per usare italian con polyglossia e usare le funzionalità delle doppie virgolette, devi specificare l’opzione babelshorhands`\setmainlanguage[babelshorthands]{italian}`
Ma mi per che la sequenza “” produca solo un punto interrogativo, non so perché né io né Enrico abbiamo pensato a cosa fare per le doppie virgolette aperte. Ci penserò.
Nel frattempo puoi usare questa definizione`\newcommand*\dva{\lq\lq}`dva sta per “doppie virgolette aperte”; ricordati di lasciare uno spazio dopo aver scritto \dva.
Oppure puoi usare la tabella dei caratteri e introduerre direttamente il carattere scegliendolo dalla tabella che ti si apre; con Windows quando selezioni un carattere nella tabella dei caratteri, (Character Table) se essita ti mostra anche la scorciatoia, oppure ti dice come intrudurre quel carattere premendo il tasto Alt e digitando l’indirizzo numerico con il tastierino numerico.
Notepad++ è un ottimo edito testuale, ma certamente non ha l’integrazione con le funzioni dei programmi di tipocomposizione del sisteam TeX (almeno era coì l’ultima volta che l’ho usato, il che non capita spesso, perché abitualmente uso un Mac). Invece di Notepad++, fossi in te, io userei TeXstudio, shelle editor per LaTeX, con visualizzatore PDF integrato e sincronizzato, molto comodo anche perché permette di interpretare le righe/commenti magici. Su Windows non avrei alcun dubbio se usare Notepad++ o TeXstudio, assolutamante nessun dubbio.
scaricalo dalla rete, installalo e provalo; certo dovrai imparare qualche piccola cosa prima di poterlo usare con efficienza, ma ha funzioni specifiche epr i file .tex che Notepad++ non ha.