Sono d’accodo con Ivan, ma ti dò due indicazioni che forse ti possono essere utili.
I relatori che vogliono il formato doc o docx, lo vogliono per due motivi non mutuamente esclusivi:
1) per apportare correzioni e modifiche al tuo lavoro;
2) per poter disporre di un file facilemente editabile per copiarlo in toto o in parte e scirvesi una pubblicazione a loro nome.
Il secondo motivo si commenta da solo, ma come ex barone ti posso assicurare che l’eventualità non è così remota.
Per il primo dà al prof il file pdf e digli di commentarlo usando il programma gratuito Adobe Reader versione XI o successiva, con il quale può annotare il tuo pdf meglio e più rapidamente di come farebbe correggendo e modificando direttamente il file doc/docx.
Seconda informazione, per te stesso: con Adobe Reader lo si può fare a pagamento, ma non so quanto costi; con Adobe Acrobat Professional versione XI o successive, hai direttamente il pulsante/voce di menu per convertire un file pdf in un docx. Se la conversione sia buona o cattiva, non te lo saprei diere, ma di solito dipende dal contenuto del testo da convertire. Nota che se vai nel sito della Adobe e richiedi il trattamento Education, ti chiedono la fotocopia del tesserino universitario e poi ti concedono uno sconto molto corposo. Io, per me, l’ho trovato conveniente, ma non è detto che sia conveniente per te; te l’ho detto non per fare réclame alla Adobe, ma perché ritingo che si tratti di una informazione utile.