Re: Frontespizio della tesi con LaTeX

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OldClaudio” post=95643
Per aggiungere qualche lettera come nell’esempio che hai indicato, non ti serve la lingua politonica moderna né quella antica; ti basta il greco monotonico, quindi senza specificare nessun modificatore; ricordati che se usi comandi “strani” come quelli per impostare la lingua greca, i riferimenti ipertestuali (utili per versioni da usare per la lettura a schermo, ma inutili per la versione a stampa) potrebbero darti risultatati non accettabili se non ricorri a protezioni particolari. Per la verità ti basterebbero i simboli greci della matematica. Per esempio il titolo Tumor Growth Factor beta o TGF-β potrebbe venire scritto semplicemente come Tumor Growth Factor beta o TGF-$\beta$.

Alcuni anni fa, quando mi sono avvicinato a LaTeX, avevo sperimentato varie opzioni per i simboli greci, ma non ricordo come mai ero finito proprio con quella. In ogni caso, alla luce delle nuove informazioni, sicuramente rivaluterò il mio modo di farli – usare i simboli greci della matematica mi sembra una soluzione attraente.

OldClaudio” post=95643
Per quel che riguarda la scrittura dei titoli e la non separazione delle brevi “paroline” qualunque grammatica italiana per adulti potrebbe essere adatta; ma, sebbene capisca che volevi riprodurre il frontespizio .doc/.pdf creato come modello dalla tua università, ti ho già segnalato che quel frontespizio è stato creato da un incompetente. Il suo modo di scrivere che rispecchia l’inglese ne è una ulteriore prova. Non saprei indicarti un testo di riferimento per due motivi 1) ora non sono a casa e resterò in vacanza fino alla fine del mese; 2) tutti i libri che ho consultato nell’arco degli anni sono a casa. Ma, ripeto, qualunque grammatica per adulti lo dovrebbe dire, sicuramente per quel che riguarda le lettere maiuscole; La non separazione delle paroline nasce dal buon senso, visto che ciascuna di quelle paroline non ha senso senza il sostantivo o la locuzione nominale che la segue. È lo stesso motivo epr il quale non si separano gli appellativi, specialmente se abbreviati dai nomi che essi accompagnano per cui si scrive [tt]prof.~Rossi[/tt] e non [tt]prof. Rossi[/tt] per evitare che un fine riga separi l’appellativo prof. dal nome Rossi.

Giusto per evitare fraintendimenti: leggo questo forum da anni. Io non ho alcun dubbio che tu abbia ragione. Il problema è che in pratica io mi dovrò scontrare con rappresentanti della burocrazia universitaria che di queste norme non sanno assolutamente niente, e probabilmente non vogliono saperne niente. È già successo in passato, seppure in ambiti diversi – riesco a immaginarmi nitidamente scene in cui spiego pazientemente ad una impiegata di qualche front office che è scorretto scrivere Scuola di Scienze della Salute Umana come è scritto lì, e quella mi risponde che non ne sa niente, non può farci niente, che nel modello è scritto così e io devo seguire quello. Nella mia esperienza, queste persone sono impervie al ragionamento. E da una parte non posso dar loro torto, visto che il modello per il frontespizio è stato probabilmente imposto da Qualcuno burocraticamente più in alto e non ritengono di avere l’autorità di contestare quella decisione.

Tutto questo per dire che se voglio proporre un modello diverso con l’ambizione che il mio sia più corretto, dovrò prevedibilmente motivare le mie scelte. Chiedevo delle fonti per questo, non perché non mi fidi io. E anche così, è molto probabile che mi dicano di adeguarmi al modello che è lì e stop. La cosa ancora più probabile è che mi ignorino totalmente.

OldClaudio” post=95643
Ho controllato e l’Iwona contiene davvero il maiuscoletto. ma nel tuo file .tex hei messo`\begin{Huge}
{\sc \bf
\hspace{3cm}\noindent Titolo della

\medskip

\hspace{3cm}\noindent Tesi di Laurea
}
\end{Huge}`
Ma come vedi nel risultato della tua composizione il Titolo della tesi risulta composto in maiuscolo/minuscolo, non in maiuscoletto. Il motivo di questo comportamento è che hai usato i vecchi comandi per i font, i quali sono conservati nelle classi standard per compatibilità con il passato, ma nel passato ognuno di questi comandi faceva un bel reset delle caratteristiche dei font e poi selezionava quando richiesto dal comando; i nuovi comandi non eseguono il reset, quindi cambiano solo la caratteristica specificata dal comando; se lasci e ivecchi comandi e scrivi [tt]\bf\sc[/tt] al posto di [tt]\sc\bf[/tt] noterai una notevole differenza, mentre se scrivi in qualunque oridne [tt]\scshaoe\bfseries[[/tt] scambiare di posto i comandi non modifica il risultato. Comunque ti ringrazio di avermi fatto notare che conosco poco gli Iwona.

Ho capito; sono stato poco attento a questo aspetto. Grazie per la spiegazione. Per ridurre la mia ignoranza, ho anche cercato su google e ho trovato questo; metto il link per chi dovesse capitare su questo thread non sapendone niente come me.

OldClaudio” post=95643
Usa per il frontespizio le stesse impostazioni del testo; per avere la prima riga che sporga fuori di margini di 25mm, usa le scatole \makebox come matrioske oppure usa i comandi \put dell’ambiente picture nativo di LaTeX e puoi mettere qualunque cosa in qualunque posto sulla pagina. Vedi Il LaTeX Reference Manual commentato fra le guide tematiche. Guarda che margini di 25 mm sono assolutamente normali, non sono affatto esagerati; I margini vanno scelti in base alla giustezza del testo e al corpo del font usato; Vedi la guida tematica sul layout della pagina. Ci sono motivi precisi per avere sulla carta A4 margini così “grandi”; spostando la gabbia di 10mm per la rilegatura (tro[[i 10mm a meno che la rilegatura della tesi non sia fatta con viti passanti…) togliendo quindi 60mm dai 210mm della larghezza della carta, spostando la gabbia di 10mm, resta una giustezza di 150 mm, che di solito è ritenuta grande rispetto a qualunque font non così grande come quelli che si usano nei libri di prima elementare. La classe book usa una giustezza attorno ai 130 mm, quindi con margini ancora più grandi.

Se poi ti hanno fissato un avanzamento di riga grande, questo in qualche maniera mitiga la giustezza troppo grande. Ma il disegno della pagina è proprio quello che imposterebbe una persona che usa Word o Writer e ha poche o nessuna informazione sulla composizione tipografica. Anche con Wor o con Writer si possono fare le cose bene, ma bisogna conoscere un po’ di teoria relativa alla composizione tipografica.

Ci lavoro un po’, poi posto il risultato.

(Potrebbe passare qualche giorno)

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