Re: Frontespizio della tesi con LaTeX

#96040
OldClaudio
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    L’Arte di scrivere con LaTeX è in fase di revisione da parte di Tommaso Gordini; uno degli apsetti più delicati per il suo aggiornamento è proprio quello relativo alle lingue antiche, il greco in particolare; le novità che ti ho indicato nel mio messaggio sono di questi giorni, ma i modificatori esistono da almeno un anno e la pseudo lingua polutonikogreek è obsoleta da una quindicina d’anni; non so perché Lorenzo prima e Tommaso poi abbiano continuato a suggerire l’uso della lingua politonica moderna; forse non lo sapevano nemmeno che la sillabazione di quella antica non era attivata; io stesso che ho disegnato i font greci non me ne sono accorto per anni, ma ne ero al corrente da almeno un lustro.

    Per aggiungere qualche lettera come nell’esempio che hai indicato, non ti serve la lingua politonica moderna né quella antica; ti basta il greco monotonico, quindi senza specificare nessun modificatore; ricordati che se usi comandi “strani” come quelli per impostare la lingua greca, i riferimenti ipertestuali (utili per versioni da usare per la lettura a schermo, ma inutili per la versione a stampa) potrebbero darti risultatati non accettabili se non ricorri a protezioni particolari. Per la verità ti basterebbero i simboli greci della matematica. Per esempio il titolo Tumor Growth Factor beta o TGF-β potrebbe venire scritto semplicemente come Tumor Growth Factor beta o TGF-$\beta$.

    Per quel che riguarda la scrittura dei titoli e la non separazione delle brevi “paroline” qualunque grammatica italiana per adulti potrebbe essere adatta; ma, sebbene capisca che volevi riprodurre il frontespizio .doc/.pdf creato come modello dalla tua università, ti ho già segnalato che quel frontespizio è stato creato da un incompetente. Il suo modo di scrivere che rispecchia l’inglese ne è una ulteriore prova. Non saprei indicarti un testo di riferimento per due motivi 1) ora non sono a casa e resterò in vacanza fino alla fine del mese; 2) tutti i libri che ho consultato nell’arco degli anni sono a casa. Ma, ripeto, qualunque grammatica per adulti lo dovrebbe dire, sicuramente per quel che riguarda le lettere maiuscole; La non separazione delle paroline nasce dal buon senso, visto che ciascuna di quelle paroline non ha senso senza il sostantivo o la locuzione nominale che la segue. È lo stesso motivo epr il quale non si separano gli appellativi, specialmente se abbreviati dai nomi che essi accompagnano per cui si scrive [tt]prof.~Rossi[/tt] e non [tt]prof. Rossi[/tt] per evitare che un fine riga separi l’appellativo prof. dal nome Rossi.

    Ho controllato e l’Iwona contiene davvero il maiuscoletto. ma nel tuo file .tex hei messo`\begin{Huge}
    {\sc \bf
    \hspace{3cm}\noindent Titolo della

    \medskip

    \hspace{3cm}\noindent Tesi di Laurea
    }
    \end{Huge}`
    Ma come vedi nel risultato della tua composizione il Titolo della tesi risulta composto in maiuscolo/minuscolo, non in maiuscoletto. Il motivo di questo comportamento è che hai usato i vecchi comandi per i font, i quali sono conservati nelle classi standard per compatibilità con il passato, ma nel passato ognuno di questi comandi faceva un bel reset delle caratteristiche dei font e poi selezionava quando richiesto dal comando; i nuovi comandi non eseguono il reset, quindi cambiano solo la caratteristica specificata dal comando; se lasci e ivecchi comandi e scrivi [tt]\bf\sc[/tt] al posto di [tt]\sc\bf[/tt] noterai una notevole differenza, mentre se scrivi in qualunque oridne [tt]\scshaoe\bfseries[[/tt] scambiare di posto i comandi non modifica il risultato. Comunque ti ringrazio di avermi fatto notare che conosco poco gli Iwona.

    Usa per il frontespizio le stesse impostazioni del testo; per avere la prima riga che sporga fuori di margini di 25mm, usa le scatole \makebox come matrioske oppure usa i comandi \put dell’ambiente picture nativo di LaTeX e puoi mettere qualunque cosa in qualunque posto sulla pagina. Vedi Il LaTeX Reference Manual commentato fra le guide tematiche. Guarda che margini di 25 mm sono assolutamente normali, non sono affatto esagerati; I margini vanno scelti in base alla giustezza del testo e al corpo del font usato; Vedi la guida tematica sul layout della pagina. Ci sono motivi precisi per avere sulla carta A4 margini così “grandi”; spostando la gabbia di 10mm per la rilegatura (tro[[i 10mm a meno che la rilegatura della tesi non sia fatta con viti passanti…) togliendo quindi 60mm dai 210mm della larghezza della carta, spostando la gabbia di 10mm, resta una giustezza di 150 mm, che di solito è ritenuta grande rispetto a qualunque font non così grande come quelli che si usano nei libri di prima elementare. La classe book usa una giustezza attorno ai 130 mm, quindi con margini ancora più grandi.

    Se poi ti hanno fissato un avanzamento di riga grande, questo in qualche maniera mitiga la giustezza troppo grande. Ma il disegno della pagina è proprio quello che imposterebbe una persona che usa Word o Writer e ha poche o nessuna informazione sulla composizione tipografica. Anche con Wor o con Writer si possono fare le cose bene, ma bisogna conoscere un po’ di teoria relativa alla composizione tipografica.

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