leggiti il documento texlive-ubuntu.pdf, scaricabile dalla rete, che guida alla installazione di una versione non certificata Debian, che può convivere sulla stessa macchina, ma che diventa superflua (tranne che per Kile, che la vuole a tutti i costi); il documento non parla solo dell’installazione su Ubuntu, ma descrive anche le varianti per un apio di altre distribuzioni. Se segui questo consiglio, che ti raccomando vivamente, allora non puoi più usare Kile, ma devi usare un editor moderno e aggiornato, per esempio TeXstudio, scricabile gratuitamente dalla rete; questo editor assomiglia a Kile come aspetto grafico, ma dispone delle funzionalità più avanzate, fal visualizzatore PDF sincronizzato, all’intepretazione delle righe magiche, cose di cui abbiamo parlato sovente in queto forum e che sono descritte approfonditamente nella guida L’Arte di Scrivere con LaTeX e in quella forse meno adatta ai principianti Guida GuIT[/], entrambe scaricabili dalla sezione di docmentazione di questo forum.
Se fossi in te, non esiterei a seguire questi consigli, ma naturalmente se sei affezionato alla tua installazione, la puoi certo conservare, ma devi fronteggiare i suoi limiti.