Re: Frontespizio della tesi con LaTeX

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OldClaudio” post=95677Non ti preoccupare per il passaggio di qualche giorno; in fondo siamo a ferragosto e i nonni, come me, devono assecondare i nipotini per farli interessare a qualcosa di intelligente, che non siano le solite fiere o le solite mangiate. I giovani come te in questi giorni avranno sicuramente qualcsa più interessanti da fare.

La FAQ che riporti deve essere molto vecchia, anche dse fa parte delle FAQ inglesi il cui ultimo aggiornamento risale a un paio di mesi fa, come è scritto in fondo alla pagina Web.

Le informazioni riguardo ai font non c’è bisogno di cercarle in rete, ma basta leggere la documentazione che viene distribuita con ogni distribuzione completa del sistema TeX; in particolare le due guide da leggere sono la clsguide e la fntguide, entrambi i nomi da dare in pasto a comando texdoc in una finestra comandi o terminale, che dir si voglia.

La prima guida illustra i nuovi concetti relativi alle classi e ai pacchetti e spiega che cosa è cambiato rispetto a LaTeX209, cosa che è avvenuta 20 anni fa, nel 1994, quindi non proprio ieri. La seconda guida spiega come si accede alle sei caratteirstiche di ogne selezione di font; e lo spiega illustrando i comandi di basso livello che le selezionano o le impostano; si tratta di \fontencoding{}, \fontfamily{}, \fontseries{}, \fontshape{}, \fontsize{}{}, \selectfont

Ciascuno di questi comandi modifica una sola delle caratteristiche del font che si vuole usare (tranne ovviamante \fontsize, perché l’avanzamento di riga deve essere proporzionato al corpo).

Questa capacità di separare le caratteristiche dei font per selezionarle separatamente è la novità del New Font Selection Scheme adottato con LaTeX2e; LaTeX209 seguiva un metodo “primordiale” simile a quello usato con Plain TeX.

Infatti nei file di classe i vecchi comandi sono ancora presenti per compatibilità con il passato, ma sono ridefinti in quanto modo, per esempio`\renewcommand\bf{\normalfont\normalsize\bfseries`\normalfont rimette le caratteristiche di di famiglia, serie e forma rispettivamente ai valori di \rmfamilly, \mdseries e \upshape; poi normalisze reimpsta il corpo normale; infine \bfseries sostituisce la \mdseries. Le aptre caratterisitche rimandoo invariate, quindi scriveno con la codifica T1, qualunqe font si stesse usando prima di eseguire \bf, la codifica resta invariate così come il corpo e il corrispondente avanzamanto di riga, ma la famiglia viene cambiata nella famiglia di default con grazie, la serie viene in seconda battuta impostata al neretto, e la forma torna ad essere quella diritta.
I comandi di LaTeX209, come quelli di Plain tex, selezionano, invece direttamente il font cmrx10 senza curasi minimamente del corpo e della codifica. Il risultato è quasi lo stesso di quello che si ottiene con i comandi ridefiniti.

Grazie mille, adesso è più chiaro.

OldClaudio” post=95677
Tutto quel che si dice nella FAQ non è una cretinata, ma denota il fatto che lo scrivente non conosce il New Font Selection Scheme; se vuoi saperne di più su questo schema di selezione dei font puoi leggere la guida tematica sui font scaricandola dalla sezione Documentazione di questo sito.

Abituati a leggere la documentazione che hai già installata sul tuo elaboratore, qualunque sistema operativo tu stia usando e qualunque installazione del sistema TeX tu abbia installato; abituati anche a dare almeno una scorsa alle guide presenti in questo sito, con particolare attenzione alal guide tematiche; esse sviluppano un solo tema, ma lo sviscerano (parola adatta ad un laureando di medicina) fino in fondo.

Di norma leggo la documentazione dei pacchetti che utilizzo, e ho anche più volte consultato le guide qui sul forum (che mi ha introdotto a LaTeX e che leggo, anche se silenziosamente, dal 2009). Tuttavia hai centrato molto bene una delle mie lacune, ovvero la mancanza di una comprensione organica del funzionamento di LaTeX; spesso consulto la documentazione in maniera focalizzata – saltando i passaggi che non sono pertinenti al problema che sto cercando di risolvere. A breve termine questo mi permette di solito di risolvere il problema del momento, però nel lungo termine mi impedisce di sapere realmente quello che sto facendo. Sicuramente mi servirebbe studiare le guide tematiche – cercherò di farlo quanto prima. Grazie 🙂

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