Re: Frontespizio della tesi con LaTeX

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@grmttr
, non ho capito se questo tuo file TeX deve servire solo per il frontespizio o per tutta la tesi.

Solo per il frontespizio. L’idea è di creare un PDF solo con il frontespizio, da inserire nella tesi finale con \includepdf.
Una parte degli errori e delle brutture che hai (giustamente) sottolineato più sotto è legata al fatto che ho utilizzato una parte del preambolo della mia tesi, ma senza “ripulirlo” a dovere.

1) Sicuramente per il frontespizio non ha bisogno di stabilire tre lingue, inglese di default, italiano e greco moderno politonico Indica solo quella che serve; italian.

Questa è uno dei residui del preambolo della mia tesi. L’inglese di default è voluto, ma riconosco che nel frontespizio è inutile. Sono propenso a lasciare il greco però, dato che può succedere di dover inserire lettere greche nel titolo della tesi (es. uno potrebbe aver fatto una tesi sul Tumor Growth Factor beta o TGF-β).

2) polutonikogreek è vecchio di almeno 15 anni, anche se ancora è mantenuto in vita per poter compilare vecchi documenti; se davvero ti servisse scrivere in greco (non il frontespizio, ma qualcosa all’interno della tesi), con gli ultimi aggiornamenti devi usare uno dei seguenti tre statement:

\uspackage[…,greek,…]{babel} % greco moderno monotonico
\usepackage[…,greek.politoniko,…]{babel} % greco moderno politonico
\usepackage[…,greek.ancient,…]{babel} % greco classico

Non ne avevo idea. Non avevo mai approfondito molto la scrittura in greco (a me serve ogni tanto scrivere qualche lettera, niente di più). Per la cronaca, avevo preso questa impostazione qualche anno fa (credo nel 2009) dall’Arte di scrivere in greco con LaTeX di Lorenzo (giusto per scrupolo ho ricontrollato: il documento è lo stesso e contiene ancora quell’impostazione). Forse andrebbe aggiornato?

Grazie per il consiglio comunque – dovrò modificare diversi miei documenti suppongo.

3) Non entro nel merito dei font che hai scelto, ma se questo schema ti serve epr tutta la tesi, allora scrivi tutta la tesi con iwona, non con il palatino per i font con grazie, iwona per quello senza grazie e quel che mathpazo sceglie per il font a spaziatura fissa. Lascia perdere il terzo statement e per il fontespizio imposta \sffamily.

Perché no? Nella mia tesi, i titoli (\chapter, \section \subsection…) sono in sans serif, mentre il corpo del testo è serif. Ho scelto Iwona per i senza grazie perché mi sembrava elegante. Puoi spiegarmi i motivi che ti spingono a suggerirmi di abbandonare questo schema?

4) Hai scelto al classe article; ma se serve per il frontespizio, passi, ma se serve per tutta la tesi la classe book, o almeno la classe report sono molto più adatte.

Serve solo per il frontespizio. Concordo che per la tesi serva la classe book – che infatti ho utilizzato.

5) va bene usare il pacchetto geometriy, ma con margini decenti e tenendo conto che le minipage che inserisci hanno i loro punti di riferimento, per cui i margini appaiono poi anche più piccoli di quel che apparirebbe dalle impostazioni di geometry. Bisogna aggiungere che Il frontespizio dovrebbe avere comunque la stessa gabbia delle pagine interne, eventualmente con margini diversi da quelli delle pagine interne, ma il rettangolo che circoscrive il contenuto dovrebbe essere lo stesso. C’è una guida tematica sul layout della pagina che puoi consultare/scaricare dalla sezione Documentazione di questo sito.

No, allora, nella mia tesi il pacchetto geometry è caricato con queste impostazioni:

\usepackage[top=2.5cm,bottom=2.5cm,left=2.5cm,right=2.5cm,heightrounded,bindingoffset=10mm]{geometry}

Non penso che tipograficamente siano valori molto eleganti, ma apparentemente questi sono i margini standard per le tesi. Ad ogni modo, a questo punto penso che per non fare confusione aprirò un thread a parte per la mia tesi, così questo thread può rimanere sul frontespizio.

I valori che ho impostato nel frontespizio sono dovuti al fatto che cercavo di riprodurre il modello dell’università. In particolare, i margini inferiore, superiore e destro della pagina sono chiaramente stretti, quindi ho messo 1cm ad occhio. Se guardi il PDF, il testo di “Titolo della tesi di laurea”; “Relatore” etc. è allineato in corrispondenza della linea verticale del logo Unifi in cima alla pagina. Non c’è modo di sapere se sia casuale o voluto – io mi sono limitato a cercare di riprodurlo. Per farlo, ho messo il margine sinistro a 1cm (così che la minipage e quindi il logo risultassero in una posizione simile a quella del modello in .doc, ma sono stato costretto ad allineare il testo alla riga verticale del logo manualmente, con un sacco di \hspace. Se avessi impostato il margine direttamente a 4cm, credo che il logo sarebbe risultato molto più spostato a destra.

Naturalmente se hai un modo migliore di ottenere questa stessa cosa, sono ricettivo.

6) il pacchetto setspace dovrebbe essere vietato per legge; ma siccome ci sono molti che non si sono resi conto che le macchine da scrivere meccaniche non esistono più, tranne forse in qualche museo o qualche cantina (io ne ho una in cantina; me la regalò mio padre 60 anni fa) allora setspace sopravvive. Tuttavia per il frontespizio non lo si deve usare. Se serve per l’interno della tesi, allora per il frontespizio bisogna escluderne l’azione; vedi infatti che porcheria viene nelle due righe in alto a destra. Meno che mai bisogna usare \onehalfspacing.

Tolto. Grazie 🙂

7) Le due minipage di mezza giustezza dovrebbero aver entrambe la stessa opzione di posizionamento verticale a seconda che tu ne vogli i contenuti allineati al top, oppure alla base.

Ok. Le ho allineate alla base con . Grazie 🙂

8 ) scale=0.12 forse va bene, nel senso che dopo un certo numero di prove hai deciso di usare quel numero, ma visto che sei dentro una minipage basta scalare il logofi alla giustezza della minipage. Ma le due minipage occupano tutta la giustezza; prima della prima minipage devi inserire \noindent, altrimenti le due minipage ti vengono spostate a desta e fra tutte e due non risultano centrate; siccome poi quella di destra ha l’allineamento a destra, mentre quella di sinistra ha l’allineamento a sinistra l’effetto della mancanza di \noindent è particolarmente evidenziato.

Ho messo \noindent, grazie 🙂 Non sono sicuro di aver capito cosa intendi con “scalare il logofi alla giustezza della minipage”; intendi una cosa tipo [width=\linewidth]?

9) non usare i vecchi comandi \bf, \sc, e non usare gruppi a sproposito; in particolare se hai cambiato dimensione dei font come quando scrivi \Large, se chiudi il gruppo prima che il capoverso sia terminato la spaziatura delle righe risula quella fuori dal gruppo. Non mettere emmeno \\ se dopo non c’è un’altra riga, come hai fatto epr esempio dopo la stringa “Umana}”

Grazie 🙂

10) Hai fatto l’errore opposto quando hai usato l’ambiente Huge Se usassi un ambiente flushleft e specificassi \Huge, \bfseries sarebbe corretto e non dovresti usare il gruppo interno, che tra l’altro ti obbliga a spaziature manuali, perché manca ii fine capoverso dopo la seconda riga.

Fatto, grazie 🙂

11) Iwona, che io sappia non dispone della forma maiuscoletta, quindi il tuo comando \sc non serve e a nulla, e infatti se ne vede il risultato nel file pdf che si produce.

Uhm, allora quello che io penso che sia small caps non è small caps…? Scusa la domanda forse ingenua, ma quello che si vede in questo documento non è small caps? http://www.geocities.ws/kijoo2000/latex_fonts.pdf (pag. 8 )

Non ti ho scritto tutto questo per avvilirti con critiche pignole, ma perché hai il desiderio di presentare un file funzionante e che produca il frontespizio secondo le specifiche della Scuola, e allora tanto vale che tu proponga un sorgente .tex impeccabile.

Ti ringrazio per il tempo che hai perso scrivendomi tutte queste critiche. Il motivo per cui sono venuto qui sul forum è proprio per riceverne 🙂

Passando ai contenuti ti ricordo che le maiuscole in italiano non si usano come in inglese; le si usa solo per i nomi prpri e per i nome degli enti formati da più di due parole; pensa che la Repubblica Italiana è scritta con le due maiuscole, ma la carica istituzionale del Presidente della repubblica è scritto con una sola iniziale maiuscola. Inoltre nei titoli, o nelle intestazioni in generale, non si va mai a capo dopo un articolo, una preposizione semplice o articolata, un avverbio corto, e simili.
Quindi se vuoi mettere su due righe il titolo scriverai Titolo\\della tesi di laurea e per la scuola, o la scrivi so una sola riga oppure scrivi [tt\Scuola\\di Scienze della salute umana[/tt]; per la laurea scrivi su due righe Corso di laurea magistrale\\in Medicina e chirurgia. Queste regole non me le sono inventate, ma è la prassi della buona tipografia. Poi, evidentemente, fai quello che credi, ma ti prego, dimenticati dell’inglese nella titolazione del frontespizio

Ti ringrazio per queste informazioni. Per caso hai una fonte da citare? Non per deresponsabilizzarmi, ma la scelta di dove andare a capo è stata in realtà un po’ incosciente. Sono andato a capo semplicemente dove andava a capo nel modello fornito dall’università (se dai un’occhiata al PDF, è scritto per esempio: “Titolo della\\Tesi di Laurea”), senza farmi troppe domande. Idem per la scelta delle maiuscole.

grazie, Lorenzo

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