Saptesi è fatta apposta per La Sapienza di Roma; TOPtesi è stata scritta inizialmente per il PoliTO, ma nell’alco di più di 20 anni è stata modificata tanto anche per rederala usabile epr tante altre università.
Il rettorato e le Segreterie Studenti del PoliTO non raccomandano nessuna classe, ma pretendono solo che il logo da mettere sul frontespizio delle tesi presentate al PoliTO, sia un (orribile a parer mio, ovviamente) logo adatto solo per la carta intestata. Ce poi la tesi sia composta con LaTeX e usando la classe TOPtesi, oppure con un’altra classe, oppure con Word, oppure con Writer, oppure con…, alle segreterie e all’Ufficio che impone quel logo non importa niente, purché il logo sia quello.
Invece tieni presente che qualsiasi classe creata epr scrivere tesi, è fatta sun unn preciso modlelo, che di solito non è facile da personalizzare. Il pacchetto frontespizio, che ti è stato consigliato, va benissimo, ma nuovamente crea un bel frontespizio che può andar bene per certe università e, malgrado le personalizzazioni possibili, non va bene per altre.
Esce da questa categoria la classe suftesi, anche se inizialmente era destinata a scrivere tesi in Scienze Umanistiche e Filosofia (da cui le prim tre lettere del nome della classe), è talmente personalizzabile che ci si può scrivere qualsiasi cosa; sebbene non sia ancora completo, c’è anche il modo di assemblare articoli per comporre una rivista.
Ma, Emy, prima di dedicarti a queste raffinatezze, pensa a scrivere al tesi; non definire ambienti per riscoprire (di solito malamente) l’acqua calda; ricordati che LaTeX è stato costruito da LAmport (da cui le due lettere iniziali) su TeX; questo è stato creato da un matematico perché non era soddifatto di come l’arte tipografica fosse scaduta anche fra in professionisti di quest’arte. Figurati se non ha fatto il possibile e l’impossibile per far sì che la composizione del testo e specialmente della matematica, fosse assulatamente al di sopra di qualunqe altro software di composizione. Nessun altro software, dopo più di 30 anni di vita di TeX & friends, riesce ancora oggi a comporre la matematica con al qualità assolutamante superiore prodotta da TeX.
Se devi fare cose strane in matematica, usa il pacchetto amsmath (vedi L’Arte, ma non ti indico un paragrafo preciso perché se ne parla virtualmente in ogni capitolo) dopo averne letto la documentazione.
Per leggere la documentazione di qualunque pacchetto apri un terminale o prompt dei comandi, comunque si chiami sulla tua macchina con il tuo sistema operativo, scrivici dentro, per esempio, texdoc amsmath, premi il tasto invio e, voila, hai sullo schermo la documentazione di amsmath. Non devi andare a cercare in giro, esplorare internet, magari usando parole chiave intelligenti, cerca altri messaggi su questo forum; poi poi sempre porre domande su questo forum, come hai fatto oggi; più ti documenti e più scopriari la potenza del sistema di composizione figlio del TeX di 30 anni fa.