Non mi riuslta che i font Latin Modern OpennType siano peggiori di font Computer Modern; certo non sono gli stessi. Nel tuo esempio minimo eseguito con PdfLATeX, usi i font Computer Modern, che hanno la codifica OT1, e non contengono lettere accentate (co il testo generato con il pacchetto Lipsum non usi lettere accentate) ma le metriche dei caratteri sono diverse dall’esempio eseguito con xeLaTeX dove i font di default sono I Latin Modern OpenType che hanno metriche diverse da quelle dei CM , ma contengono tutte le lettere accentate, e i simboli speciali, ma non contengono il greco, se no il greco matematico, ciò i simboli matematici rappresentati da lettere greche.
Personaemete fari almeno il tentivo di confrontare il tuo esempio minimo con quelloc he otterresti impostando nel file per pdfLaTeX le righe {code]\usepackage[utf8]{inputenc
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}[/code]dopo di che puoi commentare le due soluzioni e vedere se sono simili, diverse, più nitide, eccetera.
Poi prenderei un testo in italiano con molte parole accentate, anche un testo privo di senso come è privo di senso il latinorum di lipsum, contenente parole di diverse lunghezze, e che venga compostocon almeno una decina di righe; seleziona l’italiano come opzione per babel per i due esempi minimi da eseguire con pdfLaTeX, e imposta l’italiano come main language a polyglossia.Poi ocmpilao co i Computer Moderm. esamina i tre risultati; e vedrai che essi avranno aspetti diversi anche per che che riguarda la cesura in fin di riga, perché gli accenti con i Computer Modern riducono le possibilità di sillabazione; invece con i Latin Moder codificati T1, oppure con quelli OpenType i risultati saranno assai simili, se non identici.
A questo punto sta a te decidere che cosa fare; quale programma e quali font usare; per lo scopo che hai descritto, direi che il problema di scrivere β invece di \beta nel testo matematico del file soregente non è un vero problema; cambiare tastiera (graficamante, non innestandone un altra materiale), scrivere la lettera greca, e poi ricambiare tastiera, è più lungo che scrivee \beta.
Il problema della ricerca invers (cliccare sul PDF, er andare al punto corrispondente del file TeX sorgente, viene eseguito assolutamente nello stesso modo, anche perché sia la ricerca diretta sia la ricerca inversa non sono così precise, ma tip portano da una finestra all’altra sempre cn una certa approssimazione. Di solito la matematica non è sincronizzata, quindi cliccando su una finestra il cursore si psota nell’altra evidenziando una parte di testo corrispondente (e formula), ma non sul carattere preciso che hai cliccato. Se unsi un buon o shell editor con il visualizzatore PDF integrato, com TeXShop. TeXworks, TeXstudio e alcuni altri specifici per il Mac, come TeXpad o TeXnicle) la sincronizzazione è basata sullo stesso programma e produce gli stessi risultati.