Numerazione, grassetto e introduzione

  • Questo topic ha 19 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 1 mese fa da emy.
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  • #95276
    emy
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      Salve a tutti.. Sono nuova in questo forum e sono alle primissime armi con Latex,. Ho iniziato a scrivere la tesi e mi sto aiutando con le diverse guide disponibili in rete. Tuttavia non riesco a capire alcune cose:

      1.come si numerano le formule?
      2.come posso evidenziare in grassetto le formule?
      3. ho letto, se ho ben capito, che Latex crea automaticamente l’indice, utilizzando appositi comandi. ora sto scrivendo l’introduzione.Dove devo inserire il comando \chapter*{Introduzione} e il comando \chapter*{Introduzione} ?
      4.all’inizio di una nuova pagina i margini superiori e inferiori sono molto stretti. Come si cambiano?

      Spero di non aver creato una discussione troppo vasta! In ogni caso, siate clementi con me 🙂 Ho appena iniziato e per ora è tutto molto complicato!
      Grazie!

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      • #95277
        franen
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          Ciao Emy, benvenuta.
          Fra le guide che stati utilizzando c’è anche l’Arte di scrivere con LaTeX? Perché certamente lì ci sono le risposte per le domande che hai posto. ti consiglio di leggerla per bene, prima di iniziare a scrivere la tua tesi!

          Comunque visto che è il tuo primo messaggio non ti lascio senza una risposta!
          Quindi:
          1. le formule si numerano inserendole in un ambiente equation (Arte, già a pagina 5!)
          2. cosa intendi? Vuoi i numeri in grassetto o tutto il testo delle formule? (Quest’ultima opzione certamente da evitare, dal punto di vista della buona tipografia)
          3. Scrivi \chapter*{introduzione} all’inizio dell’introduzione, cioè prima della prima riga di testo. La parola “introduzione” verrà stampata come ciò che la segue (certo, con un altro stile magar), ma è parte integrante del testo. Se poi vuoi anche avere un riferimento nell’indice devi scrivere:
          \chapter*{Introduzione}
          \addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione} (Arte sezione 3.9.2)
          4. Cosa vuol dire “all’inizio di una nuova pagina”? I margini sono uguali in tutte le pagine! Li puoi modificare col pacchetto geometry (arte, sezione 3.6.1) ma per il momento difati di LaTeX e pensa ai margini solo quando sei in fase di revisione finale.

          Fran

        • #95278
          emy
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            Grazie mille per l’aiuto, avevo consultato quella guida per la numerazione, ma sbagliavo una cosa: dopo aver definito l’ambiente equation, inserivo il codice per fare il testo più grande e metterlo in corsivo… Ora funziona bene, togliendo quelle righe! Grazie mille!

            Riguardo al grassetto hai ragione, non sarebbe “tipograficamente” bello! Grazie per il consiglio.

            se inserisco \chapter*{introduzione} non mi compila il codice..

            Per quanto riguarda i margini, non so che ho combinato, ma solo la prima pagina è come desidero io.. Tuttavia, hai ragione, li rivedrò in fase finale!

          • #95279
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            emy” post=94920se inserisco \chapter*{introduzione} non mi compila il codice..

            Benvenuta nel forum 🙂

            Se [tt]\chapter*{introduzione}[/tt] è problematico, io controllerei il tipo di classe: parlando di classi standard, [tt]\chapter[/tt] viene definito da report e book, ma non da article.

            emy” post=94920Per quanto riguarda i margini, non so che ho combinato, ma solo la prima pagina è come desidero io.. Tuttavia, hai ragione, li rivedrò in fase finale!

            La prima pagina, o frontespizio, puoi personalizzarla come meglio ti pare. Il mio consiglio è di utilizzare il pacchetto [tt]frontespizio[/tt].

            Ciao
            Claudio

          • #95280
            emy
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              Se [tt]\chapter*{introduzione}[/tt] è problematico, io controllerei il tipo di classe: parlando di classi standard, [tt]\chapter[/tt] viene definito da report e book, ma non da article.

              io utilizzo article 🙁

            • #95281
              emy
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                Grazie Claudio!

                Purtroppo io utilizzo “article” per la tesi…

                Come potrei fare?

              • #95282
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                emy” post=94923Grazie Claudio!

                Purtroppo io utilizzo “article” per la tesi…

                Come potrei fare?

                Per una tesi la classe article è proprio la meno indicata. Puoi eliminare quell’errore semplicemente usando [tt]report[/tt], o meglio [tt]book[/tt], come [tt]\documentclass[/tt]. Se vuoi fare un bel lavoro, potresti dare uno sguardo alla classe suftesi che ti permette di creare un documento tipograficamente impeccabile e ti offre numerose personalizzazioni. Tieni presente che a seconda dell’università che frequenti esistono classi raccomandate. Per esempio, ToPtesi per il Politecnico di Torino o Sapthesis per la Sapienza di Roma (ne esistono altre comunque).

                Ciao
                Claudio

              • #95283
                OldClaudio
                Partecipante
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                  Saptesi è fatta apposta per La Sapienza di Roma; TOPtesi è stata scritta inizialmente per il PoliTO, ma nell’alco di più di 20 anni è stata modificata tanto anche per rederala usabile epr tante altre università.
                  Il rettorato e le Segreterie Studenti del PoliTO non raccomandano nessuna classe, ma pretendono solo che il logo da mettere sul frontespizio delle tesi presentate al PoliTO, sia un (orribile a parer mio, ovviamente) logo adatto solo per la carta intestata. Ce poi la tesi sia composta con LaTeX e usando la classe TOPtesi, oppure con un’altra classe, oppure con Word, oppure con Writer, oppure con…, alle segreterie e all’Ufficio che impone quel logo non importa niente, purché il logo sia quello.

                  Invece tieni presente che qualsiasi classe creata epr scrivere tesi, è fatta sun unn preciso modlelo, che di solito non è facile da personalizzare. Il pacchetto frontespizio, che ti è stato consigliato, va benissimo, ma nuovamente crea un bel frontespizio che può andar bene per certe università e, malgrado le personalizzazioni possibili, non va bene per altre.

                  Esce da questa categoria la classe suftesi, anche se inizialmente era destinata a scrivere tesi in Scienze Umanistiche e Filosofia (da cui le prim tre lettere del nome della classe), è talmente personalizzabile che ci si può scrivere qualsiasi cosa; sebbene non sia ancora completo, c’è anche il modo di assemblare articoli per comporre una rivista.

                  Ma, Emy, prima di dedicarti a queste raffinatezze, pensa a scrivere al tesi; non definire ambienti per riscoprire (di solito malamente) l’acqua calda; ricordati che LaTeX è stato costruito da LAmport (da cui le due lettere iniziali) su TeX; questo è stato creato da un matematico perché non era soddifatto di come l’arte tipografica fosse scaduta anche fra in professionisti di quest’arte. Figurati se non ha fatto il possibile e l’impossibile per far sì che la composizione del testo e specialmente della matematica, fosse assulatamente al di sopra di qualunqe altro software di composizione. Nessun altro software, dopo più di 30 anni di vita di TeX & friends, riesce ancora oggi a comporre la matematica con al qualità assolutamante superiore prodotta da TeX.

                  Se devi fare cose strane in matematica, usa il pacchetto amsmath (vedi L’Arte, ma non ti indico un paragrafo preciso perché se ne parla virtualmente in ogni capitolo) dopo averne letto la documentazione.

                  Per leggere la documentazione di qualunque pacchetto apri un terminale o prompt dei comandi, comunque si chiami sulla tua macchina con il tuo sistema operativo, scrivici dentro, per esempio, texdoc amsmath, premi il tasto invio e, voila, hai sullo schermo la documentazione di amsmath. Non devi andare a cercare in giro, esplorare internet, magari usando parole chiave intelligenti, cerca altri messaggi su questo forum; poi poi sempre porre domande su questo forum, come hai fatto oggi; più ti documenti e più scopriari la potenza del sistema di composizione figlio del TeX di 30 anni fa.

                • #95284
                  emy
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                    Grazie mille.. Per ora è un mondo sconosciuto per me.. anche se mi rendo conto che è uno strumento molto potente e di alto livello… cercherò di imparare il più possibile provando a scrivere e leggendo le guide… Nel frattempo, chiederò al mio Prof. quale classe usare!
                    Grazie a tutti!

                  • #95285
                    OldClaudio
                    Partecipante
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                      emy” post=94926Grazie mille.. Per ora è un mondo sconosciuto per me.. anche se mi rendo conto che è uno strumento molto potente e di alto livello… cercherò di imparare il più possibile provando a scrivere e leggendo le guide… Nel frattempo, chiederò al mio Prof. quale classe usare!
                      Grazie a tutti!

                      Errore; Il tup prof. potrebbe non sapere niente di LaTeX. Piuttosto chiedi in segreteria se esistono istruzioni cierca l’aspetto grafico che deve avere la tesi nella tua università; poi scegli tu fra le classi disponibili quella che ti piace di più. Ma anche questa è una operazione da fare all’ultimo; anche perché solo all’ultimo saprai quanto è venta spessa e che cosa ci vuoi scrivere davvero anche nelle pagine tecniche. Poi hai sentre tempo, per esempio di usare una spaziatura maggiore nelle bozze per il relatore, se le vuole vedere, e poi riportare la spaziatura normale nella copia che stamperai e magari registrerai in un CD da depositare nell’archivio dell’Ateneo.

                      Se chiedi al Relatore, magari ti dice: “Usa Word”. Non correre questo rischio.

                    • #95286
                      emy
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                        No no.. è stato proprio il mio relatore a chiedermi di scrivere la tesi in Latex..Tutti i suoi “scritti” sono in Latex. Anzi, mi ha addirittura dato l’impressione che “odiasse” Word.
                        In segreteria non hanno detto quale programma usare… mi hanno dato solo delle linee guida riguardo le dimensioni del carattere, i margini, l’interlinea, il numero di pagine…

                      • #95287
                        OldClaudio
                        Partecipante
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                          Bene, allora da questo punto di vista sei a posto.

                          Per quel che riguarda le istruzioni ottenute dalla segreteria hai tutti gli elementi che ti servono per scegliere la classe; di solito i margini, nelle classi scritte apposta per le tesi sono fissi e non modificabili, se non a spese di sforzi fuori della portata di una persona che si avvicina per la prima volta a LaTeX, che compone il suo primo documento serio con LaTeX: la tesi di laurea.

                          Le classi generiche sono molto più elastiche da questo punto di vista; perciò non ti scordare della classe book, quella che certamente va meglio per la tesi; il pacchetto geometry permette di impostare i margini; le dimensioni del caratteri di solito vengono specificate dalle segreterie come se le tesi dovessero venire lette da bambini della prima elementare; il corpo di 10pt, quello di default per LaTeX va già bene di per sé, ma per le segreterie è troppo piccolo; il corpo di 12pt è quello che va bene per chi porta gli occhiali da vista, di più è una esagerazione adatta solo per la scuola elementare.
                          L’interlinea; questa è una questione dibattuta; le segreteria impongono sempre una dimensione minima di 1,5 volta la dimensione tipograficamente ottimale; qualche volta impongono la spaziatura doppia. Sono bestialità tipografiche di chi usa ancora Word come se fosse un macchina da scrivere di 40 anni fa.Per essere sfiziosi bisognerebbe adattare l’avanzamento di riga ad un valore che dipende dal disegno del carattere, dalla lunghezza della riga di stampa e cose simili; LaTeX preimposta un avanzamento di riga pari al 20% in più del corpo dei caratteri; mediamente questo valore va benissimo e non è il caso di cambiarlo; piuttosto si scelgono i margini in modo da evitare che le righe siano troppo lunghe. Nelle righe un po’ particolari che contengono qualche oggetto non testuale un po’ ingombrante, LaTeX inserisce da solo ina interlinea adatta perché gli ascendenti della riga inferiore non interferiscano con i discendenti della riga superiore (noto il diverso uso della parola interlinea? l’interlinea, come dice la parola, è lo spazio che si mette fra una riga e l’altra per evitare che interferiscano. se il copro è di 10pt, l’avanzamento di riga normale è di 12pt; e l’interlinea predefinito da LaTeX quando deve aggiungere altro spazio fra le righe è di 1pt fra il fondo della riga superiore e l’alto della riga inferiore, quindi l’avanzamento di riga potrebbe essere maggiore, anche discretamente maggiore di 12pt.)

                          Sul numero di pagine Le segreterie non amano le tesi di due tomi di 1000 pagine in ogni tomo; non saprebbero dove archiviarle. Sta a te non scrivere una tesi troppo lunga; eventualmente a scriverla stampandola fronte/retro per dimezzare il numero dei fogli che compongono la tesi. Di solito la prescrizione sul numero di pagine non viene imposta con rigore, ma la raccomandazione di non sbrodolarsi con discussioni inutili è sempre da tenere presente. Certi miei colleghi stanno ancora lavorando sulle teorie esposte dal un loro vecchio cattedratico, ora defunto quasi centenario) che scrisse la sua tesi in 29 pagine; ma le teorie che vi espose non solo sono valide ancora oggi, ma sono anche da approfondire e da sviluppare visto che erano dei “semi” molto fruttuosi.

                          Buon lavoro.

                        • #95288
                          emy
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                            Grazie! ho iniziato ad usare la classe book, ed effettivamente va già molto meglio.. In ogni caso per ora mi impegno principalmente sul contenuto .. E nel frattempo continuo a leggere qualche guida per capire meglio come impostare interlinea, margini…
                            Grazie ancora!

                          • #95289
                            alegenn
                            Partecipante
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                              emy” post=95125Grazie! ho iniziato ad usare la classe book, ed effettivamente va già molto meglio.. In ogni caso per ora mi impegno principalmente sul contenuto .. E nel frattempo continuo a leggere qualche guida per capire meglio come impostare interlinea, margini…
                              Grazie ancora!

                              Spero per te che la tua università non ti imponga un interlinea a 1,5 o peggio. Tipograficamente l’interlinea singola va più che bene.
                              Ovviamente non è difficile da fare, ma personalmente spero tu non sia obbligata ad questa … (mi fermo perché se scrivo quello che penso utilizzerei un linguaggio inadeguato).
                              Saluti

                            • #95290
                              emy
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                                Per l’interlinea ho usato \linespread{1.3}…..
                                Non va bene?

                              • #95291
                                OldClaudio
                                Partecipante
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                                  Quello che va bene è che non si invochi \linespread con nessun valore. Ii valore di default è 1 e va benissimo. il valore 1.3 può andar bene per te se vui correggere le bozze su carta, per segnare dove aggiungere qualcosa e mettere, in sostanza, i segni d’uso per la correzione delle bozze.

                                  Nella versione finale, qualunque vaore maggiore di uno va male. Per usare valori tipo 1.03, che un professionista pottrebbe trovare più adatto con un certo font e una certa lunghezza delle righe, non vale la pena, perché né tu né io siamo professionisti ed è meglio fidarci della tradizione.

                                • #95292
                                  emy
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                                    quindi? come procedo? l’università mi impone una interlinea di 1.5…

                                  • #95293
                                    Up
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                                    emy” post=95175quindi? come procedo? l’università mi impone una interlinea di 1.5…

                                    Quello che ti impone la tua Università è irrilevante. Io mi comporterei così.

                                    Chi legge la tua tesi? Probabilmente nessuno. Forse, dico forse, il tuo controrelatore.

                                    Tu pensi davvero che se la tua tesi non ha l’avanzamento di riga richiesto tu non ti laurei più o il tuo voto finale sarà inferiore a quello che ti meriti? Suvvia 🙂

                                    Questo delle imposizioni di formattazione ridicole è un non problema, che a quanto pare richiederà discussioni annose prima di essere compreso nei suoi risvolti sottili (che non ci sono). Non si può imporre a un laureando di scrivere la tesi con LaTeX per ottenere un prodotto alla Word. Allora la si scriva direttamente in Word. Punto e basta. Un avanzamento di 1,5 è brutto e basta, non serve a nulla se non a imbruttire la pagina e ad allungare il brodo con il nulla.

                                    Ti do un consiglio: fa’ pure le copie per la segreteria con avanzamento 1,5 (e, se vuoi, mettici pure dentro qualche paragrafo in testo fasullo, tanto per avere la riprova che queste copie non servono a nulla), mentre alla commissione e al tuo relatore consegna un prodotto professionale utilizzando il formato [tt]periodicalaureo[/tt] della classe suftesi. Farai sicuramente bella figura.

                                    Ciao
                                    Tommaso

                                  • #95294
                                    alegenn
                                    Partecipante
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                                      illinguista1972″ post=95176

                                      quindi? come procedo? l’università mi impone una interlinea di 1.5…

                                      Quello che ti impone la tua Università è irrilevante. Io mi comporterei così.

                                      Chi legge la tua tesi? Probabilmente nessuno. Forse, dico forse, il tuo controrelatore.

                                      Tu pensi davvero che se la tua tesi non ha l’avanzamento di riga richiesto tu non ti laurei più o il tuo voto finale sarà inferiore a quello che ti meriti? Suvvia 🙂

                                      Questo delle imposizioni di formattazione ridicole è un non problema, che a quanto pare richiederà discussioni annose prima di essere compreso nei suoi risvolti sottili (che non ci sono). Non si può imporre a un laureando di scrivere la tesi con LaTeX per ottenere un prodotto alla Word. Allora la si scriva direttamente in Word. Punto e basta. Un avanzamento di 1,5 è brutto e basta, non serve a nulla se non a imbruttire la pagina e ad allungare il brodo con il nulla.

                                      Ti do un consiglio: fa’ pure le copie per la segreteria con avanzamento 1,5 (e, se vuoi, mettici pure dentro qualche paragrafo in testo fasullo, tanto per avere la riprova che queste copie non servono a nulla), mentre alla commissione e al tuo relatore consegna un prodotto professionale utilizzando il formato [tt]periodicalaureo[/tt] della classe suftesi. Farai sicuramente bella figura.

                                      Ciao
                                      Tommaso

                                      Sottoscrivo pienamente quando ti ha detto Tommaso. Durante la fase di stesura puoi tuttavia utilizzare quell’interlinea se il tuo relatore vuole fare delle correzioni a mano. Ma per la versione che stampi e presenti alla commissione e soprattutto per la copia che ti terrai, segui i consigli di chi si rifà ai passati 500 anni di esperienza tipografica,. Ricorda che word esiste da molto meno, ma la sua diffusione e l’imperizia tipografica di chi lo usa ha prodotto brutture alle quali buona parte delle persone si è abituata….

                                      Saluti

                                    • #95295
                                      emy
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                                        Grazie…. forse avete ragione… sono ancora influenzata da Word.. ma sono le mie prime pagine in Latex e quindi non so ancora bene come muovermi.

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