Re: La posizione di LaTeX nel flusso di lavoro

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Parmenas” post=94992E spero che non mi si accusi di dedicare troppe parole a un programma come Scrivener su un forum che è dedicato al sistema TeX. Ma lo faccio a ragion veduta. Proprio su questo forum, infatti, Scrivener merita forse, se non aperti apprezzamenti, almeno un po’ di benevolenza, visto che di tutti i programmi che producono testo (cerco di evitare il termine ‘word processor’), Scrivener è probabilmente quello più disponibile verso l’esperienza (La)TeX. L’esportazione da Scrivener prevede infatti anche l’opzione LaTeX, che passa attraverso un altro tipo di codice (‘markup language’) di nome MultiMarkdown, che è incorporato in Scrivener.

E vedo che sulla peraltro pregevolissima guida GuIt non si parla mai né di Scrivener né di MultiMarkdown. Forse sarebbe il caso di dedicarvi in una futura nuova edizione almeno due parole, fosse solo perché Scrivener può aiutare a colmare, o almeno ad abbreviare, la distanza tra il mondo dei word processor e il mondo di TeX, che continua ad essere grande, troppo grande.

E Lyx? Mi sembra ci sia quanto meno un’analogia fra ciò che si propone Lyx e quanto dici di Scrivener. Non dubito che per un neofita ci siano dei vantaggi, ma a lungo andare quali sono “i limiti” del non poter usare direttamente il codice?

Tutte le volte che si sente parlare di “esportazione” (da qualsiasi linguaggio a qualsiasi linguaggio) è bene tenere presente che, per quanto ben fatta, c’è sempre una “perdita”. Quanto grande dipende dal grado di precisione del tool. Se sia accettabile o meno dipende invece da ciò che deve fare l’utente.

Ciao
Claudio

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